Novum Testamentum Graece

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Novum Testamentum Graece

Il Novum Testamentum Graece (dal latino, "Nuovo Testamento Greco") è il titolo del testo greco del Nuovo Testamento, solitamente corredato di apparato critico.

La prima edizione stampata del Nuovo Testamento Greco fu prodotta da Erasmo da Rotterdam. Oggi il nome Novum Testamentum Graece fa comunemente riferimento all'edizione del Nestle-Aland (dal nome degli studiosi che la diressero), curata dall'Institut für neutestamentliche Textforschung ("Istituto per la ricerca testuale del Nuovo Testamento") di Munster, oggi giunta alla ventisettesima edizione (NA27). NA27 è normalmente usata come base per le più recenti traduzioni del Nuovo Testamento e si è imposta come standard per la ricerca accademica sul Nuovo Testamento.

Compilazione[modifica | modifica wikitesto]

Il testo greco presentato è basato su quello che i critici testuali biblici chiamano "testo critico", un testo eclettico compilato da un comitato che esamina ("collazione") un gran numero di manoscritti per decidere quale "lezione" (versione) è più vicina all'originale perduto. Gli studiosi utilizzano diversi metodi per decidere la ricostruzione più probabile, come la data di composizione (le edizioni più antiche sono normalmente preferite), la distribuzione geografica di una particolare lezione e corruzioni accidentali o intenzionali. Nel Novum Testamentum Graece un elevato numero di varianti testuali sono presentate nell'apparato critico (le numerose note a pie' pagina che contraddistinguono il Novum Testamentum Graece dalle altre edizioni del Nuovo Testamento in greco).

Alcuni studiosi, come il biblista Maurice Robinson[1] e il linguista Wilbur Pickering,[2] sostengono che i testi minuscoli (tipo testuale bizantino) riflettono più accuratamente gli "autografi" (gli originali) di un testo eclettico come NA27, che si basa sul manoscritti del tipo testuale alessandrino; questo punto di vista è stato criticato da Gordon Fee[3] e Bruce Metzger[4] tra gli altri. Poiché la maggior parte dei più antichi manoscritti esistenti sono minuscoli, sono spesso chiamati "testo di maggioranza". Va comunque notato che il testo di maggioranza nel suo complesso è classificato dagli editori del NA27 (tra cui Metzeger) come un «testimone costantemente citato del primo ordine».[5]

L'apparato del Novum Testamentum Graece riassume le prove, provenienti da manoscritti e versioni differenti, sia a favore che (talvolta) contro una selezione delle più importanti varianti per lo studio del testo del Nuovo Testamento. Pur non perseguendo la completezza nella selezione delle varianti e nella citazione delle testimonianze, questa edizione fornisce a lettori esperti una base con la quale giudicare da soli quali lezioni riflettano meglio gli originali.

Il testo greco della 27esima edizione coincide con quello della quarta edizione del Nuovo Testamento greco della United Bible Societies (UBS4), sebbene vi siano alcune differenze nella suddivisione in paragrafi, nell'uso delle maiuscole, della punteggiatura e nell'ortografia.[6] L'apparato critico è invece differente per le due opere, in quanto l'UBS4 è preparata per l'uso come base di traduzione, includendo meno varianti testuali ma aggiungendo materiale ulteriore utile ai traduttori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione, pubblicata da Eberhard Nestle nel 1898, combinava le lezioni delle edizioni di Tischendorf, di Westcott e Hort, e di Weymouth, inserendo la lezione maggioritaria nel testo e quella minoritaria nell'apparato critico; nel 1901 Nestle sostituì Weymouth con il testo di Bernhard Weiss e, nelle edizioni successive, iniziò ad annotare le lezioni di alcuni importanti manoscritti nell'apparato.

Erwin Nestle, figlio di Eberhard, succedette al padre alla sua morte e pubblicò la tredicesima edizione nel 1927: questa edizione introdusse un apparato critico separato e iniziò ad abbandonare il principio della lezione maggioritaria.

Kurt Aland divenne curatore associato della ventunesima edizione nel 1952; a richiesta di Erwin Nestle, revisionò ed espanse l'apparato critico, aggiungendo molti altri manoscritti, un lavoro che portò alla venticinquesima edizione del 1963. Anche le grandi scoperte di manoscritti del XX secolo resero necessaria una revisione del testo e, con permesso di Nestle, Aland iniziò a revisionare il testo del Novum Testamentum Graece. Aland sottomise il suo lavoro su NA al comitato editoriale (di cui faceva parte) del Greek New Testament della United Bible Societies, e questo divenne il testo di base della loro terza edizione (UBS3) nel 1975, quattro anni prima che fosse pubblicato nella ventiseiesima edizione del Nestle-Aland.

L'attuale edizione di Nestle-Aland (NA27) riproduce il testo di NA26 (lo stesso usato in UBS3 e UBS4) con un apparato critico interamente rivisto e introduzione e appendici riscritte.

Un insieme di varianti maggiormente completo è inserito nel Novum Testamentum Graecum - Editio Critica Maior. Un numero ristretto di cambiamenti all'attuale edizione sarà incorporato nella ventottesima edizione della Nestle-Adland.[7] Secondo Hendrickson Publishers, distributrice del libro per il Nord America, «secondo la stima attuale, NA28 non uscirà prima dell'autunno 2009».[8] Il NA28 è uscito difatti soltanto nel settembre 2012 dopo circa due decenni dal NA27. I cambiamenti rispetto alla precedente edizione riguardano l'apparato critico, semplificato, la considerazione dei papiri 117-127 (interessanti soprattutto per gli Atti degli Apostoli), una trentina di variazioni al testo delle Lettere Cattoliche e le maggiori referenze marginali alla letteratura giudaica. L'edizione è sempre a cura della Deutsche Bibelgesellschaft e dell'Istituto per la ricerca testuale del Nuovo Testamento; il prezzo di copertina (salvo offerte speciali) è di 44€.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robinson, Maurice A. e William G. Pierpont (2005). The New Testament in the Original Greek: Byzantine Textform. Southborough: Chilton.
  2. ^ Pickering, Wilbur (1977). The Identity of the New Testament Text. Nashville: Nelson.
  3. ^ Fee, Gordon (1979). "A Critique of W. N. Pickering's The Identity of the New Testament Text" Westminster Theological Journal, 41. 397-423.
  4. ^ Metzger, Bruce (1992). The Text of the New Testament. 3rd ed. New York: Oxford University Press. 290-293.
  5. ^ Novum Testamentum Graece (1993) Barbara and Kurt Aland, eds. Stuttgart: Deutsche Bibelgesellschaft. 12*.
  6. ^ Elliott, J. K. (1996). "A Comparison of Two Recent Greek New Testaments", The Expository Times, Volume 107, Numero 4, pp. 105-106.
  7. ^ University of Bremen list of textual updates for Nestle-Aland 28
  8. ^ Email, marzo 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]