No Concept

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No concept
Artista Giovanni Allevi
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 16 maggio 2005
Durata 45 min : 34 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 13
Genere Musica contemporanea
Jazz
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Ricordi
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Riccardo Vitanza
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 2005
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino bandiera Italia (1)[1]
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Giovanni Allevi – cronologia
Album precedente Album successivo
Composizioni
(2003)
Joy
(2006)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

No Concept è il terzo album di Giovanni Allevi, pubblicato nel 2005 dall'etichetta Ricordi.

[modifica] Tracce

  1. Go with the flow - 3:35
  2. Ciprea - 2:57
  3. Come sei veramente - 6:07
  4. Prendimi - 2:49
  5. Ti scrivo - 2:45
  6. Regina dei cristalli - 2:07
  7. Ossessione - 2:34
  8. Sospeso nel tempo - 1:17
  9. Le tue mani - 2:30
  10. Qui danza - 2:28
  11. Notte ad Harlem - 5:08
  12. Pensieri nascosti - 2:29
  13. Breath - 8:40

[modifica] L'artista ha detto

«A differenza dei CD precedenti questo è nato di getto. Infatti, sembra paradossale perché è più elaborato, ma ci ho messo molto meno tempo.

È nato in circostanze per me straordinarie. Ero ad Harlem, quartiere di New York. Ero fuggito dall’Italia per allontanarmi dall’ambiente della musica concettuale del mondo dell’Accademia.

Avevo questa necessità di incontrare nuove forze artistiche, più schiette, che venissero dal basso. A New York ho fatto l’audizione per il mio concerto al Blue Note, tenutosi poi sei mesi dopo.

Ho iniziato a sognare quel concerto. E così è nato “No Concept”, che non è altro la trasposizione in musica di quel concerto. Quel sogno si è trasformato in composizioni, perché sapevo che c’era un prestigioso palco internazionale che aspettava le mie note e la mia musica.»

[modifica] Note

  1. ^ Antonella Gaeta. Giovanni Allevi. la Repubblica, 3 agosto 2010. URL consultato il 1 gennaio 2011.
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