Noemi Cantele
| Noemi Cantele | ||
|---|---|---|
| Noemi Cantele durante la prova in linea a Mendrisio | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Noemi Cantele | |
| Paese | ||
| Altezza | 171[1] cm | |
| Peso | 59[1] kg | |
| Ciclismo |
||
| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Ranking | [2] 19º | |
| Best ranking | [3] 3º | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1998-2001 | Ju Sport Gorla Minore | |
| Squadre di club | ||
| 2002-2003 | ||
| 2004 | UCT Montebelluna | |
| 2005-2009 | ||
| 2010 | ||
| 2011 | ||
| 2012 | ||
| Nazionale | ||
| 1998-1999 2002- |
||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Verona 1999 | Juniores |
| Argento | Mendrisio 2009 | Cronometro |
| Bronzo | Mendrisio 2009 | In linea |
| Statistiche aggiornate al giugno 2011 | ||
Noemi Cantele (Varese, 17 luglio 1981) è una ciclista su strada italiana che corre per il Team BePink. Nel 2011 diventa campionessa italiana sia in linea che a cronometro, nel 2009 è stata medaglia d'argento mondiale a cronometro e di bronzo in linea.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] I primi anni
Iniziò a correre nel 1993, dopo aver praticato a livello agonistico nuoto ed atletica, vincendo in entrambe.[4]
Da "Esordiente" corse nel Pedale Arcisatese, società del suo paese natale Arcisate, nella quale rimase fino alla categoria "Allieve". Passò poi nelle file della Ju Sport, squadra di Gorla Minore, comune della provincia di Varese, gareggiando nella categoria "Junior".[4]
Debuttò da élite nel 2002 nella Acca Due O-Pasta Zara-Lorena Camicie, per poi passare nel 2004 alla UCT Montebelluna. Dal 2005 corre nel team svizzero Bigla, guidato dall'ex ciclista professionista Felice Puttini[4]. Proprio con la squadra svizzera si è imposta come una delle migliori cicliste italiane[3] ed ha conquistato in pianta stabile la maglia azzurra.
Nel marzo del 2008 giunse quattordicesima al Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio, prima gara della Coppa del Mondo,[5] poi si aggiudicò quella che sarà la prima di sole due vittorie in stagione, il Gran Premio Comuni di Riparbella e Montescudaio, gara del Trofeo Costa Etrusca, partendo a due chilometri dall'arrivo e battendo atlete del calibro di Regina Schleicher, Judith Arndt e Fabiana Luperini.[6] In giugno, prima di partecipare al Giro Donne, prese parte alla Settimana Tricolore 2008 di Sondrio, durante la quale si assegnano i titoli di campione d'Italia.[7] Corse la gara in linea da protagonista, ma terminò solo al quinto posto.[8] Al Giro lavorò per la capitana Nicole Brändli e terminò ventesima in classifica generale. Terminata la gara in Italia, prese parte alla Thüringen Rundfahrt der Frauen, in cui si aggiudicò la terza tappa di Greiz,[9] seconda ed ultima vittoria del 2008. Terminò la corsa in settima posizione, a 3'40 secondi da Arndt.[10]
[modifica] 2009: le due medaglie mondiali
La stagione 2009 inizia i primi giorni di febbraio con la partecipazione al Giro del Qatar, in cui coglie un 10º posto finale. Alla fine dello stesso mese conquista il secondo posto alla Omloop Het Nieuwsblad,[11] seguito dalla vittoria il 7 marzo del GP di Brissago[12] e da un altro secondo posto, al GP di Chambery.[13] Il 21 marzo si classifica terza nel Gran Premio Comuni di Riparbella-Montescudaio ed il giorno successivo quarta nel Gran Premio Comuni di Santa Luce-Castellina, due delle tre gare del Trofeo Costa Etrusca Internazionale Femminile. Arriva dunque nella migliore condizione al Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio, prima gara della Coppa del mondo di ciclismo su strada femminile 2009 che si corre sulle sue strade di casa,[14] ma il freddo patito durante la corsa le impedisce di stare con le migliori e si classifica trentunesima.[15]
Una settimana più tardi, al Giro delle Fiandre, fa di tutto per vincere attaccando anche sul Muro di Grammont. Nella volata finale sul traguardo di Meerbeke si classifica ottava, guadagnando i primi 18 punti nella classifica della Coppa del Mondo.[16] Prosegue poi la stagione con altre gare nei Paesi Bassi ed in Belgio, partecipando a due prove della Ronde van Drenthe, la Novilon Eurocup in cui si classifica trentaduesima e la Univé (valida per la Coppa del Mondo) nella quale non va oltre il 27º posto, concludendo nel gruppo giunto a soli sette secondi dalle prime. Nella quarta gara della Coppa del Mondo, La Flèche Wallonne Femmes, ottiene un buon quinto posto sul muro di Huy che le assegna altri 27 punti nella classifica generale.[17]
Prima della Gracia-Orlova, partecipa il 26 aprile ad una corsa svizzera, la Oberwangen, in cui si classifica seconda in un podio interamente formato da atlete del Bigla Cycling Team con Nicole Brändli e Modesta Vzesniauskaite, seguite da altre quattro compagne di squadra giunte con il gruppo ed un distacco di quasi otto minuti.[18] Nella corsa a tappe svoltasi tra Repubblica Ceca e Polonia disputa una buona prima frazione, che conclude al quarto posto a pochi secondi da Marianne Vos,[19] ma perde terreno nella cronometro della terza tappa[20] e termina la gara al decimo posto con 11.17'26", ad 8'38" dalla vincitrice Trixi Worrack.
