Noemi Cantele

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Noemi Cantele
Noemi Cantele, Mendrisio 2009 - Women Elite.jpg
Noemi Cantele durante la prova in linea a Mendrisio
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 59 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Best ranking [1]
Ritirata 2013
Carriera
Giovanili
1998-2001 Ju Sport Gorla Minore
Squadre di club
2002-2003 Acca Due O Acca Due O
2004 UCT Montebelluna
2005-2009 Bigla Bigla
2010 Team HTC Team HTC
2011 Garmin-Cervélo Garmin-Cervélo
2012-2013 BePink BePink
Nazionale
1998-1999
2002-2013
Italia Italia Juniores
Italia Italia
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Bronzo Verona 1999 Juniores
Argento Mendrisio 2009 Cronometro
Bronzo Mendrisio 2009 In linea
Statistiche aggiornate al febbraio 2014

Noemi Cantele (Varese, 17 luglio 1981) è un'ex ciclista su strada italiana, professionista dal 2002 al 2013. Nel 2009 è stata medaglia d'argento mondiale a cronometro e di bronzo in linea, mentre nel 2011 ha vinto il titolo italiano sia in linea che a cronometro. Dal 2014 è consulente nella sua ultima squadra, il team BePink.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a correre nel 1993, dopo aver praticato a livello agonistico nuoto ed atletica, vincendo in entrambe.[2]

Da "Esordiente" corse nel Pedale Arcisatese, società del suo paese Arcisate, nella quale rimase fino alla categoria "Allieve". Passò poi nelle file della Ju Sport, squadra di Gorla Minore, comune della provincia di Varese, gareggiando nella categoria "Junior".[2]

Debuttò da élite nel 2002 nella Acca Due O-Pasta Zara-Lorena Camicie, per poi passare nel 2004 alla UCT Montebelluna. Dal 2005 corre nel team svizzero Bigla, guidato dall'ex ciclista professionista Felice Puttini[2]. Proprio con la squadra svizzera si è imposta come una delle migliori cicliste italiane[1] ed ha conquistato in pianta stabile la maglia azzurra.

Nel marzo del 2008 giunse quattordicesima al Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio, prima gara della Coppa del Mondo,[3] poi si aggiudicò quella che sarà la prima di sole due vittorie in stagione, il Gran Premio Comuni di Riparbella e Montescudaio, gara del Trofeo Costa Etrusca, partendo a due chilometri dall'arrivo e battendo atlete del calibro di Regina Schleicher, Judith Arndt e Fabiana Luperini.[4] In giugno, prima di partecipare al Giro Donne, prese parte alla Settimana Tricolore 2008 di Sondrio, durante la quale si assegnano i titoli di campione d'Italia.[5] Corse la gara in linea da protagonista, ma terminò solo al quinto posto.[6] Al Giro lavorò per la capitana Nicole Brändli e terminò ventesima in classifica generale. Terminata la gara in Italia, prese parte alla Thüringen Rundfahrt der Frauen, in cui si aggiudicò la terza tappa di Greiz,[7] seconda ed ultima vittoria del 2008. Terminò la corsa in settima posizione, a 3'40 secondi da Arndt.[8]

2009: le due medaglie mondiali[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2009 inizia i primi giorni di febbraio con la partecipazione al Giro del Qatar, in cui coglie un 10º posto finale. Alla fine dello stesso mese conquista il secondo posto alla Omloop Het Nieuwsblad,[9] seguito dalla vittoria il 7 marzo del GP di Brissago[10] e da un altro secondo posto, al GP di Chambery.[11] Il 21 marzo si classifica terza nel Gran Premio Comuni di Riparbella-Montescudaio ed il giorno successivo quarta nel Gran Premio Comuni di Santa Luce-Castellina, due delle tre gare del Trofeo Costa Etrusca Internazionale Femminile. Arriva dunque nella migliore condizione al Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio, prima gara della Coppa del mondo di ciclismo su strada femminile 2009 che si corre sulle sue strade di casa,[12] ma il freddo patito durante la corsa le impedisce di stare con le migliori e si classifica trentunesima.[13]

