Nordmende

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Norddeutsche Mende-Rundfunk GmbH
Logo nordmende.JPG
Stato Germania Germania
Tipo GmbH
Fondazione 1923 a Dresda
Fondata da Otto Hermann Mende
Chiusura 1987
Sede principale Brema
Settore elettronica di consumo
Prodotti Radio, TV
Sito web www.nordmende.eu

Nordmende è stata un'azienda tedesca produttrice di elettronica di consumo. Attualmente è un marchio di proprietà della One S.p.A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio a Dresda[modifica | modifica wikitesto]

Radio a transistor Nordmende modello Transita degli anni sessanta

Fu fondata nel 1923 a Dresda da Otto Hermann Mende (1885 - 1940) con la denominazione Radio H. Mende & Co., come ditta per la produzione di apparecchi radiofonici, che si sviluppò nel corso degli anni trenta, periodo nel quale divenne terzo produttore nazionale di radio con circa 200.000 pezzi l'anno e una quota di mercato del 10% in Germania[1], ed esportati all'estero, soprattutto in Gran Bretagna, Italia, Paesi scandinavi ed anche negli Stati Uniti. Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale, Mende produsse armi per la Wehrmacht. Alla fine dello stesso conflitto la fabbrica si ritrovò distrutta a causa dei lunghi e pesanti bombardamenti aerei degli Alleati che rasero al suolo Dresda, e il nipote del fondatore, Martin Mende (1898 - 1982), nel 1947, a Brema diede vita ad una nuova società denominata Norddeutsche Mende-Rundfunk GmbH, e nacque il marchio Nordmende. Dopo il 1945 Dresda diventa della DDR. L'attività produttiva si svolse nell'ex fabbrica di aerei della Focke-Wulf nella Diedrich-Wilkens-Straße (Bremen-Hemelingen). Nel corso degli anni cinquanta-sessanta, Nordmende divenne uno dei maggiori produttori nazionali di radio, televisori, registratori e giradischi.

anni'70[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta i televisori Nordmende divennero famosi per la loro struttura modulare innovativa e per i rigorosi test di qualità. Ma questi fattori di eccellenza rappresentarono per l'azienda dei problemi in materia di costi di produzione e di competitività sul mercato.

1977/78: vendita alla Thomson[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978, la famiglia Mende cedette l'azienda alla francese Thomson-Brandt. Negli anni ottanta, le attività della Nordmende vennero fuse con quelle di altre due aziende tedesche di elettronica, come Telefunken e SABA, passate sotto il controllo della multinazionale francese. Nordmende si divide in due, Norddeutsche Mende Rundfunk KG e Nordmende Vertriebs GmbH & Co. oHG. Più tardi la parte produttiva diventa Norddeutsche AG für Unterhaltungselektronik & Co. oHG (NAGFU), poi Deutsche AG für Unterhaltungselektronik & Co. oHG (DAGFU). La DAGFU divenne parte della holding Thomson.

La produzione della Deutschen Elektronik-Werke GmbH (DEWEK), della Süddeutschen Elektronikwerke GmbH (SEWEK), formano la produzione SABA. Alla fine degli anni'80 DEWEK con la Norddeutschen Elektronikwerke GmbH (NEWEK), la Telefunken-Produktionsgesellschaft, formano la Elektronik-Werke Deutschland GmbH (EWD). LA EWD diventerà più tardi Thomson Television Germany GmbH (TTG).

L'attività in Germania diventerà poi Nordmende Vertriebs GmbH, della Nordmende GmbH. La Nordmende GmbH a metà degli anni'90, con Telefunken GmbH, SABA GmbH, la TTG e altre società diventa Thomson Multimedia Sales GmbH.

Altre società come la Nordmende Vertriebs GmbH & Co. oHG, la Nordmende Verkaufs GmbH, si fonderanno in Nordmende International GmbH e poi diventerà European Consumer Electronics GmbH (ECE) per l'esportazione del marchio Nordmende. La Nordmende International GmbH viene venduta alla Thomson Consumer Electronics S.A. di Parigi, divenendo Thomson Consumer Electronics GmbH.

anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio Nordmende fa la sua ricomparsa sul mercato europeo dell'elettronica di consumo nel 2007, quando viene acquisito dalla multinazionale indiana di elettronica ed elettrodomestici Videocon, con i televisori CRT, al plasma ed LCD e i lettori DVD, prodotti nello stabilimento italiano di Anagni (FR), anch'esso rilevato dalla Thomson[2].

Del 2011 la notizia che il marchio Nordmende viene acquisito dall'italiana QBell di Udine per commercializzare televisori LCD di propria produzione[3]. Nonostante gli annunci gli accordi non vanno in porto e il marchio Nordmende rimane a terzi.

Nel 2012 il marchio Nordmende, per Italia, Spagna e Francia è gestito in esclusività dall'azienda One S.p.A., a partire dalla progettualità fino alla realizzazione dei prodotti. I primi televisori a tecnologia LED ed LCD vengono distribuiti a partire da Maggio 2012.

Nel 2014 la Twenty s.r.l. di Roma ottiene il mandato ufficiale per la distribuzione di prodotti a marchio NORDMENDE.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) dal sito Radiomuseum.org
  2. ^ "Gli indiani della Videocon rilanciano il marchio Nordmende", articolo di Repubblica del 2 luglio 2007
  3. ^ "Qbell: azienda friulana acquisisce Nordmende, produzione in Italia e Cina" - Liberoquotidiano.it, 20 settembre 2011

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