Il 10 maggio partecipa alla Berner Rundfahrt, quinta gara di Coppa del mondo, ma è costretta a ritirarsi dopo 110 km a causa di problemi allo stomaco. Successivamente, dal 15 al 24 maggio, partecipa al Tour de l'Aude. In Francia ottiene due piazzamenti, terzo posto nel cronoprologo e secondo nell'ultima tappa, classificandosi diciannovesima a 36'23" dalla vincitrice Hausler.
La seconda vittoria del 2009 arriva il 9 giugno alla Durango-Durango Emakuben Saaria, corsa in linea nei Paesi Baschi, nella quale batte in volata Johansson, Arndt e Mara Abbott.[21] La "campagna basca" prosegue con l'Emakumeen Bira in cui, dopo un buon inizio con due terzi posti nella terza e quarta tappa e la seconda posizione nella classifica generale, perde 1'49" nell'ultima frazione, scendendo al nono posto generale.
Sabato 20 giugno, durante la Settimana Tricolore 2009 ad Imola, si laurea Campionessa italiana a cronometro della categoria Elite, battendo la campionessa in carica e specialista Tatiana Guderzo di 1'10".[22][23] Nella gara in linea invece non riesce a rispondere allo scatto della perugina Monia Baccaille e termina ai piedi del podio, battuta nello sprint per il terzo posto da Giorgia Bronzini.[24]
La prima corsa in cui gareggia con la maglia tricolore è il Giro Donne 2009. Nel cronoprologo termina al dodicesimo posto, a sette secondi dalla vincitrice Kirsten Wild.[25] Nella prima tappa arriva quinta a tre secondi dal gruppetto delle prime e si porta al terzo posto in classifica generale, a 9 secondi dalla lituana Pucinskaite.[26] Nella seconda cronometro, da Pontedera a Santa Maria a Monte, termina al sesto posto e scivola al quinto in classifica generale, distaccata di 44 secondi dalla nuova maglia rosa Amber Neben, ed inizia a soffrire di un dolore al ginocchio. È nella terza tappa con arrivo in salita sul Monte Serra che perde le prime posizioni della generale, arrivando staccata di 9'05" e scendendo fino al ventunesimo posto a 9'24" dalla testa della classifica. Nella quarta frazione, adatta alle velociste, termina nel gruppo principale recuperando 7 secondi alla maglia rosa ed è nella quinta tappa, da Fossacesia a Cerro al Volturno, che si ripaga della debacle subita pochi giorni prima, conquistando la prima vittoria al Giro. Rientrata nella fuga decisiva, fa l'andatura sul Gran Premio della Montagna insieme alla compagna Jennifer Hohl, si stacca sul "muro" che porta al traguardo e vi giunge in solitaria. In classifica generale risale al tredicesimo posto.[27][28] Nella sesta tappa giunge sul traguardo di Sant'Elena Sannita a 17'11", scende al diciannovesimo posto a 23'55" dalla maglia rosa Claudia Hausler e l'indomani si ritira dalla corsa, non partendo per la settima tappa, evitando così che problema alginocchio comprometta il prosieguo della stagione.[29]
Partecipa poi, tra fine luglio ed inizio agosto, con il club all'Open de Suède Vårgårda in Svezia, strutturato in due prove valevoli per la Coppa del mondo, una cronometro a squadre ed una gara in linea: nella prima il Tema Bigla termina al sesto posto a 2'58" dalla Cervélo vincitrice, mentre nella seconda giunge sul traguardo con il gruppo delle migliori, classificandosi decima. Guadagna dunque altri 26 punti nella classifica della competizione, portandosi al sedicesimo posto a 71 punti. Nella penultima prova della Coppa del Mondo, il Grand Prix de Plouay che l'aveva vista trionfare nel 2005 e nel 2007, termina trentaquattresima. Non partecipa alla Rund um die Nürnberger Altstadt, ultimo evento della Coppa, che chiude in diciassettesima posizione.