Una settimana più tardi, al Giro delle Fiandre, fa di tutto per vincere attaccando anche sul Muro di Grammont. Nella volata finale sul traguardo di Meerbeke si classifica ottava, guadagnando i primi 18 punti nella classifica della Coppa del Mondo.[14] Prosegue poi la stagione con altre gare nei Paesi Bassi ed in Belgio, partecipando a due prove della Ronde van Drenthe, la Novilon Eurocup in cui si classifica trentaduesima e la Univé (valida per la Coppa del Mondo) nella quale non va oltre il 27º posto, concludendo nel gruppo giunto a soli sette secondi dalle prime. Nella quarta gara della Coppa del Mondo, La Flèche Wallonne Femmes, ottiene un buon quinto posto sul muro di Huy che le assegna altri 27 punti nella classifica generale.[15]

Prima della Gracia-Orlova, partecipa il 26 aprile ad una corsa svizzera, la Oberwangen, in cui si classifica seconda in un podio interamente formato da atlete del Bigla Cycling Team con Nicole Brändli e Modesta Vzesniauskaite, seguite da altre quattro compagne di squadra giunte con il gruppo ed un distacco di quasi otto minuti.[16] Nella corsa a tappe svoltasi tra Repubblica Ceca e Polonia disputa una buona prima frazione, che conclude al quarto posto a pochi secondi da Marianne Vos,[17] ma perde terreno nella cronometro della terza tappa[18] e termina la gara al decimo posto con 11.17'26", ad 8'38" dalla vincitrice Trixi Worrack.

Il 10 maggio partecipa alla Berner Rundfahrt, quinta gara di Coppa del mondo, ma è costretta a ritirarsi dopo 110 km a causa di problemi allo stomaco. Successivamente, dal 15 al 24 maggio, partecipa al Tour de l'Aude. In Francia ottiene due piazzamenti, terzo posto nel cronoprologo e secondo nell'ultima tappa, classificandosi diciannovesima a 36'23" dalla vincitrice Hausler.

La seconda vittoria del 2009 arriva il 9 giugno alla Durango-Durango Emakuben Saaria, corsa in linea nei Paesi Baschi, nella quale batte in volata Johansson, Arndt e Mara Abbott.[19] La "campagna basca" prosegue con l'Emakumeen Bira in cui, dopo un buon inizio con due terzi posti nella terza e quarta tappa e la seconda posizione nella classifica generale, perde 1'49" nell'ultima frazione, scendendo al nono posto generale.

Sabato 20 giugno, durante la Settimana Tricolore 2009 ad Imola, si laurea Campionessa italiana a cronometro della categoria Elite, battendo la campionessa in carica e specialista Tatiana Guderzo di 1'10".[20][21] Nella gara in linea invece non riesce a rispondere allo scatto della perugina Monia Baccaille e termina ai piedi del podio, battuta nello sprint per il terzo posto da Giorgia Bronzini.[22]

La prima corsa in cui gareggia con la maglia tricolore è il Giro Donne 2009. Nel cronoprologo termina al dodicesimo posto, a sette secondi dalla vincitrice Kirsten Wild.[23] Nella prima tappa arriva quinta a tre secondi dal gruppetto delle prime e si porta al terzo posto in classifica generale, a 9 secondi dalla lituana Pucinskaite.[24] Nella seconda cronometro, da Pontedera a Santa Maria a Monte, termina al sesto posto e scivola al quinto in classifica generale, distaccata di 44 secondi dalla nuova maglia rosa Amber Neben, ed inizia a soffrire di un dolore al ginocchio. È nella terza tappa con arrivo in salita sul Monte Serra che perde le prime posizioni della generale, arrivando staccata di 9'05" e scendendo fino al ventunesimo posto a 9'24" dalla testa della classifica. Nella quarta frazione, adatta alle velociste, termina nel gruppo principale recuperando 7 secondi alla maglia rosa ed è nella quinta tappa, da Fossacesia a Cerro al Volturno, che si ripaga della debacle subita pochi giorni prima, conquistando la prima vittoria al Giro. Rientrata nella fuga decisiva, fa l'andatura sul Gran Premio della Montagna insieme alla compagna Jennifer Hohl, si stacca sul "muro" che porta al traguardo e vi giunge in solitaria. In classifica generale risale al tredicesimo posto.[25][26] Nella sesta tappa giunge sul traguardo di Sant'Elena Sannita a 17'11", scende al diciannovesimo posto a 23'55" dalla maglia rosa Claudia Hausler e l'indomani si ritira dalla corsa, non partendo per la settima tappa, evitando così che problema alginocchio comprometta il prosieguo della stagione.[27]

