Non dirlo a nessuno (film)

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Non dirlo a nessuno
Non dirlo a nessuno.png
Titolo originale Ne le dis à personne
Paese di produzione Francia
Anno 2006
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Guillaume Canet
Soggetto Harlan Coben (romanzo)
Sceneggiatura Guillaume Canet e Philippe Lefebvre
Produttore Alain Attal
Casa di produzione Europacorp., Les Productions du Trésor, M6 Films, Caneo Films
Fotografia Christophe Offenstein
Montaggio Hervé de Luze
Musiche Mathieu Chedid (accreditato come -M-)
Scenografia Philippe Chiffre
Costumi Carine Sarfati
Trucco Thi Thanh Tu Nguyen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Non dirlo a nessuno (Ne le dis à personne) è un film del 2006 diretto da Guillaume Canet.

Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Harlan Coben.

È stato candidato a nove Premi César, vincendone quattro: miglior regista, migliore attore per François Cluzet, miglior montaggio e miglior colonna sonora.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alexandre Beck e sua moglie Margot si recano al lago Charmaine per celebrare l'anniversario del loro primo bacio, incidendo la diciannovesima tacca in un cuore intagliato sulla corteccia di un albero. Cala la sera e i due fanno il bagno raggiungendo uno zatterone. Dopo una breve discussione, Margot si tuffa e raggiunge il pontile, scomparendo e lanciando un grido: Alex si precipita in suo aiuto, ma una volta raggiunta la scaletta viene colpito da due mazzate che lo mettono fuori combattimento.

Otto anni dopo, il dottor Beck, pediatra di un ambulatorio parigino, riceve una mail anonima alla vigilia del ventisettesimo anniversario: "Clique sur ce lien, date anniversaire, 18h 15", seguito da un link. Per l'uomo, ormai vedovo inconsolabile, si riapre un'incredibile speranza di rivedere in vita l'amatissima moglie. Su internet, infatti, all'appuntamento prefissato, una donna si lascia riprendere da una telecamera pubblica e sembra essere proprio Margot.

Le indagini sulla morte della donna si erano da poco riaperte a causa del ritrovamento dei cadaveri sepolti di due uomini proprio nei pressi del luogo del delitto. Ha sempre meno credito l'ipotesi iniziale che attribuiva il delitto ad un famigerato serial killer, ma gli inquirenti, pur ritornando sul marito, sono sostanzialmente in alto mare.

Gli eventi precipitano quando una misteriosa banda, anch'essa sulle tracce di Margot, uccide dopo un inutile interrogatorio la miglior amica di questa, Charlotte, mettendo definitivamente nei guai Alex, sul quale ricadono tutti i sospetti. Questi, per recarsi all'appuntamento datogli via mail dalla persona che lui spera sia la moglie, sfugge all'arresto poi, braccato dalla polizia, si affida alla protezione di Bruno, un malvivente cui aveva curato il figlio. Margot, effettivamente viva, vede il marito pedinato e rinuncia all'incontro. Alex, intravistala, la insegue, ma viene catturato. L'intervento provvidenziale di Bruno salva l'uomo, ma ormai la moglie, avvertito il pericolo, è intenzionata a scomparire di nuovo.

L'azione del suo avvocato, la tenacia dell'abile ispettore Levkowitch e l'affetto dell'amica Hélène permettono ad Alex di rimettere insieme i pezzi del complicato mosaico, almeno fino al punto cui è possibile arrivare. Il pieno coinvolgimento del suocero Jacques Laurentin è una certezza per cui, con un microfono addosso e la protezione della polizia, Alex si reca dal personaggio chiave di questa misteriosa vicenda e, effettivamente, ottiene una piena confessione.

Laurentin racconta che in pratica Margot, per aver scoperto che il figlio del potentissimo Neville, abusava di alcuni minorenni, venne da questi pestata perché tacesse. Chiamato per soccorrerla, all'insaputa del marito e di tutti gli altri, Laurentin, in un eccesso di difesa della figlia, uccise il ragazzo col suo fucile e poi ne occultò il corpo. A Neville furono subito chiare le responsabilità di Margot sulla morte del figlio e così decise di farsi giustizia ingaggiando due killer che Laurentin poi ripagò perché non la uccidessero. L'uomo fu poi costretto ad eliminare i due sicari, nonché a procurarsi un cadavere poi opportunamente sfigurato per farlo passare per quello della figlia, al riconoscimento della quale fu chiamato lui stesso. Fece scappare poi la figlia facendole credere che il marito fosse morto, il tutto per salvarle la vita. Laurentin rivela anche altre malefatte di Neville tra le quali l'uccisione del padre stesso di Alex.

Alex consegna alla polizia il memoriale scritto di Laurentin, proprio mentre questi si suicida. Il caso è chiuso ma intanto mentre Alex tornato in riva al lago Chairmaine ritrova la sua Margot, scopriamo che, in precedenza, eludendo l'ascolto della polizia, Laurentin aveva svelato al genero che il giovane Neville, in realtà, non l'aveva ucciso lui ma proprio sua figlia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film c'è un'incongruenza: infatti l'attrice canadese Marie-Josée Croze (che interpreta il ruolo di Margot) è di circa 15 anni più giovane dell'attore francese François Cluzet (che interpreta il ruolo di Alex), mentre nel film si nota un flashback che vede i due protagonisti da bambini, evidentemente coetanei, che si scambiano un bacio.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Miramax e Focus hanno acquisito i diritti per realizzare un remake in inglese.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miramax, Focus to 'Tell No One', Variety, 29-4-2009. URL consultato il 25-1-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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