Noli me tangere (romanzo)

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Noli me tangere
Titolo originale Noli me tangere
Noli Me Tangere.jpg
Autore José Rizal
1ª ed. originale 1887
Genere romanzo
Lingua originale spagnolo
Ambientazione Filippine
Protagonisti Crisóstomo Ibarra
Seguito da El filibusterismo

Noli me tangere è il titolo di uno dei romanzi più conosciuti di José Rizal, pubblicato nel 1887 a Berlino.

Il racconto narra la storia di Crisóstomo Ibarra, un giovane filippino tornato nella sua terra natale dopo 7 anni di studi in Europa.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rizal include circa 30 personaggi nella storia. Di seguito sono riportati quelli principali.

  • Crisóstomo Ibarra – noto anche con il suo nome completo Juan Crisóstomo Ibarra y Magsalin,[1] un filippino che ha studiato in Europa per 7 anni, fidanzato di Maria Clara. Figlio del deceduto Don Rafael Ibarra. Un antenato di Crisostomo ha cambiato il suo cognome da Eibarramendia a Ibarra.
  • Elías – misterioso amico di Ibarra e fuggiasco. Ad un certo punto viene nominato come "il pilota". Vuole rivoluzionare il suo paese. Nel passato il nonno di Ibarra accusò il suo di avergli bruciato un capannone, rendendo Elias ricercato.
  • María Clara – María Clara de los Santos, l'amore di Crisóstomo; figlia illegittima di Padre Dámaso e Pía Alba
  • Padre Dámaso – noto anche con il suo nome Dámaso Verdolagas,[2] frate francescano e vero padre di María Clara.
  • Don Filipo – un amico di Ibarra.
  • Linares – Un lontano nipote di Don Tiburcio de Espadaña, in seguito promesso sposo di Maria Clara che lo rifiuta.
  • Capitano-Generale (nessun nome specifico) – l'ufficiale più potente nelle Filippine, critica i frati e i funzionari corrotti. Apprezza Ibarra.
  • Tandang Pablo – il leader dei ribelli. La sua famiglia era stata massacrata dagli spagnoli.
  • Tarsilo e Bruno – fratelli, il padre dei quali era stato ucciso dagli spagnoli.
  • Sisa – madre di Basilio e Crispíno. Perde il senno dopo la perdita dei figli.
  • Basilio – il più grande figlio di Sisa.
  • Crispín – il più piccolo figlio di Sisa, picchiato fino alla morte dopo l'accusa di aver rubato del denaro.
  • Padre Sibyla – Hernando de la Sibyla, un frate filippino. Domenicano istruito, sottile e falso.
  • Capitan Tiago – noto anche con il nome di Don Santiago de los Santos[3] padre ufficiale di María Clara; vive a Binondo
  • Padre Salví – noto anche con il nome di Bernardo Salví,[2] ammiratore segreto di María Clara.
  • Pilosopo Tasyo – noto anche come Don Anastasio, raffigurato nel racconto come pessimista; cinico e pazzo, dai suoi vicini di casa.
  • L'Alférez – capo della Guardia Civil; nemico dei frati
  • Don Tiburcio – marito spagnolo di Donna Victorina, debole e sottomesso alla moglie; pretende anche di essere un dottore
  • Doña Victorina – Victorina de los Reyes de De Espadaña, donna ricca, prepotente e presuntuosa
  • Doña Consolación – moglie dell'alférez
  • Pedro – marito di Sisa che maltratta la moglie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Social Cancer by Jose Rizal, FullBooks.com, pp. 2. URL consultato il 4 novembre 2008.
  2. ^ a b The Social Cancer by Jose Rizal, FullBooks.com, pp. 5. URL consultato il 4 novembre 2008.
  3. ^ The Social Cancer by Jose Rizal, FullBooks.com, pp. 1. URL consultato il 4 novembre 2008.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Noli me tangere, traduzione di Vasco Caini, Debatte, Livorno, 2003, pp. 416. ISBN 88-86705-26-3

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