Partecipa poi, tra fine luglio ed inizio agosto, con il club all'Open de Suède Vårgårda in Svezia, strutturato in due prove valevoli per la Coppa del mondo, una cronometro a squadre ed una gara in linea: nella prima il Tema Bigla termina al sesto posto a 2'58" dalla Cervélo vincitrice, mentre nella seconda giunge sul traguardo con il gruppo delle migliori, classificandosi decima. Guadagna dunque altri 26 punti nella classifica della competizione, portandosi al sedicesimo posto a 71 punti. Nella penultima prova della Coppa del Mondo, il Grand Prix de Plouay che l'aveva vista trionfare nel 2005 e nel 2007, termina trentaquattresima. Non partecipa alla Rund um die Nürnberger Altstadt, ultimo evento della Coppa, che chiude in diciassettesima posizione.

Il 13 settembre conquista la quinta vittoria stagionale, aggiudicandosi la "Giornata del ciclismo rosa" di Nove, battendo allo sprint Julia Martissova, Edita Pucinskaite e Tatiana Guderzo.[28] L'ultima gara prima del mondiale di Mendrisio è il Giro della Toscana Femminile-Memorial Michela Fanini in cui vince la cronosquadre di apertura con il Bigla Cycling Team, ritirandosi poi alla terza tappa.[29]

Al termine della stagione viene premiata, per la quinta volta consecutiva, con il "Varesino d'oro", riconoscimento assegnato ai migliori della stagione tra gli atleti della Provincia di Varese.[30] Nel ranking UCI conclude sesta con 509 punti.[31]

2010: Team HTC-Columbia Women[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 2009, con la dismissione del Team Bigla, annuncia il passaggio al Team HTC-Columbia Women.[32] Dopo la preparazione invernale svolta tra Maiorca e Varese, fa il suo esordio stagionale al Ladies Tour of Qatar, gara di apertura del calendario internazionale femminile UCI 2010, che segna anche il debutto nella nuova squadra.[33] In una gara corsa in appoggio alle nuove compagne e come preparazione per la stagione, termina ventiseiesima.[34] Dopo il GP Comune di Cornaredo, in cui termina ventesima, inizia il 28 marzo la Coppa del mondo gareggiando nella gara di casa, il Trofeo Binda di Cittiglio, in cui termina quinta assoluta e prima tra le italiane[35][36], guadagnando 27 punti nella classifica della Coppa. Successivamente disputa il Giro delle Fiandre, chiudendo al settimo posto, giungendo sul traguardo di Meerbeke con il gruppo delle migliori a pochi secondi dalla vincitrice Verbeke[37][38], sommando altri 21 punti nella classifica individuale della Coppa. Nella terza prova del circuito, l'Univé Ronde van Drenthe, termina tredicesima a 7 seconti dalla vincitrice Loes Gunnewijk, guadagnando altri 8 punti in classifica.[39] Il 21 aprile termina quindicesima ne La Flèche Wallonne Femmes.[40] La prima parte di stagione è priva di successi, caratterizzata solo da qualche piazzamento, come il terzo posto ai campionati nazionali a cronometro in giugno[41] e nella classifica generale finale della Thüringen Rundfahrt. Al Giro Donne non va oltre il quarantaseiesimo posto finale a 1.41'43" dalla vincitrice Mara Abbott.[42]

