Non è ancora domani (La pivellina)

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Non è ancora domani (La Pivellina)
LaPivellina.jpg
un'immagine del film
Titolo originale La Pivellina
Lingua originale italiano
Paese di produzione Austria, Italia
Anno 2009
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1: 1,66
Genere drammatico
Regia Tizza Covi e Rainer Frimmel
Sceneggiatura Tizza Covi
Produttore Rainer Frimmel
Casa di produzione Vento Film
Distribuzione (Italia) Officine UBU
Fotografia Rainer Frimmel
Montaggio Tizza Covi
Musiche Manuel Grandpierre, Sabine Mayer, Bernhard Maisch
Scenografia Sebastian Wurm, Melanie Raab
Interpreti e personaggi
Premi
  • Quinzaine des réalisateurs Cannes 2009: Miglior Film Europeo
  • Menzione speciale Nastro d'Argento2010
  • Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro 2009: Miglior Film
  • Durres International Film Festival 2009: Miglior Film
  • Annecy cinéma italien 2009: Premio Speciale della Giuria e Miglior Attrice
  • Kiev Molodist International Film Festival 2009: Miglior Film e Miglior Attrice
  • Mumbai Film Festival 2009: Gran Premio della Giuria come Miglior Opera Prima
  • Festival Internazionale del Cinema di Valdivia 2009: Miglior Film e Premio del Pubblico
  • Leeds International Film Festival 2009: Miglior Film
  • Festival Internacional de Cine de Gijón 2009: Miglior Film e Miglior Attrice Protagonista
  • Festival Premiers Plans d'Angers 2010: Gran Premio della Giuria e Miglior Attrice
  • Festival Cinematográfico Int. de Uruguay 2010: Menzione della Giuria e Menzione FIPRESCI

Non è ancora domani (La Pivellina)[1] è un film di Tizza Covi e Rainer Frimmel, con Patrizia Gerardi, Walter Saabel, Asia Crippa, Tairo Caroli.

Il film rappresenta l'Austria agli Oscar 2011, ed stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2009.[2]

Protagonista una bambina abbandonata (la pivellina) ed il mondo circense che la accoglie. Il film mostra la vita degli artisti di strada, ambientato nella periferia romana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una bambina di due anni (Asia) viene abbandonata dalla madre su un'altalena di un parco giochi di periferia, a San Basilio (quartiere di Roma). La ritrova Patty, una signora cinquantenne che se ne prende cura, portandola con sé nella roulotte dove vive, nel campo abitato da artisti di circo, la cui comunità è composta da adulti e bambini in un ambiente modesto e precario, ma allegro, e pieno di umanità, dove la tolleranza, la solidarietà e la condivisione sono princìpi fondamentali di convivenza. In breve tempo Asia (soprannominata la pivellina) diventa la mascotte della comunità, e trova una nuova famiglia: il tredicenne Tairo, che si comporta da fratello maggiore, e lo zio Walter in primis. Patty intanto cerca la madre della bambina, ostacolata dalla decisione di Walter di avvisare la polizia di questo ritrovamento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Locandina del film. URL consultato il 2010-10-07.
  2. ^ (FR) Quinzaine 2009, quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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