Il 13 settembre conquista la quinta vittoria stagionale, aggiudicandosi la "Giornata del ciclismo rosa" di Nove, battendo allo sprint Julia Martissova, Edita Pucinskaite e Tatiana Guderzo.[30] L'ultima gara prima del mondiale di Mendrisio è il Giro della Toscana Femminile-Memorial Michela Fanini in cui vince la cronosquadre di apertura con il Bigla Cycling Team, ritirandosi poi alla terza tappa.[31]
Al termine della stagione viene premiata, per la quinta volta consecutiva, con il "Varesino d'oro", riconoscimento assegnato ai migliori della stagione tra gli atleti della Provincia di Varese.[32] Nel ranking UCI conclude sesta con 509 punti.[33]
[modifica] 2010: Team HTC-Columbia Women
Al termine della stagione 2009, con la dismissione del Team Bigla, annuncia il passaggio al Team HTC-Columbia Women.[34] Dopo la preparazione invernale svolta tra Maiorca e Varese, fa il suo esordio stagionale al Ladies Tour of Qatar, gara di apertura del calendario internazionale femminile UCI 2010, che segna anche il debutto nella nuova squadra.[35] In una gara corsa in appoggio alle nuove compagne e come preparazione per la stagione, termina ventiseiesima.[36] Dopo il GP Comune di Cornaredo, in cui termina ventesima, inizia il 28 marzo la Coppa del mondo gareggiando nella gara di casa, il Trofeo Binda di Cittiglio, in cui termina quinta assoluta e prima tra le italiane[37][38], guadagnando 27 punti nella classifica della Coppa. Successivamente disputa il Giro delle Fiandre, chiudendo al settimo posto, giungendo sul traguardo di Meerbeke con il gruppo delle migliori a pochi secondi dalla vincitrice Verbeke[39][40], sommando altri 21 punti nella classifica inividuale della Coppa. Nella terza prova del circuito, l'Univé Ronde van Drenthe, termina tredicesima a 7 seconti dalla vincitrice Loes Gunnewijk, guadagnando altri 8 punti in classifica.[41] Il 21 aprile termina quindicesima ne La Flèche Wallonne Femmes.[42] La prima parte di stagione è priva di successi, caratterizzata solo da qualche piazzamento, come il terzo posto ai campionati nazionali a cronometro in giugno[43] e nella classifica generale finale della Thüringen Rundfahrt. Al Giro Donne non va oltre il quarantaseiesimo posto finale a 1.41'43" dalla vincitrice Mara Abbott.[44]
La prima vittoria arriva in agosto, nella Classica Città di Padova, una corsa del calendario nazionale,[45] seguita pochi giorni dopo dalla riconferma alla Giornata del Ciclismo Rosa a Nove, altra corsa nazionale vinta già l'anno precedente.[46] Il 16 settembre arriva la prima affermazione di valore, con il successo nella seconda tappa del Giro della Toscana, dopo la vittoria della cronosquadre iniziale, che la porta in testa alla classifica generale provvisoria.[47] Mantiene il primo posto anche dopo la brevissima cronometro individuale della frazione successiva, ma al termine della quinta tappa viene scavalcata dalla tedesca Arndt e dalla russa Antoshina. Dopo la sesta e ultima tappa, chiude definitivamente la corsa al terzo posto a 51 secondi dalla tedesca compagna di squadra alla HTC.