La prima vittoria arriva in agosto, nella Classica Città di Padova, una corsa del calendario nazionale,[43] seguita pochi giorni dopo dalla riconferma alla Giornata del Ciclismo Rosa a Nove, altra corsa nazionale vinta già l'anno precedente.[44] Il 16 settembre arriva la prima affermazione di valore, con il successo nella seconda tappa del Giro della Toscana, dopo la vittoria della cronosquadre iniziale, che la porta in testa alla classifica generale provvisoria.[45] Mantiene il primo posto anche dopo la brevissima cronometro individuale della frazione successiva, ma al termine della quinta tappa viene scavalcata dalla tedesca Arndt e dalla russa Antoshina. Dopo la sesta e ultima tappa, chiude definitivamente la corsa al terzo posto a 51 secondi dalla tedesca compagna di squadra alla HTC.

Dal 2012 corre nel team italiano BePink[46]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ottenne il primo podio ai Mondiali nel 1999 a Zolder, nella categoria juniores, dopo il trentunesimo posto dell'edizione precedente a Valkenburg aan de Geul. L'anno successivo, venne convocata come riserva per l'edizione di Plouay con la nazionale Elite.

Fa parte a tutti gli effetti della Nazionale italiana Elite dal Mondiale del 2002 di Zolder, in cui terminò la gara anzitempo per una caduta causata dallo scontro con il braccio di un tifoso che fotografava,[47] a cui seguì il ritiro anche nell'edizione 2003 di Hamilton. Nel 2004 fu convocata per il mondiale di Verona dove terminò ventisettesima a 2'08" dalla medaglia d'oro Judith Arndt e nell'edizione successiva a Madrid concluse cinquantunesima a 1'20" Regina Schleicher. Raggiunse migliori piazzamenti nel 2006 a Salisburgo, quarto posto, ed in quello successivo di Stoccarda, quinto posto, dopo essere rientrata in seguito ad una caduta (travolta da una transenna caduta per il forte vento) ed essere stata sempre in evidenza durante la gara. Successivamente, causa la squalifica della russa Svetlana Bubnenkova,[48] la quinta posizione diventò la quarta,[49] bissando così quella della precedente corsa iridata.

Dopo aver partecipato ai Giochi olimpici di Atene nel 2004, in cui si classificò tredicesima nella gara in linea, è stata convocata dal c.t. Edoardo Salvoldi, insieme alla compagna Tatiana Guderzo, per i Giochi di Pechino del 2008[50] dove ha partecipato alla gara in linea del 10 agosto, classificandosi quindicesima.

Ai Mondiali di Varese del 2008 rimase fuori dalla fuga decisiva, staccatasi dal gruppo principale nell'ultimo giro del circuito cittadino. Tentò un disperato recupero sulle fuggitive, provocando un boato lungo le strade del centro bosino, ma cedette nel finale della corsa e rientrò in gruppo, classificandosi al trentasettesimo posto.[51]

L'anno successivo è stata convocata per ii Mondiali nella vicina Mendrisio, sia per la gara a cronometro che per quella in linea.[52] Nella prima ha conquistato una inattesa medaglia d'argento, dietro solo alla statunitense Kristin Armstrong: partita con il numero 10, è giunta inizialmente al traguardo come prima, terminando con il tempo di 36'21", poi è stata sorpassata dalla Armstrong che l'ha battuta di quasi un minuto, ma è riuscita a mantenere il secondo posto dalla Villumsen, che ha terminato staccata di soli 3 secondi.[53] Nella gara in linea si è piazzata terza, preceduta dall'olandese Marianne Vos e dalla vincente, l'altra italiana Tatiana Guderzo.[54]

