Nnoitra Jirga

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Nnoitra Jirga
Nnoitra nell'anime
Nnoitra nell'anime
Nome originale Noitora Jiruga
Autore Tite Kubo
Editore Shueisha
1ª app.
  • Manga: Capitoli 229-313
  • Anime: Episodi 138-203
1ª app. in Bleach
Editore it. Panini Comics
Voce orig. Nobutoshi Canna
Specie Arrancar
Sesso maschile
Luogo di nascita Las Noches
Data di nascita 11 novembre

Nnoitra Jirga (ノイトラ ジルガ, Noitora Jiruga?) è un personaggio della serie manga e anime Bleach. È un Arrancar al servizio di Sōsuke Aizen, e precisamente il Quinto Espada. L'aspetto della morte che rappresenta è la disperazione.


Indice

[modifica] Aspetto e personalità

Nnoitra è un Arrancar estremamente alto (supera persino Chad in altezza) e snello, dal volto magro e solcato da un perenne ghigno malvagio. Ha i capelli lunghi e neri (anni prima li portava più corti). Al polso porta sei braccialetti.

Indossa una benda sull'occhio sinistro, atta a nascondere il buco che contraddistingue tutti gli Hollow. Attorno ad esso si trova anche la parte rimanente della maschera, che ricorda vagamente due fauci dentate. Il suo numero è stato tatuato sulla lingua. È molto sadico, sanguinario e crudele: il suo obiettivo è dimostrare di essere il più forte tra tutti gli Espada.

Nonostante l'apparenza, in realtà è molto forte, tanto da uscire illeso da un potente attacco di Chad, e da contrastare la sua difesa con un singolo attacco.

[modifica] Storia

[modifica] Saga dell'Hueco Mundo

Nel raduno organizzato da Sōsuke Aizen, Nnoitra è il primo degli Espada ad essere introdotto.

L'Espada incontra Yasutora Sado dopo la sua battaglia contro Gantenbainne, e lo sconfigge senza difficoltà. Insoddisfatto, va alla caccia del prossimo intruso, che si rivelerà essere Ichigo.

Nnoitra gli darà la caccia e, una volta trovato, ingaggia battaglia con il ragazzo, che aveva appena sconfitto Grimmjow Jaegerjaques. Ichigo rischia di essere battuto ed ucciso a causa della potenza schiacciante dell'avversario, ma grazie al risveglio di Nel Tu, ex Terza Espada fino ad allora rimasta sigillata nella forma di una bambina, la sua morte viene rimandata. Dopo un intenso scontro Nel è costretta a rilasciare la sua Zanpakutō, ma, quando sembra essere sul punto di avere la meglio, torna alla sua forma bambina, permettendo al Quinto Espada di sconfiggerla.

A salvare Ichigo sarà l'arrivo dei Capitani della Soul Society: Nnoitra inizia infatti un epico scontro con il Capitano dell'Undicesima Divisione, Kenpachi Zaraki. All'inizio dello scontro, Zaraki prova a colpirlo in tutti i modi, ma Nnoitra resta illeso grazie al suo Hierro ("corazza") resistentissimo. Kenpachi allora gli trafigge la parte sinistra della testa, senza alcun risultato. Il Capitano dell'Undicesima Divisione resterà così scoperto e verrà trapassato dalla mano di Nnoitra. È a questo punto che Nnoitra solleva la sua benda, rivelando la posizione del foro circolare tipico degli Hollow. Nonostante il colpo subito, Zaraki si mette a ridere affermando che sarà felice di colpire Nnoitra finché non lo ucciderà, poi inizia un violento scambio di colpi fra i due. Con un fendente, Kenpachi riesce a danneggiare l'arma dell'Espada e a ferirlo in pieno volto. In risposta, Nnoitra gli scaglia contro un Cero, che viene però facilmente bloccato e spostato a mani nude dall'avversario. Infuriato, Nnoitra gli si getta contro e gli strappa la benda (che ha la particolarità di tenere sigillata la reiatsu del Capitano dell'Undicesima Divisione). Kenpachi risponde adeguatamente con un fendente verticale, dopo aver esibito un largo sorriso. Ma Nnoitra non si dà per vinto, e decide di rilasciare: acquisisce così quattro braccia, munite ciascuna di una falce, e due grandi corna sul capo. Riesce così a bloccare gli attacchi dell'avversario e a ferirlo gravemente. Dopo un arduo combattimento, in cui l'Espada sembra in vantaggio, però, Zaraki usa il suo asso nella manica, il Kendo, e taglia quasi a metà Nnoitra. Ma l'Espada non vuole rassegnarsi alla sconfitta e, quando Zaraki fa per andarsene, lo attacca un'ultima volta, ma viene di nuovo colpito gravemente e cade definitivamente, e mentre muore, il suo sguardo va a Nel.

[modifica] Fracciòn

La Fracciòn di Nnoitra è un ragazzo biondo di nome Tesla. Il loro rapporto è spesso conflittuale poiché Nnoitra lo tratta con un'aria di estrema superiorità. Prima che Tesla muoia per mano di Kenpachi Zaraki, Nnoitra gli ordina di scappare, ed è questo l'unico frangente in cui lui sembra preoccuparsi della vita della sua Fracción.

[modifica] Zanpakutō

Si chiama Santa Teresa (サンタテレサ, Santa Teresa, in spagnolo, nome alternativo della Mantide religiosa; connotazione giapponese: "sacra mantide piangente") e viene rilasciata al comando "prega" (祈れ, inore). La sua forma sigillata è quella di una falce gigantesca, con due lame fuse a forma di luna crescente, munita di una lunga catena che permette al suo possessore di effettuare attacchi a distanza; nella sua forma rilasciata, si divide in quattro falci ben distinte e conferisce a Nnoitra altrettante braccia, ciascuna delle quali può tenere in mano un'arma. Gli crescono inoltre due corna di diversa grandezza sul cranio, che formano il motivo di una luna crescente. Inoltre le sue braccia, così come le sue ferite, possono facilmente essere rigenerate, come dimostrato quando Zaraki gli amputa un braccio. Può persino far crescere due ulteriori braccia, anch'esse armate di falci. Gli artigli delle mani sono così affilati da permettergli di trafiggere il corpo dei suoi avversari anche a mani nude.

La Zanpakutō di Nnoitra cambia aspetto nel tempo: anni prima infatti, si presentava come un'arma con una sola lama a mezzaluna.

[modifica] Origine del nome

Il suo nome prende spunto da quello dell'architetto austriaco Richard Neutra.

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