Dal 2012 corre nel team italiano BePink[48]
[modifica] Nazionale
Ottenne il primo podio ai Mondiali nel 1999 a Zolder, nella categoria juniores, dopo il trentunesimo posto dell'edizione precedente a Valkenburg aan de Geul. L'anno successivo, venne convocata come riserva per l'edizione di Plouay con la nazionale Elite.
Fa parte a tutti gli effetti della Nazionale italiana Elite dal Mondiale del 2002 di Zolder, in cui terminò la gara anzitempo per una caduta causata dallo scontro con il braccio di un tifoso che fotografava,[49] a cui seguì il ritiro anche nell'edizione 2003 di Hamilton. Nel 2004 fu convocata per il mondiale di Verona dove terminò ventisettesima a 2'08" dalla medaglia d'oro Judith Arndt e nell'edizione successiva a Madrid concluse cinquantunesima a 1'20" Regina Schleicher. Raggiunse migliori piazzamenti nel 2006 a Salisburgo, quarto posto, ed in quello successivo di Stoccarda, quinto posto, dopo essere rientrata in seguito ad una caduta (travolta da una transenna caduta per il forte vento) ed essere stata sempre in evidenza durante la gara. Successivamente, causa la squalifica della russa Svetlana Bubnenkova,[50] la quinta posizione diventò la quarta,[51] bissando così quella della precedente corsa iridata.
Dopo aver partecipato ai Giochi olimpici di Atene nel 2004, in cui si classificò tredicesima nella gara in linea, è stata convocata dal c.t. Edoardo Salvoldi, insieme alla compagna Tatiana Guderzo, per i Giochi di Pechino del 2008[52] dove ha partecipato alla gara in linea del 10 agosto, classificandosi quindicesima.
Ai Mondiali di Varese del 2008 rimase fuori dalla fuga decisiva, staccatasi dal gruppo principale nell'ultimo giro del circuito cittadino. Tentò un disperato recupero sulle fuggitive, provocando un boato lungo le strade del centro bosino, ma cedette nel finale della corsa e rientrò in gruppo, classificandosi al trentasettesimo posto.[53]
L'anno successivo è stata convocata per ii Mondiali nella vicina Mendrisio, sia per la gara a cronometro che per quella in linea.[54] Nella prima ha conquistato una inattesa medaglia d'argento, dietro solo alla statunitense Kristin Armstrong: partita con il numero 10, è giunta inizialmente al traguardo come prima, terminando con il tempo di 36'21", poi è stata sorpassata dalla Armstrong che l'ha battuta di quasi un minuto, ma è riuscita a mantenere il secondo posto dalla Villumsen, che ha terminato staccata di soli 3 secondi.[55] Nella gara in linea si è piazzata terza, preceduta dall'olandese Marianne Vos e dalla vincente, l'altra italiana Tatiana Guderzo.[56]
Nel 2010 viene convocata per la nona volta nella rappresentativa élite per i mondiali di Melbourne. Come nell'edizione precedente, prende parte sia alla gara in linea sia alla cronometro. In quest'ultima disputa un prova sottotono e conclude dodicesima, a 1'41" dalla medaglia d'oro Pooley.[57]
[modifica] Palmarès
|
|
[modifica] Altri successi
- 2009 (Bigla Cycling Team)
- 1ª tappa Giro della Toscana (Cronosquadre Viareggio)
- 2010 (HTC-Columbia)
- 1ª tappa Giro della Toscana (Cronosquadre Viareggio)
[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Competizioni mondiali
|
|
[modifica] Riconoscimenti
- Oscar TuttoBici juniores nel 1999
- Oscar TuttoBici élite nel 2009
- Premio Italia al Galà del Ciclismo di Conegliano nel 2007 e 2009
[modifica] Note
- ^ a b (EN) Noemi Cantele – Team Garmin-Cervélo. www.slipstreamsports.com. URL consultato il 7 giugno 2011.
- ^ 2011 UCI Road Rankings - 28.08.2011 Individual Ranking - Women Elite. URL consultato il 3 giugno 2011.
- ^ a b 2008 UCI Road Rankings - 15.08.2008 Individual Ranking - Women Elite. URL consultato il 01-10-2008.
- ^ a b c Paola Argelli. «Cantele, la bici nel destino». gazzetta.it, 13 03 2007. URL consultato in data 1 agosto 2008.