Nel 2010 viene convocata per la nona volta nella rappresentativa élite per i mondiali di Melbourne. Come nell'edizione precedente, prende parte sia alla gara in linea sia alla cronometro. In quest'ultima disputa un prova sottotono e conclude dodicesima, a 1'41" dalla medaglia d'oro Pooley.[55]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Campionato italiano, prova in linea juniores
Campionato italiano, prova in linea juniores
  • 2000 (Ju Sport Gorla Minore, una vittoria)
Berner Rundfahrt
  • 2002 (Acca Due O, due vittorie)
3ª tappa Eko Tour Dookola Polski
3ª tappa Giro del Trentino
  • 2005 (Team Bigla, tre vittorie)
1ª tappa Albstadt-Frauen-Etappenrennen (Pfeffingen > Pfeffingen)
4ª tappa Albstadt-Frauen-Etappenrennen (Tailfingen > Tailfingen)
Grand Prix de Plouay
  • 2006 (Bigla Cycling Team, quattro vittorie)
2ª tappa Route de France (Elbeuf > Argenteuil)
6ª tappa Trophée d'Or (Saint-Amand > Montrond)
1ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Porcari > Montecarlo)
5ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Quarrata > Firenze)
  • 2007 (Bigla Cycling Team, otto vittorie)
Gran Premio Brissago
Grand Prix Raiffeisen
1ª tappa Trophée d'Or féminin (Orval > Saint-Germain-du-Puy)
Classifica generale Trophée d'Or
Grand Prix de Plouay
2ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Porcari > Montecarlo)
3ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Lari > Volterra)
Classifica generale Giro della Toscana-Memorial Fanini
  • 2008 (Bigla Cycling Team, due vittorie)
Gran Premio Comuni di Riparbella e Montescudaio
3ª tappa Thüringen Rundfahrt (Greiz > Greiz)
  • 2009 (Bigla Cycling Team, cinque vittorie)
Gran Premio Brissago
Durango-Durango Emakumeen Saria
Campionati italiani, prova a cronometro (Imola)
5ª tappa Giro Donne (Fossacesia > Cerro al Volturno)
Giornata Rosa di Nove
  • 2010 (HTC-Columbia, tre vittorie)
Classica Città di Padova
Giornata Rosa di Nove
3ª tappa Giro della Toscana-Memorial Fanini (Pontedera > Volterra)
  • 2011 (Team Garmin-Cervélo, due vittorie)
Campionati italiani, prova in linea
Campionati italiani, prova a cronometro
  • 2012 (BePink, quattro vittorie)
Gran Prix El Salvador
1ª tappa Vuelta El Salvador
Gran Premio della Liberazione
1ª tappa Giro del Trentino (Trento > Mezzolombardo)
  • 2013 (BePink, quattro vittorie)
Grand Prix de Oriente
1ª tappa Vuelta El Salvador
4ª tappa Vuelta El Salvador
Classifica generale Vuelta El Salvador

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

  • 2009 (Bigla Cycling Team)
1ª tappa Giro della Toscana (Cronosquadre Viareggio)
  • 2010 (HTC-Columbia)
1ª tappa Giro della Toscana (Cronosquadre Viareggio)
2ª tappa Vuelta El Salvador (cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

2003: 48ª
2004: ritirata
2005: 24ª
2006: 9ª
2007: 15ª
2008: 20ª
2009: ritirata
2010: 46ª
2011: 36ª
2012: 17ª

