Nikki Sixx

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Nikki Sixx
Nikki Sixx
Nikki Sixx
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal[1]
Hard rock[1]
Pop metal[1]
Alternative metal
Glam rock
Periodo di attività 1981 – in attività
Strumento Basso
Gruppo attuale Mötley Crüe
Sixx:A.M.
Gruppi precedenti London
Album pubblicati 0 (solista)
22 (con i Mötley Crüe)
3 (con i Sixx:A.M.)
Studio 16
Live 3
Raccolte 11
Sito web

Nikki Sixx, nome d'arte di Franklin Carlton Serafino Feranna Jr. (San Jose, 11 dicembre 1958), è un bassista statunitense.

Sixx milita nei Mötley Crüe, uno dei gruppi più importanti del panorama hair metal della Los Angeles anni ottanta, di cui è il leader e membro fondatore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Deana Richards e Franklin Carlton Serafino Feranna Sr., la madre era una corista che ha collaborato con Mitzi Gaynor, Count Basie, Nelson Riddle e Frank Sinatra. Il padre, di origini siciliane, abbandonò la famiglia quando Nikki aveva solo quattro anni.

Ebbe un'infanzia molto travagliata causata dai continui spostamenti causati dal lavoro della madre. Passò i primi anni della sua vita a Los Angeles, spostandosi poi verso il lago Tahoe. Visse con i nonni in Messico (ricordato da Nikki come il periodo più bello della sua infanzia), nell'Idaho, in Texas (El Paso), in Nuovo Messico (Anthony), e ancora nell'Idaho.

Ritorna dalla madre (che nel frattempo si era trasferita a Seattle) ma la convivenza dura qualche giorno. Nikki ritorna dai nonni, ma anche in questo caso sarà per poco. L’eco del movimento musicale che si sta creando in quel periodo a Los Angeles convince il giovane Nikki a partire.

Militò in formazioni più o meno ambiziose come i Sister (con il futuro leader degli W.A.S.P. Blackie Lawless) e i Soul Garden, fino alla prima esperienza significativa con i London (sempre con Blackie Lawless). In quel periodo incontrò Tommy Lee (batterista dei Suite 19) e tramite un annuncio scovarono il chitarrista Mick Mars (ex White Horse e Vendetta). In seguito si aggiunse Vince Neil alla voce. Nacquero così i Mötley Crüe.

Dopo anni di eccessi di droga e sconvolgimenti della band, Nikki trova la felicità personale nel matrimonio con l’attrice Donna D’Errico, dalla quale ha divorziato nel maggio 2006. Prima di Donna, Nikki è stato sposato circa 7 anni con la playmate Brandi Brandt. Si dice sia stato proprio Nikki ad introdurre Robbin Crosby, chitarrista dei Ratt, alla droga, la quale lo porterà alla morte per overdose da eroina nel 2002 (anche se da tempo gravemente malato di AIDS). Comunque sia, Robbin Crosby era molto amico di Nikki, e la droga e la malattia non sono state certamente opera esclusiva dal bassista dei Crue, quantopiù risultato di debolezze peculiari dello stesso Crosby, probabilmente meno forte caratterialmente dell'amico Sixx, il quale invece affrontò con successo una lunga cura disintossicante.

Nikki ha 4 figli: Gunner, Decker, Storm e Frankie Jean, frutto dei due matrimoni, il primo con Brandy (madre di Gunner, Decker e Storm), il secondo con Donna (madre di Frankie Jean). Da ricordare nel 2002 la collaborazione con il chitarrista Tracii Guns, che diede alla luce il progetto Brides of Destruction.

Nikki è anche un disegnatore di vestiti e testimonial di una linea di occhiali da sole.

Il 21 agosto 2007 esce l'album ispirato a Heroin Diaries, libro scritto da Nikki sui suoi trascorsi da tossicodipendente; il primo singolo tratto è Life is Beautiful. L'album è stato scritto dal bassista con collaborazioni esterne al gruppo dei Motley Crue. Il libro è invece uscito nel mese di settembre 2007.

Nel marzo del 2008 si fidanza ufficialmente con la tatuatrice californiana Kat Von D, che frequentava dall'estate dell'anno prima.

Il 24 gennaio 2010 rende pubblica la separazione da Kat Von D, per motivi che restano personali [1]. L'edizione tradotta in italiano del libro "The Heroin Diaries" è uscita nel settembre 2010 per Chinaski Edizioni che ne ha acquistato i diritti dalla Simon & Schuster.

Nel 2011 è uscito l'album This Is Gonna Hurt.

Strumentazione[modifica | modifica sorgente]

  • Basso: Gibson Thunderbird IV
  • Amplificazione: testata e cassa Ampeg
  • Amplificazione: casse Bassoon

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Con i Mötley Crüe[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Con i Brides of Destruction[modifica | modifica sorgente]

Con Alice Cooper (come special guest)[modifica | modifica sorgente]

Con i Sixx:A.M.[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Andrew Leahey, Mötley Crüe in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 17 gennaio 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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