- ^ Damiano Franzetti. «Trofeo Binda, trionfo solitario di Emma Pooley». varesenews.it, 24 03 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Cantele, vittoria in Toscana». varesenews.it, 31 03 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Campionati italiani, è il giorno di Noemi». varesenews.it, 31 03 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Fabiana Luperini stacca anche una Cantele brillante». varesenews.it, 26 06 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ (EN) «Stage and lead for Cantele». cyclingnews.com, 24 07 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ (EN) «Final General classification». cyclingnews.com, 27 07 2008. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Garzelli e Cantele, podi incoraggianti». varesenews.it, 01 03 2009. URL consultato in data 08-03-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Noemi show in riva al Lago Maggiore». varesenews.it, 07 03 2009. URL consultato in data 08-03-2009.
- ^ «Cantele, che gamba! A Chambery è ancora sul podio». La Provincia, 16 03 2009. URL consultato in data 23-03-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Noemi all'assalto: "Mai così in forma per la gara di Cittiglio"». varesenews.it, 26 03 2009. URL consultato in data 01-04-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Noemi: "Freddo atroce". Vos sorride: "Ottimo percorso"». varesenews.it, 29 03 2009. URL consultato in data 01-04-2009.
- ^ Davide Tricarico. «Donne: il Fiandre parla tedesco grazie a Teutenberg. La cronaca». tuttobiciweb.it, 05 04 2009. URL consultato in data 06-04-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Giro del Trentino, Garzelli meglio di Basso». varesenews.it, 22 04 2009. URL consultato in data 10-06-2009.
- ^ Oberwangen TG - Rangliste Damen Elite (PDF), pp. 2. URL consultato il 02-05-2009.
- ^ (EN) «Gracia - Orlová - 2.2 W - Stage 1 - April 30: Detmarovice – Štramberk, 105.5km». cyclingnews.com, 30 04 2009. URL consultato in data 05-05-2009.
- ^ (EN) «Gracia - Orlová - 2.2 W - Stage 1 - Stage 3 - May 2: Kuznia Raciborska (ITT), 18km». cyclingnews.com, 02 05 2009. URL consultato in data 05-05-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Noemi Cantele torna al successo nei Paesi Baschi». varesenews.it, 09 06 2009. URL consultato in data 09-06-2009.
- ^ «SETTIMANA TRICOLORE: Antonj Orsani (uomini juniores) e Noemi Cantele (donne élite) sono i neo campioni italiani della crono». federciclismo.it, 20 06 2009. URL consultato in data 21-06-2009.
- ^ «Noemi Cantele si veste di tricolore». varesenews.it, 21 06 2009. URL consultato in data 27-06-2009.
- ^ «Campionati italiani, Cantele ai piedi del podio». varesenews.it, 25 06 2009. URL consultato in data 27-06-2009.
- ^ Kristen Wild ha vinto il cronoprologo di Scarperia. girodonne.it. URL consultato il 04-07-2009.
- ^ Edita Pucinskaite vince la prima tappa del Girodonne; ora è lei ad indossare la maglia rosa. girodonne.it. URL consultato il 08-07-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Grande Cantele, prima vittoria al Giro». varesenews.it, 08 07 2009. URL consultato in data 08-07-2009.
- ^ «GIRO DONNE: Impresa di Noemi Cantele sul “muro” di Cerro al Vulturno.». federciclismo.it, 08 07 2009. URL consultato in data 08-07-2009.
- ^ «10-07-09 Ritiro dal giro d'Italia per un problema al ginocchio». procm.ch, 10 07 2009. URL consultato in data 11-07-2009.
- ^ «Cantele è già in forma Mondiale». varesenews.it, 13 09 2009. URL consultato in data 14-09-2009.
- ^ «Noemi Cantele alla Fiera di Varese». varesenews.it, 18 09 2009. URL consultato in data 19-09-2009.
- ^ «Scelti i "Varesini d'oro" per il 2009». varesenews.it, 10 11 2009. URL consultato in data 10-11-2009.
- ^ 2009 UCI Road Rankings - 18.10.2009 Individual Ranking - Women Elite. URL consultato il 21-10-2009.
- ^ Francesca Romana Golino. «Cantele: "Con la Columbia per crescere ancora; il prossimo mondiale sarà mio".». sportpro.it, 15 10 2009. URL consultato in data 26-10-2009.
- ^ «Il 2010 di Noemi inizia in Qatar». varesenews.it, 02 02 2010. URL consultato in data 02-02-2010.
