Nozawa Bonchō

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Nozawa Bonchō (Kanazawa, 1640Kyoto, 1714) è stato un poeta giapponese, di genere haiku.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sin da giovane si trasferì a Kyoto, dove completò i suoi studi e incominciò ad esercitare la professione di medico.

Successivamente si dedicò alla letteratura e una volta conosciuto Matsuo Bashō, ne divenne uno dei seguaci più brillanti.

Compilò una antologia di vari autori vicini alla scuola di Bashō ma provenienti da tutto il Giappone, intitolata Sarumino ("L'impermeabile della scimmia", 1689).[1] L'opera incluse, inoltre, alcune delle più significative poesie di Bashō. Il tema ricorrente delle liriche fu la descrizione dello svolgersi del tempo attraverso l'alternarsi delle quattro stagioni.[2]

In seguito compose Genjû-an no Ki ("Ricordi del Genjû-an") ed il Kiyû Nikki, una antologia di liriche dedicate all'esperienza di eremita svolta da Genjû.

Venne arrestato a causa di un omicidio e quindi trascorse gli ultimi anni della sua esistenza in un carcere.

Le sue liriche evidenziarono una marcata passione per la natura ed una spiccata forza descrittiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sieffert, René. Bashô et son école Haïkaï, Les éditions Textuel, 2005, ISBN 2-84597-140-0 (FR)
  2. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.340

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