Nonciclopedia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il progetto generale di cui Nonciclopedia è parte, vedi Uncyclopedia.
Nonciclopedia
Il logo di Nonciclopedia
URL http://nonciclopedia.wikia.com
Tipo di sito Enciclopedia parodistica online
Registrazione Opzionale
Proprietario Ospitato su Wikia
Creato da Pistacchio
Lancio 3 novembre 2005
Slogan L'enciclopedia priva di qualsivoglia contenuto a cui chiunque può contribuire
(EN)
« The Content-free Encyclopædia anybody can work together to »
(IT)
« L'enciclopedia priva di qualsivoglia contenuto a cui chiunque può contribuire »
(Slogan di Nonciclopedia)

Nonciclopedia è un'enciclopedia online in lingua italiana, parodia di Wikipedia, nata il 3 novembre 2005.[1][2]

Sviluppatasi in seguito alla nascita, il 5 gennaio 2005, della versione inglese Uncyclopedia, sempre parodia di Wikipedia, condivide con Wikipedia la medesima struttura, essendo sviluppata con software MediaWiki e completamente modificabile da chiunque, ma ha lo scopo di creare un'enciclopedia dai toni satirici, contenendo voci demenziali, humor nero, comiche, nichiliste e spesso politicamente scorrette.

Nonciclopedia contiene più di 13.400 voci, con un totale di circa 149.500 pagine (contando anche le discussioni e le pagine utente) e di più di 43.000 file caricati; le modifiche dalla creazione sono circa 2.280.000.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Uncyclopedia.
« Nonciclopedia è un'enciclopedia parodistica. Wikipedia è la parodia di un'enciclopedia »
(citazione iniziale della voce Wikipedia "attribuita" a Pier Paolo Pasolini)

Uncyclopedia, la versione inglese di Nonciclopedia, è stata fondata il 5 gennaio 2005. Il 6 maggio 2005, Angela Beesley, vicepresidente di Wikia, ha annunciato che Wikia avrebbe ospitato Uncyclopedia e che la licenza del sito e il nome del dominio sarebbero rimasti uguali.[4]

Il 10 luglio 2006, il creatore di Uncyclopedia Jonathan Huang trasferì la proprietà del dominio uncyclopedia.org a Wikia.[5]

Nel novembre del 2005 fu aperta, sui server di Wikia, la versione italiana di Uncyclopedia: Nonciclopedia. In accordo alle linee guida del suo host, Nonciclopedia era pubblicata nei termini della GNU Free Documentation License. Come gli altri siti di Wikia, il database completo è disponibile gratuitamente per il download.[6] Le licenze sono poi state aggiornate nel 2009 e adesso è distribuita sotto licenza Creative Commons.

[modifica | modifica sorgente]

Il Papocchio, la mascotte di Nonciclopedia e base di tutti i suoi loghi

Il logo attuale di Nonciclopedia riprende il simbolo di Wikipedia schiacciato da un dito e la dicitura "Nonciclopedia" mostra un occhio stilizzato (il "Papocchio") al posto della lettera "o" ed evidenzia in rosso la parola "ciclope" all'interno della parola "nonciclopedia" presentando fin dall'inizio la sua vena comico-satirica-nonsense.

Il logo generale di Uncyclopedia, adottato talvolta con alcune variazioni da svariate edizioni in lingua, è invece una patata, chiamata Sophia come la divinità gnostica, parodia del globo di Wikipedia.

Articoli[modifica | modifica sorgente]

Le voci di Nonciclopedia si riferiscono solitamente a fatti, luoghi o persone reali, ma descritti in modo parodistico. Il lettore è chiamato quindi a conoscere l'oggetto della parodia per poter fruire appieno del contenuto delle voci.

Nonciclopedia usa anche come tema molti meme di Internet, che coinvolgono in particolare Chuck Norris (che viene descritto come un essere invincibile, nonché amministratore supremo del sito, di cui sono presenti anche molte frasi che alludono a sue "imprese"[7][8]), e Germano Mosconi (che viene descritto come il capo di una religione fittizia, l'"Agnosticismo mosconiano"). È presente anche una pagina inerente Wikipedia.[9] Non di rado, soprattutto nelle pagine inerenti telefilm o cartoni animati, vengono mosse critiche verso caratteristiche, situazioni o difetti della voce in questione, palesemente veri.

Nel 2007 è stata istituita la Walk of Shame[10] (parodia della famosa Walk of Fame[11] di Hollywood), una sorta di vetrina che raccoglie le migliori voci votate dalla comunità.

