Nullatore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Simbolo circuitale del nullatore

Nella teoria dei circuiti, un nullatore è un bipolo teorico lineare tempo invariante che ha ai suoi capi una corrente ed una tensione nulle. I nullatori possiedono simultaneamente le proprietà di un corto circuito (tensione nulla) e di un circuito aperto (corrente nulla). Non sono né generatori di tensione né di corrente, sebbene siano entrambi allo stesso tempo.[1]

L'inserimento di un nullatore nello schema di un circuito impone delle condizioni sul comportamento dello stesso, forzandolo a far sì che le relazioni costitutive ai capi del nullatore siano rispettate. Ad esempio, i morsetti di ingresso di un amplificatore operazionale ideale (con retroazione negativa) si comportano come un nullatore, dato che non assorbono corrente e fra di essi non sussiste alcuna differenza di potenziale. Queste condizioni sono usate per analizzare la circuiteria che circonda l'amplificatore operazionale.

Il nullatore è sempre utilizzato in stretta associazione con un noratore. Combinandoli in una rete 2-porte si forma un nullore; combinandoli in parallelo si ottiene il bipolo corto circuito; combinandoli in serie si ottiene il bipolo circuito aperto.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Martinelli, Giuseppe; Salerno, Mario (1997). Fondamenti di Elettrotecnica: Circuiti lineari e permanenti. Vol. 1 (2 ed.). Edizioni Scientifiche Siderea

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Verhoeven C J M van Staveren A Monna G L E Kouwenhoven M H L & Yildiz E, Structured electronic design: negative feedback amplifiers, Boston/Dordrecht/London, Kluwer Academic, 2003, §2.2.1.1 pp. 30-32, ISBN 1402075901.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elettrotecnica Portale Elettrotecnica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Elettrotecnica