Nino Martoglio

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Nino Martoglio

Nino Martoglio (Belpasso, 3 dicembre 1870Catania, 15 settembre 1921) è stato un regista, sceneggiatore, scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nino Martoglio, disegno di Antonino Gandolfo
Acquerello raffigurante Nino Martoglio

Figlio di un giornalista ex garibaldino, nasce a Belpasso in provincia di Catania in via III retta levante nel quartiere "Cristo Re" (detto anticamente Purgatorio). Abbandona ben presto le sue ambizioni di diventare capitano di marina fondando nel 1889 a soli 19 anni un settimanale umoristico e satirico scritto anche in lingua siciliana, il D'Artagnan, dove pubblicò tutte le sue poesie, raccolte in seguito per gran parte nella raccolta Centona, che vennero apprezzate da Giosuè Carducci soprattutto per il verismo descrittivo delle bellezze del caratteristico paesaggio dell'isola.

Di lì a poco si dedicò con maggiore attenzione al teatro: nel 1901 creò la Compagnia Drammatica Siciliana, del quale fanno già parte attori come Giovanni Grasso, Virginia Balistrieri, Giacinta Pezzana e Totò Majorana, con l'intento di rendere famoso a livello nazionale il teatro dialettale siciliano: nell'aprile 1903 giunsero ad esibirsi con successo a Milano. Dalla stagione 1907-1908 diventa direttore della formazione capitanata da Angelo Musco, con il quale instaura una proficua collaborazione artistica, sia lanciando autori nuovi (il ventunenne Rosso di San Secondo, con la sua Madre del 1908) sia con molte commedie da lui scritte, tra le quali le più famose sono San Giovanni decollato (1908) e L'aria del continente (1910).

Nel 1910 fondò a Roma la struttura stabile del primo "Teatro Minimo" presso il Teatro Metastasio, curando la regia di numerosi atti unici del repertorio italiano e straniero, e soprattutto incoraggiando e portando sulla scena le prime opere teatrali di Luigi Pirandello già famoso come novelliere e scrittore (Lumie di Sicilia e La morsa, entrambe del 1913). Insieme a Luigi Pirandello scrisse A Vilanza (La bilancia), e Cappidazzu paga tuttu. Diresse numerose messinscene teatrali; nel dicembre 1918 fondò l'ultima sua compagine teatrale, la Compagnia del Teatro Mediterraneo, attiva fino al 1920.

Dal 1913 e per due anni si dedicò anche al cinema, producendo (per la sua Morgana film di Roma) e dirigendo quattro pellicole, oggi andate tutte perdute: Il Romanzo con Carmine Gallone e Soava Gallone, l'avventuroso capitan Blanco tratto dal suo dramma Il Palio i cui esterni vennero girati in gran parte in Libia, quindi Teresa Raquin tratto dal dramma omonimo di Émile Zola, ma soprattutto quello al quale restò legata la sua notorietà, il celebre Sperduti nel buio, dal dramma di Roberto Bracco, la prima opera realista del cinema nostrano, considerata a posteriori da molta critica come antesignana del neorealismo, che ebbe un remake sonoro nel 1947, diretto da Camillo Mastrocinque, con Vittorio De Sica.

Tutta la sua opera è caratterizzata, oltre che dal verismo e dalla bellezza dei paesaggi, anche da una forte contrapposizione tra ricchezza e povertà: fu il cantore dei lussuosi palazzi aristocratici e dei tuguri, dei caffè di lusso di fine Ottocento e dei vicoli affollati. La sua fama si mantenne pressoché intatta fino alla fine degli anni trenta, con molte sue commedie trasposte anche sul grande schermo, nel frattempo diventato sonoro. Scomparve tragicamente, a 51 anni, precipitando nella tromba dell'ascensore dell'Ospedale Vittorio Emanuele di Catania, dove era andato a visitare il figlio malato.

Le circostanze dell'accaduto rimasero poco chiare, in quanto l'area dell'ospedale in cui venne ritrovato il cadavere era ancora in costruzione. Il fratello minore Giulio Martoglio (Catania, 1882 - 27 novembre 1915) era già morto, a soli 33 anni combattendo sul Carso durante la prima guerra mondiale. Le sue figlie, Vincenza e Angela, curarono un Fondo dove sono conservati tutti i suoi manoscritti.

DEDICA AUTOGRAFA di Martoglio a D. De Roberto

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista cinematografico[modifica | modifica sorgente]

  1. Il Romanzo (1913)
  2. Il Gomitolo Nero (1913) - soggetto
  3. Capitan Blanco (1914) - anche produzione e sceneggiatura
  4. Sperduti nel buio (1914) - anche produzione, sceneggiatura e montaggio
  5. Teresa Raquin (1915) - anche produzione e sceneggiatura
  6. San Giovanni Decollato (1917) - anche soggetto e sceneggiatura
  7. Il Marchese di Ruvolito (1938) - soggetto
  8. Troppo tardi t'ho conosciuta (1939) - soggetto

Film tratti da suoi lavori teatrali[modifica | modifica sorgente]

  1. San Giovanni decollato, regia di Telemaco Ruggeri (1917) (dalla sua commedia omonima; anche la sceneggiatura è di Martoglio)
  2. L'aria del continente, regia di Gennaro Righelli (1935) con Angelo Musco (dalla sua commedia omonima)
  3. Il marchese di Ruvolito, regia di Raffaello Matarazzo (1939) (dalla sua commedia omonima)
  4. Troppo tardi t'ho conosciuta, regia di Emanuele Caracciolo (1939) (dalla sua commedia Il Divo)
  5. San Giovanni decollato, regia di Amleto Palermi (1940) con Totò (dalla sua commedia omonima)
  6. Sempre più difficile, regia di Piero Ballerini e Renato Angiolillo (1943) (dalla sua commedia Sua Eccellenza di Falcomarzano)