Cancellazioni[modifica | modifica sorgente]

La cancellazione delle pagine è prevista dalle linee guida del progetto[12] nel caso in cui una voce tratti argomenti non umoristici, vietati dalle linee guida o dal regolamento di Wikia (come ad esempio le violazioni di copyright).

Esistono tre tipi di cancellazioni: per direttissima (prevista per pagine di prova o vandalismi), con preavviso (cancellate 7 giorni dopo l'inserimento di un template che avvisa di migliorare l'articolo) o con votazione (cancellate dopo 7 giorni dall'apertura della procedura di votazione). Solo gli amministratori possono procedere all'effettiva cancellazione delle pagine.

Template[modifica | modifica sorgente]

Anche i template fanno il verso a quelli di Wikipedia (per esempio lo stub), assomigliando molto alle versioni "originali". Molti template non hanno sempre lo stesso aspetto, ma sono scelti casualmente da un insieme di stili.[13]

Interprogetti[modifica | modifica sorgente]

Interprogetti di Nonciclopedia
Interprogetto Oggetto della parodia
NonDizionario Wikizionario
NonCitazioni Wikiquote
NonNotizie Wikinotizie
NonCommons Commons
Manuali Wikibooks
NonLibri Wikisource
Walk of Shame Vetrina
Sapevatelo Lo sapevi che...
Portali Portale:Portali
Horroscopo Nessuno
Test Nessuno
Giochi Nessuno
Portale Pasolini Nessuno[14]

Per contenuti non necessariamente da dizionario e per voci brevi ma non ulteriormente approfondibili, esiste anche una sezione (sullo stesso spazio) detta NonDizionario, parodia del Wikizionario.

Esistono anche i Manuali, libretti di istruzioni parodistici o su argomenti assurdi, ad esempio Come conquistare l'Inghilterra in 4 semplici passi, parodie di Wikibooks. Nonciclopedia dispone inoltre di una sezione NonCitazioni, parodia di Wikiquote e di un "Horroscopo", parodia di un oroscopo.

È stato anche creato il portale Pasolini[15] atto a raccogliere tutte le citazioni attribuite a Pier Paolo Pasolini presenti sul sito e NonCommons[16], già presente su Uncyclopedia come progetto della Uncyclomedia Foundation, parodia di Wikimedia, con il nome Uncyclomedia Commons oppure semplicemente UnCommons.

Su Uncyclopedia sono invece molto diffuse le citazioni attribuite a Oscar Wilde. È presente addirittura un intero progetto dedicato all'artista che raccoglie centinaia di citazioni.[17]

Redazione[modifica | modifica sorgente]

Essendo basato su Mediawiki, Nonciclopedia come Wikipedia offre la possibilità di creare o modificare una voce e vedere visualizzate immediatamente le modifiche. Le varie versioni delle pagine sono mantenute in una cronologia e sono accessibili a chiunque. Le varie modifiche sono controllate da un team di utenti volontari che si alternano a seconda degli impegni.

Nonciclopedia è spesso luogo di edit war e vandalismi, che riguardano soprattutto voci politicamente scorrette, su gruppi musicali e su persone famose.

Gli amministratori[18] sono circa una decina, anche se non tutti sono attualmente attivi. Si occupano per lo più del vandalismo e degli errori dei neoiscritti, che spesso fraintendono il fine parodistico di Nonciclopedia inserendo voci unicamente volgari o noiose. Gli amministratori effettuano anche i bandi, ovvero dell'esclusione degli utenti che violano deliberatamente le regole del sito.

Amministrazione e manutenzione[modifica | modifica sorgente]

A causa dei molti vandalismi e di reclami riguardanti la monotonia degli argomenti[19] è stata creata la cosiddetta Nonci Task Force[20], che si compone di:

