Non è mai troppo tardi (programma televisivo)

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Non è mai troppo tardi
Anno 1960-1968
Genere Educativo
Durata 30 min
Presentatore Alberto Manzi
Regia Marcella Curti Gialdino
Rete Programma Nazionale (oggi Rai 1)

Dal 1967 Secondo Programma (oggi Rai 2)

Non è mai troppo tardi. Corso di istruzione popolare per il recupero dell'adulto analfabeta è il titolo di una trasmissione televisiva curata da Oreste Gasperini, Alberto Manzi e Carlo Piantoni, mandata in onda a cadenza giornaliera dalla RAI e organizzata con il sostegno del Ministero della Pubblica Istruzione. Il programma era condotto dal maestro e pedagogo Alberto Manzi, che ne era stato anche l'ideatore, e aveva il fine di insegnare a leggere e a scrivere agli italiani che avevano superato l'età scolare, ma che non ne erano ancora in grado. Si trattava di autentiche lezioni, tenute da Manzi a classi formate da adulti analfabeti, nelle quali venivano utilizzate le tecniche di insegnamento moderne, oggi potremmo dire "multimediali" giacché si servivano di filmati, supporti audio, dimostrazioni pratiche, nonché della felice mano del maestro Manzi che, con rapidi tratti di carboncino, disegnava efficaci schizzi e bozzetti su una lavagna a grandi fogli.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alberto Manzi conduce Non è mai troppo tardi

La trasmissione ebbe inizio il 15 novembre 1960 e venne mandata in onda nella fascia preserale anche per permettere a chi lavorava di potervi assistere con cadenza quotidiana dal lunedì al venerdì. Furono realizzate ben 484 puntate fino al 10 maggio 1968, anno in cui poté essere sospesa grazie all'aumento della frequenza alla scuola dell'obbligo.

Alcuni anni prima, nel 1958, era già stato creato un progetto pilota, che sarebbe durato sino al 1966, Telescuola programma a carattere «sostitutivo»: cioè diretto a consentire il completamento del ciclo di istruzione obbligatoria ai ragazzi residenti in località prive di scuole secondarie. Un progetto fortemente innovativo, con 4 milioni di ascolto giornalieri, che vide Enrico Accatino innovare la didattica dell'Educazione Artistica, promuovendo la docenza della storia dell'arte e dell'educazione all'immagine nella scuola dell'obbligo.

Nel periodo 1965-1966 il maestro Ilio Guerranti di Colle di Val d'Elsa (SI) curò le trasmissioni che riguardavano le classi 3ª, 4ª e 5ª.

Non è mai troppo tardi ebbe un ruolo sociale ed educativo molto importante, contribuendo all'unificazione culturale della nazione tramite l'insegnamento della lingua italiana e abbassando notevolmente il tasso di analfabetismo, particolarmente elevato nell'Italia di quegli anni. Infatti pare che, grazie a queste lezioni a distanza, quasi un milione e mezzo di persone sia riuscito a conseguire la licenza elementare, per quanto Aldo Grasso ridimensionerebbe il numero a 35.000 [1]. Il progetto ebbe inoltre un grande successo internazionale, in quanto fu imitato da ben settantadue paesi.

Nel periodo 1990 - 1991, ci fu un remake della storica trasmissione su Rai 3 e alla conduzione fu scelto Gianni Ippoliti. I protagonisti della trasmissione erano le persone anziane.

Nel 2004, un programma di Rai Educational con finalità educative ha ripreso il titolo della trasmissione modificato in Non è m@i troppo tardi usando il moderno simbolo della “chiocciola”, che anticipa l'argomento del programma: stavolta si parla di alfabetizzazione informatica.


Il 24 e 25 febbraio 2014 viene trasmessa una fiction, prodotta dalla Rai, dedicata al programma con il titolo Non è mai troppo tardi che racconta la vita dell'insegnante Alberto Manzi, interpretata da Claudio Santamaria, con le musiche di Stefano Lentini e la regia di Giacomo Campiotti. La fiction è stata trasmessa in due puntate su Rai Uno.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aldo Grasso, Storia della televisione italiana, Milano, Garzanti, 2000, pp. 93-4

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aldo Grasso, Se anche Manzi diventa un santino, Corriere della Sera, 26 febbraio 2014

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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