Norman Cantor

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Norman F. Cantor (Winnipeg, 19 novembre 1929Miami, 18 settembre 2004) è stato uno scrittore e medievista canadese.

Famoso per i suoi saggi di popolare diffusione, è stato uno degli scrittori storici più noti in lingua inglese grazie al suo stile chiaro e diretto. Il suo libro di testo The Civilization of the Middle Ages (La civiltà del Medioevo), pubblicato per la prima volta nel 1964, rimane tuttora un bestseller nel suo campo.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Cantor si laureò alla Università di Manitoba nel 1951. Continuò con una laurea magistrale nel 1953 alla Princeton University e passò un anno con una Rhodes Scholarship alla Università di Oxford. Prese il suo Ph.D. a Princeton nel 1957 sotto la direzione dell'illustre medievalista Joseph R. Strayer.

Dopo aver insegnato a Princeton, Cantor si trasferì alla Columbia University dal 1960 al 1966. Fu professore cattedratico alla Brandeis University fino al 1970 e in seguito insegnò alla Binghamton University fino al 1976, per poi passare alla Università dell'Illinois di Chicago per due anni. Successivamente si spostò alla New York University, dove fu professore di Storia, Sociologia e Letteratura comparata. Dopo un breve intervallo come Professore Fulbright alla Università di Tel Aviv, Dipartimento di Storia (1987-88), si dedicò a scrivere a tempo pieno.

Sebbene le sue prime opere si concentrassero sulla storia religiosa ed intellettuale inglese, gli interessi accademici di Cantor erano molto più variati e riscosse maggior successo scrivendo per un pubblico generico, che non dedicandosi a ricerca originale specialistica. Pubblicò comunque una monografia basata sulla sua tesi dottorale -- Church, kingship, and lay investiture in England, 1089-1135 -- che apparve nel 1958 e rimane tuttora un contributo importante sulle relazioni Chiesa-Stato nell'Inghilterra medievale. In tutta la sua carriera però, Cantor preferì scrivere a largo spettro sulla storia occidentale e sulla storia degli studi accadermici medievalistici in Europa e Nordamerica, specialmente sulle vite e carriere di medievalisti illustri. I suoi libri di solito ricevettero critiche miste in bollettini accademici, ma furono spesso bestseller popolari, grazie allo stile diretto e colloquiale di Cantor, come anche alle sue vivaci critiche di idee e persone passate e presenti. Cantor fu intellettualmente un conservatore ed espresse un profondo scetticismo per quelle che lui reputava manie metodologiche passeggere, tipo il Marxismo e il postmodernismo, ma si batteva anche per una più grande inclusione di donne e minoranze nelle tradizionali narrative storiche. Sia nel suo bestseller Inventing the Middle Ages, sia nella sua autobiografia Inventing Norman Cantor, rifletteva sulle sue tese relazioni negli anni con altri storici e con accademici in genere.

Andato in pensione nel 1999, Cantor si trasferì a Miami, in Florida, dove continuò a scrivere diversi libri fino al momento della sua morte.

Bibliografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • The Medieval World 300-1500 (Il mondo medievale 300-1500) ('Norman Cantor, Civilization of the Middle Ages, p. 2')
  • Perspectives on the European Past (Prospettive del passato europeo)
  • The Civilization of the Middle Ages (La civiltà del Medioevo) (revisione di Medieval History: the Life and Death of a Civilization 1963)
  • How to Study History (Come studiare la storia) (con Richard I. Schneider), 1967, libro di testo che propone i metodi fondamentali e i principi storiografici di base, compresi l'uso delle fonti primarie e secondarie.
  • The English (Gli inglesi)
  • Western Civilization: Its Genesis and Destiny ((Civiltà occidentale: la sua genesi e il suo destino))
  • The Meaning of the Middle Ages (Il significato del Medioevo)
  • Inventing the Middle Ages: The Lives, Works and Ideas of the Great Medievalists of the Twentieth Century (Inventando il Medioevo: vite, opere e idee dei grandi medievalisti del ventesimo secolo), 1991, una storiografia di prospettive medievali, in venti vitae di storici essenziali e altre figure importanti che hanno formato la percezione storica contemporanea, inclusi C. S. Lewis e J. R. R. Tolkien.
  • Medieval Lives (Vite medievali)
  • Medieval Society, 400-1450 (Società medievale, 400-1450)
  • Twentieth Century Medieval Culture (Cultura medievale del ventesimo secolo)
  • The Sacred Chain: History of the Jews (La catena sacra: storia degli ebrei), HarperCollins, 1994
  • The American Century: Varieties of Culture in Modern Times (Il secolo americano: le varietà culturali nei tempi moderni), 1997
  • In the Wake of the Plague: The Black Death and the World It Made (Sulla scia della peste: la Peste Nera e il mondo che creò), 2001
  • Antiquity (Antichità), 2003
  • The Last Knight: The Twilight of the Middle Ages and the Birth of the Modern Era (L'ultimo cavaliere: il tramonto del Medioevo e la nascita dell'era moderna), 2004 (Soggetto principale: Giovanni di Gand)
  • Alexander the Great (Alessandro Magno), pubblicato postumo da HarperCollins nel 2005.
  • Inventing Norman Cantor: Confessions of a Medievalist, 2002 (Inventando Norman Cantor: confessioni di un medievalista), le sue memorie

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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