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

2004: 66ª (7 punti)
2005: 14ª (75 punti)
2006: 55ª (23 punti)
2007: 4ª (152 punti)
2008: 41ª (35 punti)
2009: 17ª (71 punti)
2010: 17ª (62 punti)
2011: 17ª (67 punti)
2012: 42ª (24 punti)
2013: 41ª (22 punti)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b 2008 UCI Road Rankings - 15.08.2008 Individual Ranking - Women Elite. URL consultato il 01-10-2008.
  2. ^ a b c Paola Argelli, Cantele, la bici nel destino in gazzetta.it, 13 marzo 2007. URL consultato il 1 agosto 2008.
  3. ^ Damiano Franzetti, Trofeo Binda, trionfo solitario di Emma Pooley in varesenews.it, 24 marzo 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  4. ^ Damiano Franzetti, Cantele, vittoria in Toscana in varesenews.it, 31 marzo 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  5. ^ Damiano Franzetti, Campionati italiani, è il giorno di Noemi in varesenews.it, 31 marzo 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  6. ^ Damiano Franzetti, Fabiana Luperini stacca anche una Cantele brillante in varesenews.it, 26 giugno 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  7. ^ (EN) Stage and lead for Cantele in cyclingnews.com, 24 luglio 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  8. ^ (EN) Final General classification in cyclingnews.com, 27 luglio 2008. URL consultato il 26-10-2009.
  9. ^ Damiano Franzetti, Garzelli e Cantele, podi incoraggianti in varesenews.it, 1° marzo 2009. URL consultato l'08-03-2009.
  10. ^ Damiano Franzetti, Noemi show in riva al Lago Maggiore in varesenews.it, 07 marzo 2009. URL consultato l'08-03-2009.
  11. ^ Cantele, che gamba! A Chambery è ancora sul podio in La Provincia, 16 marzo 2009. URL consultato il 23-03-2009.
  12. ^ Damiano Franzetti, Noemi all'assalto: "Mai così in forma per la gara di Cittiglio" in varesenews.it, 26 marzo 2009. URL consultato il 01-04-2009.
  13. ^ Damiano Franzetti, Noemi: "Freddo atroce". Vos sorride: "Ottimo percorso" in varesenews.it, 29 marzo 2009. URL consultato il 01-04-2009.
  14. ^ Davide Tricarico, Donne: il Fiandre parla tedesco grazie a Teutenberg. La cronaca in tuttobiciweb.it, 05 aprile 2009. URL consultato il 06-04-2009.
  15. ^ Damiano Franzetti, Giro del Trentino, Garzelli meglio di Basso in varesenews.it, 22 aprile 2009. URL consultato il 10-06-2009.
  16. ^ Oberwangen TG - Rangliste Damen Elite (PDF), pp. 2. URL consultato il 02-05-2009.
  17. ^ (EN) Gracia - Orlová - 2.2 W - Stage 1 - April 30: Detmarovice – Štramberk, 105.5km in cyclingnews.com, 30 aprile 2009. URL consultato il 05-05-2009.
  18. ^ (EN) Gracia - Orlová - 2.2 W - Stage 1 - Stage 3 - May 2: Kuznia Raciborska (ITT), 18km in cyclingnews.com, 02 maggio 2009. URL consultato il 05-05-2009.
  19. ^ Damiano Franzetti, Noemi Cantele torna al successo nei Paesi Baschi in varesenews.it, 09 giugno 2009. URL consultato il 09-06-2009.
  20. ^ SETTIMANA TRICOLORE: Antonj Orsani (uomini juniores) e Noemi Cantele (donne élite) sono i neo campioni italiani della crono in federciclismo.it, 20 giugno 2009. URL consultato il 21-06-2009.
  21. ^ Noemi Cantele si veste di tricolore in varesenews.it, 21 giugno 2009. URL consultato il 27-06-2009.
  22. ^ Campionati italiani, Cantele ai piedi del podio in varesenews.it, 25 giugno 2009. URL consultato il 27-06-2009.
  23. ^ Kristen Wild ha vinto il cronoprologo di Scarperia, girodonne.it. URL consultato il 04-07-2009.
  24. ^ Edita Pucinskaite vince la prima tappa del Girodonne; ora è lei ad indossare la maglia rosa, girodonne.it. URL consultato l'08-07-2009.
  25. ^ Damiano Franzetti, Grande Cantele, prima vittoria al Giro in varesenews.it, 08 luglio 2009. URL consultato l'08-07-2009.
  26. ^ GIRO DONNE: Impresa di Noemi Cantele sul “muro” di Cerro al Vulturno. in federciclismo.it, 08 luglio 2009. URL consultato l'08-07-2009.