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • A' tistimunianza. Sonetti, Catania, Giannotta, 1890.
  • O'scuru o'scuru. Album di sonetti siciliani sulla 'maffia', Catania, Galati, 1895.
  • Centona. Cinquanta sonetti nella parlata catanese, Catania, Di Mattei, 1899.
  • La Triplici Allianza. Smafiri di Mastru Cuncettu lu Tamburineri. Polimetro bernesco nella parlata catanese, Catania, Russo, 1899.
  • Centona. Raccolta completa di versi siciliani, Catania, Giannotta, 1907.
  • Opere complete, Palermo, Reber, 1913.
I, Centona. Raccolta completa di poesie siciliane, riveduta e corretta con l'aggiunta di componimenti inediti.
II, Teatro dialettale.
II.1, Nica; I Civitoti in pretura.
II.2, San Giuvanni Decullatu, Voculanzicula (L'altalena).
  • Centona. Raccolta completa di poesie siciliane con l'aggiunta di alcuni componimenti inediti di guerra, Catania, Giannotta, 1918.
  • Teatro dialettale siciliano, Catania, Giannotta, 1918-1923.
I, Nica; Turbine; I civitoti in pretura, Catania, Giannotta, 1919.
II, U paliu (Il palio); Taddarita (La nottola); Capitan Seniu, Catania, Giannotta, 1920.
III, San Giuvanni decullato; Scuru, Catania, Giannotta, 1921.
IV, Voculanzicula (L'altalena); L'aria del continente, Catania, Giannotta, 1918.
V, U' riffanti; L'arte di Giufà, Catania, Giannotta, 1920.
VI, Sua eccellenza; U contra, Catania, Giannotta, 1921.
VII, 'A vilanza; Cappiddazzu paga tuttu, con Luigi Pirandello, Catania, Giannotta, 1922.
VIII, Il marchese di Ruvolito; Annata ricca massaru cuntentu, Catania, Giannotta, 1923.
  • Sua eccellenza di Falcomarzano. Tre episodi della commedia d'un diplomatico, Milano, Treves, 1921.
  • Versi di Gaetano Emanuel Calì, Nutturna (in RE minuri). Serenata siciliana per pianoforte, Firenze, Mignani, 1921.
  • Centona. Raccolta completa di poesie siciliane, con l'aggiunta di alcuni componimenti inediti e di una prefazione di Luigi Pirandello, Catania, Giannotta, 1924.
  • Dialoghi popolari, I, Lu matrimoniu 'ntra la Civita, Catania, Giannotta, 1931.
  • Riutura, Palermo, Il Vespro, 1978.
  • Pirandello, Martoglio. Carteggio inedito, Milano, Pan, 1980.
  • Cose di Catania. La seconda Centona, Catania, Tringale, 1983.
  • I rapporti di messer Rana e messer Rapa, Misterbianco, LOPLOP, 1985.
  • La Divina commedia di don Procopio Ballaccheri, Messina, EDAS, 1986.
  • D'Artagnan. Giornale serio-umoristico-illustrato, diretto da, Catania-Acireale, Società di storia patria per la Sicilia orientale-Bonanno, 1992.
  • Tutto il teatro, 2 voll., Roma, Grandi tascabili economici Newton, 1996.
  • Rarità teatrali di Nino Martoglio, Catania, Gruppo d'arte Sicilia teatro, 2004.
  • Don Procopio Cicerone per le strade di Catania, Catania, Associazione culturale Teatropoli, s.d..

Cronologia delle opere teatrali di Martoglio[modifica | modifica sorgente]

  • Nica (1903), 4 atti.
  • I civitoti in pretura (1903), 1 atto.
  • Sara (1904), 1 atto.
  • Turbine (1905), 1 atto.
  • Il salto del lupo (1906), 3 atti.
  • Capitan Blanco (1906), 4 atti.
  • 'U paliu (1906), 4 atti.
  • La sua famiglia (1907), 3 atti.
  • San Giuvanni Decullatu (1908), 3 atti.
  • L'ultimo degli Alagona (1908), 3 atti.
  • Riutura (1911), 1 atto.
  • Voculanzicula (1912), 3 atti.
  • Il divo (1912), 3 atti.
  • Punto a croce e nodo piano (1912), 1 atto.
  • Salto di barra (1912), 1 atto.
  • Capitan Senio (1912), 2 atti.
  • Passo Luparo (1912), 1 atto.
  • L'aria del continente (1915), 3 atti.
  • 'U Riffanti (1916), 3 atti.
  • L'arte di Giufà (1916), 3 atti.
  • Scuru (1917), 3 atti.
  • Cappiddazzu paga tuttu (1917), 3 atti, con Luigi Pirandello.
  • 'A vilanza (1917), 3 atti, con Luigi Pirandello.
  • 'U contra (1918), 3 atti.
  • Sua eccellenza di Falcomazzano (1918), 3 atti.
  • Taddarita (1919), 1 atto.
  • Sua eccellenza (1919), 3 atti.
  • Il marchese di Ruvolito (1920), 3 atti.
  • Annata ricca massaru cuntentu (1921), 2 atti.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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