Normografo

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Normografo da 9 mm
Pennini da normografo

Il normografo è un particolare tipo di righello, utilizzato per la scrittura di caratteri uniformi. Consiste in una lastra di plastica o altro materiale con intagliate lettere dell'alfabeto o altre sagome utili, particolarmente per il disegno tecnico. Seguendo con un pennino la sagomatura delle forme, si possono ottenere in modo rapido ed alquanto preciso, lettere e forme varie.

Particolarmente utilizzato fino alla diffusione di massa dei personal computer (e della relativa facilità di stampa), era uno strumento indispensabile per architetti e disegnatori tecnici in genere; per la quotatura e la descrizione dei progetti, era buona prassi utilizzare il normografo per ottenere testi ben scritti e uniformi.

Il normografo poteva altresì essere utilizzato dalle persone analfabete o semianalfabete per imparare a scrivere o per scrivere meglio. Per facilitare le persone con difficoltà di scrittura, alcuni politici, fra cui Bettino Craxi, hanno fornito, nel corso della storia politica italiana, specifici normografi di cartone con la sequenza dei caratteri del proprio cognome, affinché potessero essere ricalcati sulla scheda elettorale e la preferenza non venisse dispersa[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spini: il normografo è lecito purché il voto resti segreto in La Repubblica, 20 marzo 1992, p. 10. URL consultato il 10 agosto 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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