Nitinol

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L'intermetallo Ni-Ti, anche detto Nitinol (Nichel Titanium Naval Ordinance Laboratory), è una lega SMA di nichel e titanio con una percentuale atomica approssimativamente uguale dei due elementi. Esso presenta una deformazione recuperata pari a circa 8.5%, non è magnetico, ha una ottima resistenza a corrosione e buona duttilità.[1] È inoltre un materiale dotato di buona biocompatibilità.

Queste caratteristiche, unite alla sua superelasticità, lo rendono adatto per una serie di applicazioni nelle quali può agire da attuatore recuperando la sua forma originale, oppure esercitare forze, anche grandi, sulle strutture a cui è vincolato. Viene utilizzato ad esempio nella realizzazione di termostati per caffettiere, accoppiamenti di condotti idraulici, montature per occhiali, e nel comparto biomedico per stent vascolari, fili per archi ortodontici, strumenti chirurgici flessibili. Per sfruttare la sua proprietà di memoria di forma, si deve far attenzione alla temperatura di esercizio della specifica applicazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Smith, p. 338

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William F. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, 3ª ed., McGraw-Hill Companies, 2008. ISBN 9788838664021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]