Norman Schwarzkopf

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« Non ci vuole un eroe per guidare gli uomini in battaglia. Gli eroi sono quegli uomini che vanno in battaglia »
(Norman Schwarzkopf)
Herbert Norman Schwarzkopf
NormanSchwarzkopf.jpg
22 agosto 1934 - vivente
Soprannome Stormin Norman
The Bear
Nato a Trenton
Dati militari
Nazione servita bandiera Stati Uniti d'America
Forza armata US Department of the Army Seal.png United States Army
Anni di servizio 1956 - 1991
Grado US Army O10 shoulderboard.svg Generale a 4 stelle
Guerre Guerra del Vietnam
Guerra del Golfo
Battaglie Operazione Urgent Fury
Comandante di
  • 6th Infantry Regiment
  • 198th Infantry Brigade
  • 9th Infantry Division
  • 24th Infantry Division
  • I Corps
  • USA Central Command
Studi militari

fonti nel testo

voci di militari presenti su Wikipedia

Herbert Norman Schwarzkopf jr. (Trenton, 22 agosto 1934) è un generale statunitense attualmente in pensione, protagonista dell'operazione Desert Storm nella Guerra del Golfo.

Indice

[modifica] Biografia

Figlio del militare di carriera Herbert Norman Schwarzkopf Senior, il suo rapporto col Golfo Persico comincia molto presto. A 12 anni, nel 1946, si sposta infatti con la famiglia a Teheran, dove suo padre è coinvolto nell'Operazione Ajax e fa parte della gendarmeria dello scià Mohammad Reza Pahlavi.

Dopo aver frequentato le scuole superiori a Teheran e successivamente a Ginevra, Schwarzkopf torna negli Stati Uniti e si iscrive all'accademia militare di Valley Forge, in Pennsylvania, per poi completare gli studi a West Point, dove si laurea nel 1956 in ingegneria meccanica. Nel 1960 è a Berlino con la Sesta divisione di Fanteria e vi rimane fino a poche settimane prima della costruzione del muro.

Nel 1965 lo troviamo in Vietnam come addestratore, e in quel periodo viene promosso da capitano a maggiore. Nel 1968 diventa tenente colonnello e nello stesso anno sposa Brenda Holsinger, dalla quale avrà tre figli.

Nei primi anni settanta un delicato intervento chirurgico alla colonna lombare lo costringe a una lunga convalescenza. Viene così destinato a un incarico presso gli uffici del Pentagono, ma subito dopo viene inviato in Alaska, e successivamente a comandare le forze armate NATO a Magonza (Germania). In questa città sarà anche capo del servizio di sicurezza in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II.

Ufficiale di stato maggiore dei Marines, dopo la missione di Grenada del 1983 viene promosso generale.

Nel 1988 è comandante in capo dell'Esercito, e si occupa delle missioni nel Corno d'Africa, in Medio Oriente e nel Sud dell'Asia.

Colin Powell, Norman Schwarzkopf e Paul Wolfowitz ad una conferenza stampa di Dick Cheney nel 1991

Per la sua esperienza come stratega, gli viene chiesto di preparare dei piani dettagliati di difesa per i pozzi petroliferi del Golfo Persico contro un'eventuale invasione dell'Iraq.

Di lì a qualche mese, i piani troveranno una concreta utilizzazione in occasione della Guerra del Golfo, con quella che sarà chiamata "Operazione Desert Storm".

"Stormin' Norman", così verrà soprannominato in quella occasione, sarà uno dei personaggi più visibili sui media nei mesi del conflitto, rilasciando interviste e partecipando a conferenze stampa. Per la sua massiccia corporatura (1.95 di altezza per 120 kg di peso), verrà anche soprannominato "The Bear" (l'orso).

L'8 agosto 1991 lascia la carriera militare. La stampa dell'epoca riferisce voci secondo cui Schwarzkopf starebbe preparando un suo ingresso in politica, ma in realtà anche dopo la pensione il generale continua a proporsi come consulente militare. Nel 1993 viene colpito da un cancro alla prostata per il quale verrà curato con successo, e diventa testimonial di una campagna per la diagnosi precoce di questa malattia.

Nel corso della sua lunga carriera militare ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui 2 purple hearts, 3 stelle d'argento, 2 di bronzo. Ha ricevuto inoltre, unico cittadino statunitense, la Gran Croce della Legion d'Onore della Repubblica Francese.

È membro del MENSA e vive attualmente in Florida.

[modifica] Onorificenze

Presidential Medal of Freedom (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Medal of Freedom (Stati Uniti)
Cavaliere di Gran Croce  dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)

[modifica] Bibliografia

  • Maddalena Oliva, Fuori Fuoco. L'arte della guerra e il suo racconto, Bologna, Odoya 2008. ISBN 978-88-628-8003-9.

[modifica] Altri progetti

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