Niuserra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Niuserra
Busto di Niuserra. Museo di Brooklyn
Busto di Niuserra. Museo di Brooklyn
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 2460 a.C. [1]
Predecessore Neferefra
Successore Menkauhor
Morte 2430 a.C. [2]
Sepoltura piramide
Luogo di sepoltura Abusir
Dinastia V dinastia egizia
Padre Neferirkara Kakai ?
Madre Khentkaus II ?

Niuserra (Hor Setibtawy) (... – 2430 a.C.) è stato un faraone appartenente alla V dinastia egizia.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

disegno raffigurante il tempio solare di Setibtawy

Niuserra fu, forse, il secondo figlio di Neferirkara Kakai e di Khentkau (II).

Del suo regno non sappiamo molto, il Canone Reale, rovinato proprio nel punto in questione, riporta solo che il suo regno durò più di 10 anni; il suo computo del bestiame più alto riporta il numero sette, quindi un regno di 14 anni, mentre Manetone gliene attribuisce 44.

Sulle pareti del suo tempio solare è riportata la notizia dello svolgimento della sua Heb Sed ossia la celebrazione dei venticinque anni di regno ma anche questo non è del tutto significativo in quanto talvolta questa celebrazione venne anticipata o celebrata postuma.

L'unica iscrizione conosciuta di Niuserra è stata trovata nel Sinai e celebra una sua vittoria sui nemici.

Durante il suo regno continuarono i contatti commerciali con Biblo.

Il suo tempio solare, Shepepu-ib-re (Delizia di Ra), eretto ad Abu Gurab, un chilometro a nord di Abusir, è uno dei più belli ed anche il meglio conservato essendo stato interamente costruito in pietra.

Anche la sua piramide si trova ad Abusir.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti
Sala degli antenati di Thutmose III
30
Hiero Ca1.png
N5
n
wsr s
r
Hiero Ca2.svg

n(i) wsr rˁ - Niuserra

Hiero Ca1.png
non citato
Hiero Ca2.svg

3.22
Hiero Ca1.png
HASH
Hiero Ca2.svg

10+x Rathures 44 non citato 4
Hiero Ca1.svg
M17 K1
n
Hiero Ca2.svg

Ini


Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
Q1 X1
F34
N16
N16
Srxtail.jpg
st ib t3 w(j) Setibtawy Il favorito delle due terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore
Q1 X1
F34
st ib Setib (nebti) Il favorito delle Due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
nTr G5
S12
bik nbw nṯr bik nebu netjer Il falco d'oro è divino
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5
N35
wsr s
r
Hiero Ca2.svg
n(i) wsr rˁ Niuserra Colui che è
parte della potenza di Ra
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
i K1
n
Hiero Ca2.svg
in i Ini

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
von Beckerath 2420 a.C. - 2380 a.C.[3]
Malek 2408 a.C. - 2377 a.C.[4]


Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Neferka Antico Regno Menkauhor


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p. 468
  2. ^ Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p. 468
  3. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)
  4. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Martin - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Smith, W.S. - Il Regno Antico in Egitto e l'inizio del Primo Periodo Intermedio - Storia antica del Medio Oriente 1,3 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Federico A. Arborio Mella - L'Egitto dei Faraoni - Mursia - ISBN 88-425-3328-9
  • Grimal, Nicolas - Storia dell'antico Egitto - Editori Laterza, Bari 2008 - ISBN 978-88-420-5651-5

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]