  27. ^ 10-07-09 Ritiro dal giro d'Italia per un problema al ginocchio in procm.ch, 10 luglio 2009. URL consultato l'11-07-2009.
  28. ^ Cantele è già in forma Mondiale in varesenews.it, 13 settembre 2009. URL consultato il 14-09-2009.
  29. ^ Noemi Cantele alla Fiera di Varese in varesenews.it, 18 settembre 2009. URL consultato il 19-09-2009.
  30. ^ Scelti i "Varesini d'oro" per il 2009 in varesenews.it, 10 novembre 2009. URL consultato il 10-11-2009.
  31. ^ 2009 UCI Road Rankings - 18.10.2009 Individual Ranking - Women Elite. URL consultato il 21-10-2009.
  32. ^ Francesca Romana Golino, Cantele: "Con la Columbia per crescere ancora; il prossimo mondiale sarà mio". in sportpro.it, 15 ottobre 2009. URL consultato il 26-10-2009.
  33. ^ Il 2010 di Noemi inizia in Qatar in varesenews.it, 02 febbraio 2010. URL consultato il 02-02-2010.
  34. ^ (EN) Laura Weislo, Wild wins overall again after final stage sprint in cyclingnews.com, 05 febbraio 2010. URL consultato il 05-02-2010.
  35. ^ Francesco Mazzoleni, La Cantele è soddisfatta: "Ho fatto di tutto per vincere". in varesenews.it, 28 marzo 2010. URL consultato il 6-4-2010.
  36. ^ (EN) Vos victorious in Trofeo Alfredo Binda in cyclingnews.com, 28 marzo 2010. URL consultato il 6-4-2010.
  37. ^ Damiano Franzetti, La Cantele è soddisfatta: "Ho fatto di tutto per vincere". in varesenews.it, 6 aprile 2010. URL consultato il 6-4-2010.
  38. ^ (EN) Verbeke becomes first Belgian winner of Flanders in cyclingnews.com, 6 aprile 2010. URL consultato il 6-4-2010.
  39. ^ (EN) Gunnewijk sprints to women's win in cyclingnews.com, 10 aprile 2010. URL consultato il 18-4-2010.
  40. ^ (EN) Pooley solos to victory in Huy in cyclingnews.com, 21 aprile 2010. URL consultato il 17-9-2010.
  41. ^ La "Settimana" indossa anche i colori dell'iride: Guderzo prima nella crono in settimanatricolore2010.it, 27 giugno 2010. URL consultato il 28-6-2010.
  42. ^ (EN) Evans completes Team USA success with final stage win in cyclingnews.com, 11 luglio 2010. URL consultato il 17-9-2010.
  43. ^ Si avvicinano i Mondiali, Cantele torna al successo in varesenews.it, 29 agosto 2010. URL consultato il 19-9-2010.
  44. ^ Francesco Sulas, Giornata Rosa di Nove 2010: L'azzurro ritrova le sue capitane - Cantele vince, Guderzo ok in cicloweb.it, 12 settembre 2010. URL consultato il 19-9-2010.
  45. ^ Cantele in forma iridata: vince e comanda in Toscana in varesenews.it, 17 settembre 2010. URL consultato il 17-9-2010.
  46. ^ Cantele rientra in Italia: sarà nel team BePink in varesenews.it, 7 dicembre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  47. ^ Xolder 2002:le foto della prova in linea elite femminile. URL consultato il 30-9-2008.
  48. ^ Antonio Mannori, Squalificata l’atleta russa-pratese in gigliodoro.net, 4 gennaio 2008. URL consultato il 10-3-2009.
  49. ^ Championnats du Monde UCI CL / UCI RR World Championships (29.09.2007 - 29.09.2007). URL consultato il 01-10-2008.
  50. ^ Ciclismo, ecco gli azzurri in excite.it, 17 luglio 2008. URL consultato il 1-8-2008.
  51. ^ Damiano Franzetti, Oro a Nicole Cooke, la principessa di Galles in varesenews.it, 27 settembre 2008. URL consultato il 30-9-2008.
  52. ^ Damiano Franzetti, Mondiali di Mendrisio: poker varesino in azzurro in varesenews.it, 14 settembre 2009. URL consultato il 1409-2009.
  53. ^ Noemi Cantele, crono d'argento in varesenews.it, 23 settembre 2009. URL consultato il 23-9-2009.
  54. ^ Damiano Franzetti, Italia trionfale tra le donne: Guderzo oro, Cantele bronzo in varesenews.it, 26 settembre 2009. URL consultato il 28-9-2009.
  55. ^ Damiano Franzetti, Cantele giù di giri, l'oro va a Emma Pooley in varesenews.it, 29 settembre 2010. URL consultato il 29-9-2010.

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