Nili

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Nili in ebraico: ניל"י, è un acronico della frase נצח ישראל לא ישקר (Samuele I 15:29; translitterazione: "Netzakh Yisrael Lo Yishaker" traduzione: "La Gloria di Israele non cadrà" ) era un'organizzazione spionistica ebraica che lavorava per la Gran Bretagna nei combattimenti in Palestina contro l'Impero ottomano durante la prima guerra mondiale.

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

Sarah Aaronsohn, sui fratelli Aaron e Alexander, insieme con i loro amici Avshalom Feinberg, Yosef Lishansky e Naaman Belkind hanno formato e condotto il Nili. Secondo Haim Herzog il gruppo fu motivato ad aiutare gli inglesi dopo che Sarah Aaronsohn assistette al Genocidio armeno commesso dagli ottomani.

Il gruppo cercò di stabilire contatti con l'Hashomer ma incontrarono sospetti e diffidenza. Nel 1915, ancor prima che i gruppo iniziasse le operazioni, gli Ottomani incarcerano Feinbert per sospetto di spionaggio, accusa falsa a quell'epoca. Dal marzo all'ottobre del 1915, una invasione di locuste invase la Palestina e quasi tutta la vegetazione fu divorata, le autorità ottomane preoccupate per i rifornimenti delle sue truppe si rovolsero al famoso botanico di fama mondiale della regione Aaron Aaronsohn. Questi chiese il rilascio del suo amico ed assistente Avshalom Feinberg. Al gruppo incaricato di combattere l'invasione delle locuste fu dato il permesso di muoversi liberamente lungo tutto il paese. Con la scusa poterono collezionare informazioni strategiche sugli campi Ottomani e il dispiegamento delle loro truppe. Per mesi il gruppo non fu preso seriamente in considerazione dall'intelligence inglese, e i tentativi di Alex Aaronsohn e Avshalom Feinberg di aprire canali di comunicazione al Cairo e a Porto Said fallirono. Solo un anno dopo Aaron Aaronsohn in virtù della sua reputazione poté ottenere la cooperazione del diplomatico Sir Mark Sykes. Sarah Aaronsohn sovraintendette le operazioni a Zikhron Ya'aqov.

La fine[modifica | modifica sorgente]

Cercando di raggiungere l'Egitto a piedi Avshalom Feinberg fu ucciso e Yosef Lishansky fu ferito mentre cercava di raggiungere le linee Britanniche. Dal febbraio al settemper 1917, la nave Monegan navigò regolarmente per la spiaggia vicino Atlit, in Palestina.

Lishansky nuotava a riva per collezionare informazione per il Nili e per portare i soldi spediti dagli ebrei americani per foraggiare il locale yushuv. Poiché la presenza di sottomarini tedeschi rendeva troppo pericoloso e i viaggi e il gruppo preferì usare piccioni viaggiatori.

Nell'inverno del 1917, uno dei piccioni fu cadde in mano degli Ottomani, che furono in grado di decifrare il codice Nili (basato sull'ebraico, l'aramaico, il francese e inglese) nel giro di una settimana.

L'importanza[modifica | modifica sorgente]

Il comandante dell'intelligence militare britannica Generale George MacDonough in una sua lezione alla Reale Accademia Militare di Woolwich ha così detto:

« Ricorderete sicuramente la grande campagna di Lord Allenby in Palestina e forse sarete rimasti stupiti dall'ardire delle sue azioni. Qualcuno che vedeva dalla proprie line, con una scarsa conoscenza della situazione, si potrebbe pensare che Allenby corse dei rischi inutili. Ma questo non è vero. Perché Allenby aveva informazioni certe dalla sua intelligence (in Palestina) di tutti i preparativi ed i movimenti delle truppe nemiche. Tutte le carte del suo nemico gli erano rilevate, così che lui poté muoversi nella massima sicurezza. A queste condizioni la vittoria era certa prima ancora che iniziasse. »

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Massimo Lomonaco. Nili, Editore Mursia (2002)
  • Haim Herzog. Heroes of Israel, 1989. ISBN 0-316-35901-7
  • Dvorah Omer. The Gideonites; the story of the Nili spies in the Middle East
  • Anita Engle. The Nili Spies

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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