Nordmende

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Nordmende è stata un'azienda tedesca produttrice di elettronica di consumo. Attualmente è un marchio di proprietà della One s.p.a.

Radio a transistor Nordmende modello Transita degli anni sessanta

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fu fondata nel 1923 a Dresda da Otto Hermann Mende (1885 - 1940) con la denominazione Radio H. Mende & Co., come ditta per la produzione di apparecchi radiofonici, che si sviluppò nel corso degli anni trenta, periodo nel quale divenne terzo produttore nazionale di radio con circa 200.000 pezzi l'anno e una quota di mercato del 10% in Germania[1], ed esportati all'estero, soprattutto in Gran Bretagna, Italia, Paesi scandinavi ed anche negli Stati Uniti.

Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale, Mende produsse armi per la Wehrmacht. Alla fine dello stesso conflitto la fabbrica si ritrovò distrutta a causa dei lunghi e pesanti bombardamenti aerei degli Alleati che rasero al suolo Dresda, e il nipote del fondatore, Martin Mende (1898 - 1982), nel 1947, a Brema diede vita ad una nuova società denominata Norddeutsche Mende-Rundfunk GmbH, e nacque il marchio Nordmende. L'attività produttiva si svolse nell'ex fabbrica di aerei della Focke-Wulf, e nel corso degli anni cinquanta-sessanta, Nordmende divenne uno dei maggiori produttori nazionali di radio, televisori, registratori e giradischi.

Negli anni settanta i televisori Nordmende divennero famosi per la loro struttura modulare innovativa e per i rigorosi test di qualità. Ma questi fattori di eccellenza rappresentarono per l'azienda dei problemi in materia di costi di produzione e di competitività sul mercato.

Nel 1978, la famiglia Mende cedette l'azienda alla francese Thomson-Brandt. Negli anni ottanta, le attività della Nordmende vennero fuse con quelle di altre due aziende tedesche di elettronica, come Telefunken e SABA, passate sotto il controllo della multinazionale francese, costituendo la Elektronik-Werke Deutschland GmbH (EWD), poi rinominata Thomson Television Germany GmbH (TTG).

Nel 1987, Thomson decise di chiudere gli impianti produttivi tedeschi, e la produzione di apparecchi con i marchi Nordmende, SABA e Telefunken venne trasferita negli stabilimenti del Gruppo in Francia. Da allora Nordmende divenne un semplice marchio della divisione dell'elettronica di consumo del Gruppo Thomson, e le sue filiali tedesche erano preposte solo alla distribuzione.

Negli anni novanta, i principali mercati del marchio Nordmende furono la Germania e l'Italia. Il marchio tedesco venne ritirato qualche anno dopo dal mercato dell'elettronica e sostituito con quello Thomson.

Il marchio Nordmende fa la sua ricomparsa sul mercato europeo dell'elettronica di consumo nel 2007, quando viene acquisito dalla multinazionale indiana di elettronica ed elettrodomestici Videocon, con i televisori CRT, al plasma ed LCD e i lettori DVD, prodotti nello stabilimento italiano di Anagni (FR), anch'esso rilevato dalla Thomson[2].

Del 2011 la notizia che il marchio Nordmende viene acquisito dall'italiana QBell di Udine per commercializzare televisori LCD di propria produzione[3]. Nonostante gli annunci gli accordi non vanno in porto e il marchio Nordmende rimane a terzi.

Attualmente il marchio NORDMENDE, per Italia , Spagna e Francia è gestito in esclusività dall'azienda ONE SPA, a partire dalla progettualità fino alla realizzazione dei prodotti. I primi televisori a tecnologia Led ed LCD verranno distribuiti a partire da Maggio 2012.

Nel 2014 la TWENTY S.r.L. Di Roma ottiene il mandato ufficiale per la distribuzione di prodotti a marchio NORDMENDE .

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) dal sito Radiomuseum.org
  2. ^ "Gli indiani della Videocon rilanciano il marchio Nordmende", articolo di Repubblica del 2 luglio 2007
  3. ^ "Qbell: azienda friulana acquisisce Nordmende, produzione in Italia e Cina" - Liberoquotidiano.it, 20 settembre 2011

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