Noctilio

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Noctilio
Captive Noctilio leporinus.jpg
noctilio leporinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Noctilionidae
Gray, 1821
Genere Noctilio
Linnaeus, 1768
Sinonimi

Celaeno, Noctileo

Specie

Vedi testo

Noctilio (Linnaeus, 1768) è l'unico genere di pipistrelli della famiglia dei Nottilionidi, comunemente noti come pipistrelli pescatori.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Al genere Noctilio appartengono pipistrelli di medie dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 69 e 105 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 53 e 78 mm, la lunghezza della coda tra 17 e 35 mm e un peso fino a 90 g.[1]

Caratteristiche ossee e dentarie[modifica | modifica sorgente]

Il cranio è privo di processi post-orbitali, mentre ha le ossa pre-mascellari rappresentate sia dalle porzioni nasali che palatali, fuse negli esemplari adulti con le ossa nasali e con quello palatale. Le ossa nasali stesse sono insolitamente lunghe e ben sviluppate. I denti sono di forma e dimensioni normali. L'omero presenta il trochite più piccolo del trochine e l'articolazione con la scapola debole. Il secondo dito della mano ha il metacarpo uguale in lunghezza a quello del terzo dito, mentre l'unica falange è molto corta e rudimentale. Il terzo dito ha 2 falangi, l'ultima delle quali, insieme all'ultima del quarto dito, si ripiega internamente quando l'animale è a riposo. La cinta scapolare è di proporzioni normali. La settima vertebra cervicale non è fusa con la prima toracica. La fibula è filiforme, mentre il bacino è modificato, con le ossa iliache fuse tra loro e con la base lateralmente compressa.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 2 1 1 1 1 2 3
3 1 1 2 2 1 1 3
Totale: 28
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è molto corta e può variare dall'arancione chiaro al bruno-grigiastro. Solitamente è presente una striscia longitudinale più chiara lungo la spina dorsale. Il muso è privo di escrescenze carnose ma con la punta proiettata in avanti e le labbra rigonfie, sotto le quali sono situate due tasche guanciali. Il mento è solitamente fornito di due creste cutanee trasversali e pendenti, che donano al pipistrello un aspetto simile al bulldog. Le orecchie sono separate, rivolte in avanti ed appuntite. Gli arti inferiori, e i piedi sono sproporzionatamente ingranditi, come anche le dita e gli artigli. Vengono utilizzati per catturare i pesci sulla superficie dell'acqua od immediatamente sotto di essa. La coda è lunga circa la metà del femore. l'uropatagio è ben sviluppato, mentre il calcar è robusto ed ossificato.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il genere è diffuso nel Continente americano, dall'isola di Cuba fino all'Argentina settentrionale.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il genere comprende 2 specie.[2]

  • Sottogenere Dirias - La lunghezza della tibia e del piede insieme sono meno della metà della lunghezza totale del corpo.
  • Sottogenere Noctilio - La lunghezza della tibia e del piede insieme sono più della metà della lunghezza totale del corpo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Novak, 1999, op. cit.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Noctilio in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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