Nulla in mundo pax sincera

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Nulla in mundo pax sincera
Vivaldi.jpg
Compositore Antonio Vivaldi
Tonalità Mi maggiore
Tipo di composizione Mottetto
Numero d'opera RV 630, Catalogo Ryom
Epoca di composizione inizio XVIII secolo
Durata media 13 minuti
Organico

soprano, due violini, viola, basso continuo

Movimenti
  • I Aria (Larghetto)
  • II Recitativo
  • III Aria (Allegro) - Alleluja
Ascolto
1. Aria (Larghetto) (info file)
2. Recitativo (info file)
3. Aria (Allegro) - Alleluja (info file)
Eseguito dalla Advent Chamber Orchestra; soprano Cristina Piccardi

Nulla in mundo pax sincera (RV 630) è un mottetto sacro composto da Antonio Vivaldi su testo latino di anonimo. Il titolo può essere tradotto "Nel mondo non c'è pace sincera". Il testo si sofferma sulle imperfezioni di un mondo traboccante di male, e chiede a Gesù Cristo la salvezza che egli offre.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Composto in tonalità di Mi maggiore e nel tipico stile Barocco italiano lirico, è orchestrato per soprano solista, due violini, viola e basso continuo.

Il mottetto è articolato in tre parti: Aria, Recitativo, Aria, seguite da un Alleluia finale. L'esecuzione completa del mottetto richiede circa tredici minuti.

Uso nel cinema[modifica | modifica sorgente]

La prima aria del mottetto venne usata all'interno della colonna sonora del film Shine (1996).

Testo[modifica | modifica sorgente]

Aria

Nulla in mundo pax sincera
sine felle; pura et vera,
dulcis Jesu, est in te.

Inter poenas et tormenta
vivit anima contenta
casti amoris sola spe.

Recitativo

Blando colore oculos mundus decepit
at occulto vulnere corda conficit;
fugiamus ridentem, vitemus sequentem,
nam delicias ostentando arte secura
vellet ludendo superare.

Aria

Spirat anguis
inter flores et colores
explicando tegit fel.
Sed occulto factus ore
homo demens in amore
saepe lambit quasi mel.

Alleluia
Aria

Nessuna pace, nel mondo, è sincera
senza rancore; pura e vera pace
è in te, dolce Gesù.

Tra pene e tormenti
vive contenta l'anima,
nella sola speranza del (tuo) casto amore.

Recitativo

Il mondo inganna gli occhi con il suo smorto colore
ma trafigge i cuori con la sua ferita occulta;
fuggiamo chi ride, evitiamo chi ci segue,
poiché ci vorrebbe superare giocando
mostrando delizie con arte sicura.

Aria

Il serpente sibila
tra fiori e colori
districandosi nasconde il fiele.
Ma l'uomo che per i baci furtivi
ha perso la testa nell'amore
spesso lo lecca come fosse miele.

Alleluia
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