Nitrito di amile
| Nitrito di amile | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| nitrito di 3-metilbutile | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C5H11ONO |
| Massa molecolare (u) | 117,15 |
| Aspetto | liquido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 0,872 |
| Solubilità in acqua | bassa |
| Temperatura di ebollizione | 97-99 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 225 - 302 - 332 |
| Consigli P | 210 [1] |
Il nitrito di amile è l'estere del 3-metilbutanolo e dell'acido nitroso.
Si presenta come liquido incolore. Agisce sui mammiferi come vasodilatatore per cui è stato, in passato, usato nella terapia dell'angina; è stato altresì utilizzato nel trattamento delle intossicazioni da cianuro, in virtù degli equilibri chimici tra metaemoglobina e cianoemoglobina. Ha effetti psicotropi se assunto per via inalatoria. Il nome indica in realtà una classe di composti isomeri diversi, di cui i più noti e diffusi sono due, n-amilico e isoamilico.
Impieghi e sintesi[modifica]
Il nitrito d'amile in passato era usato per il trattamento di alcune patologie cardiache come l'angina pectoris, ma le sue indicazioni mediche oggi si limitano alle intossicazioni da cianuro, usi comuni anche ad altri nitriti alchilici. Viene abitualmente sintetizzato per reazione di esterificazione tra l'acido nitroso, sintetizzato contestualmente, e il relativo alcool alifatico. Viene utilizzato come stupefacente in quanto induce un brevissimo stato di euforia, a cui fa però seguito un rebound depressivo, e un abbassamento della pressione sanguigna. Interagisce farmacologicamente con numerose sostanze.
Particolari precauzioni di impiego si riservano all'uso di nitrito di amile in soggetti con glaucoma.
Note[modifica]
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 17.09.2012
Voci correlate[modifica]
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