- ^ (EN) Laura Weislo. «Wild wins overall again after final stage sprint». cyclingnews.com, 05 02 2010. URL consultato in data 05-02-2010.
- ^ Francesco Mazzoleni. «La Cantele è soddisfatta: "Ho fatto di tutto per vincere".». varesenews.it, 28 3 2010. URL consultato in data 6-4-2010.
- ^ (EN) «Vos victorious in Trofeo Alfredo Binda». cyclingnews.com, 28 3 2010. URL consultato in data 6-4-2010.
- ^ Damiano Franzetti. «La Cantele è soddisfatta: "Ho fatto di tutto per vincere".». varesenews.it, 6 4 2010. URL consultato in data 6-4-2010.
- ^ (EN) «Verbeke becomes first Belgian winner of Flanders». cyclingnews.com, 6 4 2010. URL consultato in data 6-4-2010.
- ^ (EN) «Gunnewijk sprints to women's win». cyclingnews.com, 10 4 2010. URL consultato in data 18-4-2010.
- ^ (EN) «Pooley solos to victory in Huy». cyclingnews.com, 21 4 2010. URL consultato in data 17-9-2010.
- ^ «La "Settimana" indossa anche i colori dell'iride: Guderzo prima nella crono». settimanatricolore2010.it, 27 6 2010. URL consultato in data 28-6-2010.
- ^ (EN) «Evans completes Team USA success with final stage win». cyclingnews.com, 11 7 2010. URL consultato in data 17-9-2010.
- ^ «Si avvicinano i Mondiali, Cantele torna al successo». varesenews.it, 29 8 2010. URL consultato in data 19-9-2010.
- ^ Francesco Sulas. «Giornata Rosa di Nove 2010: L'azzurro ritrova le sue capitane - Cantele vince, Guderzo ok». cicloweb.it, 12 9 2010. URL consultato in data 19-9-2010.
- ^ «Cantele in forma iridata: vince e comanda in Toscana». varesenews.it, 17 9 2010. URL consultato in data 17-9-2010.
- ^ «Cantele rientra in Italia: sarà nel team BePink». varesenews.it, 7 dicembre 2011. URL consultato in data 7 dicembre 2011.
- ^ Xolder 2002:le foto della prova in linea elite femminile. URL consultato il 30-9-2008.
- ^ Antonio Mannori. «Squalificata l’atleta russa-pratese». gigliodoro.net, 4 1 2008. URL consultato in data 10-3-2009.
- ^ Championnats du Monde UCI CL / UCI RR World Championships (29.09.2007 - 29.09.2007). URL consultato il 01-10-2008.
- ^ «Ciclismo, ecco gli azzurri». excite.it, 17 7 2008. URL consultato in data 1-8-2008.
- ^ Damiano Franzetti. «Oro a Nicole Cooke, la principessa di Galles». varesenews.it, 27 9 2008. URL consultato in data 30-9-2008.
- ^ Damiano Franzetti. «Mondiali di Mendrisio: poker varesino in azzurro». varesenews.it, 14 9 2009. URL consultato in data 1409-2009.
- ^ «Noemi Cantele, crono d'argento». varesenews.it, 23 9 2009. URL consultato in data 23-9-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Italia trionfale tra le donne: Guderzo oro, Cantele bronzo». varesenews.it, 26 9 2009. URL consultato in data 28-9-2009.
- ^ Damiano Franzetti. «Cantele giù di giri, l'oro va a Emma Pooley». varesenews.it, 29 9 2010. URL consultato in data 29-9-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Profilo su Procm.ch
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- Profilo su Cyclebase.nl
- Profilo su Sitodelciclismo.net
14 Baccaille · 15 Bastianelli · 16 Bronzini · 17 Cantele · 18 Guderzo · 19 Tamanini · Crono Valsecchi · Crono Zugno · CT: Edoardo Salvoldi
10 Cantele · 11 Carrara · 12 Guderzo · Crono Guderzo · CT: Edoardo Salvoldi
1 Bronzini · 2 Baccaille · 3 Cantele · 4 Cecchini · 5 Guderzo · 6 Longo Borghini · 7 Scandolara · 8 D'Ettorre · Crono Cantele · Crono Longo Borghini · Riserva Tagliaferro · CT: Edoardo Salvoldi