  • Gli Amministratori, un gruppo ristretto di utenti di cui tutta la comunità si fida, addetti alla cancellazione degli articoli, al bando dei vandali e alla gestione tecnico-grafica del sito (perlopiù attraverso l'inserimento di codici Javascript e CSS).
  • I Pulisher (Progetto sorveglianza), un gruppo addetto al controllo delle ultime modifiche, con lo scopo di fermare i vandalismi. Molto spesso, i pulisher hanno in dotazione un dpl con un elenco di articoli che iniziano per una specifica lettera. Questo viene usato per controllare anche le ultime modifiche apportate a tutti questi articoli, in modo da cancellare contenuti non umoristici o malformattati.
  • Gli Sguardoni (Progetto Catalogazione Immagini), un gruppo di controllo delle immagini, che si occupa di categorizzarle correttamente e rinominarle.
  • I Gra(n)Fichi (Progetto GraFica), un gruppo di grafici, che si occupa di fotomontaggi in maniera qualitativa, oltre che della grafica dell'intero sito.
  • I Restauranti (Progetto Restauro), un gruppo addetto alla manutenzione degli articoli più modificati o importanti di Nonciclopedia, nonché specializzato in fusioni di articoli simili, formattazione e rimozione dei tormentoni come Chuck Norris, ritenuti troppo abbondanti e quindi poco comici.
  • Gli Inquisitori (Progetto Inquisizione), un gruppo addetto al buon funzionamento del tribunale, l'organo che valuta gli articoli di dubbia nonciclopedicità (sia di stile che di umorismo) e ne decide il mantenimento o la cancellazione tramite votazione degli utenti.
  • I Niubbysitter (Progetto Niubbysitter), addetti speciali alla formazione dei nuovi utenti, con lo scopo di formare nuovi articolisti che rispettino le linee guida e che sappiano formattare e rendere umoristiche le pagine.
  • I Detormentonizzatori (Progetto Detormentonizzazione), un gruppo addetto ad eliminare i tormentoni di Nonciclopedia quali Germano Mosconi, Silvio Berlusconi, Chuck Norris ecc. abusati su voci che non c'entrano nulla con l'argomento trattato.

Oltre questi progetti principali, ci sono altri numerosi sottoprogetti. Ogni membro della task force è riconoscibile da un distintivo a forma di stella nella sua pagina utente. Al contrario di Wikipedia, dove chiunque può prendere parte ad un progetto, su Nonciclopedia ogni progetto ha un responsabile che ha il compito di controllare le ammissioni e suddividere di conseguenza il lavoro.

Progetti esterni[modifica | modifica sorgente]

Nonciclopedia oltre al mondo wiki si è espansa sul web anche su altri canali, gestiti da amministratori e utenti. Nel 2009 ha aperto uno shop online su Spredshirt.net, un canale su YouTube e profili su Twitter, Google+ e Facebook. Su quest'ultima piattaforma due pagine pubbliche (rispettivamente con quarantaduemila e centomila fan) sono state cancellate dallo staff, probabilmente per aver postato più di una volta contenuti ritenuti offensivi dagli utenti. Nonciclopedia ha anche collaborato alla stesura della pagina "La banda degli emosuonati" pubblicata sull'agenda scolastica Comix 2011-2012.

Critiche e denunce[modifica | modifica sorgente]

Nonciclopedia ha ricevuto critiche in quanto spesso giudicata oltraggiosa del buon gusto, delle religioni e degli stili di vita delle persone.

Tuttavia anche gli stessi utenti a volte sentono la necessità di autolimitarsi nella spregiudicatezza. A tal proposito è stata votata una linea guida che impedisce di inserire negli articoli delle immagini troppo macabre se non ritenute divertenti e non adatte al contesto. Per questo motivo esiste un template che permette di oscurare i contenuti più forti in via cautelativa, visualizzabili con un click[21]. Nonciclopedia è inoltre provvista di un proprio disclaimer[22], atto a rendere conto e informare gli utenti delle proprie finalità umoristiche, parodistiche e satiriche, nonché volto a chiarire che quanto presente nel sito non pretende in alcun modo di corrispondere a realtà. Il disclaimer è scritto esso stesso in stile "nonciclopediano".

Nel maggio 2008 Nonciclopedia è stata citata, a proposito della voce emo[23], da un'agenzia per la tutela dei minori, Pronto Bambino, con l'accusa di diffondere manie suicide fra i giovani. L'accusa è stata ripresa l'8 maggio 2008 dal deputato dell'UDC Antonio De Poli, che ha presentato un'interrogazione parlamentare[24] che ha suscitato clamore in Internet[25]. L'interrogazione non ha avuto alcun effetto.

Il 3 ottobre 2011 viene annunciata la sospensione a tempo indeterminato del sito: gli amministratori di Nonciclopedia chiudono in toto il sito, di loro iniziativa, in seguito ad una denuncia per diffamazione sporta dai legali di Vasco Rossi. L'azione rappresenta una sorta di "sciopero", avvenuto in seguito della convocazione da parte della polizia postale di alcuni amministratori del sito nonostante la pagina al riguardo fosse già stata cancellata dopo la prima convocazione.[26][27] Tania Sachs, portavoce di Vasco, annuncia l'intenzione di ritirare la denuncia, ed il sito viene riaperto.[28]

Il 23 ottobre 2011 è nuovamente nell'occhio del ciclone insieme a Spinoza per delle frasi scritte nei confronti di Marco Simoncelli: al pilota, deceduto in un incidente in MotoGP, viene infatti attribuita una frase da alcuni ritenuta macabra, offensiva e poco adatta al momento in cui è stata scritta.[29]

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

web Portale Web: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di web