Nikita Nikitič Romanov

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Il principe Nikita Nikitič Romanov (Londra, 13 maggio 19233 maggio 2007) è stato uno storico russo, e membro della famiglia imperiale.

Figlio del principe Nikita Aleksandrovič e della contessa Marija Ilarianovna Vorontzova-Daschkova[1], era nipote dei granduchi Xenia (1875-1960), figlia dello zar Alessandro III e Aleksandr Michajlovič Romanov, e fratello maggiore del principe Aleksandr Nikitič. Cresciuto in Inghilterra[2], dove risiedeva sua nonna ed i suoi genitori, giuntò all'età matura si trasferì negli Stati Uniti, dove già vivevano molti suoi parenti, tra cui il prozio paterno Vasilij Aleksandrovič Romanov.

Il principe Nikita studiò all'Università di Berkeley, California e si laureò in Storia dell'arte ed in seguito insegnò Storia alla San Francisco State University e nel 1975 scrisse assieme a Pierre Stephen Robert Payne un testo su Ivan il Terribile[2].

Il principe Nikita sposò il 14 luglio 1961 a Londra Jane Anna Schoenwald da cui ebbe un figlio[1]: il principe Fedor Nikitič (1974-2007), un vegano studioso di lingue classiche, egiziano e lingue antiche alla Columbia e Brown University, dove ottenne la laurea con il massimo dei voti, e che si suicidiò a Pompano Beach in Florida, il 25 agosto 2007[3].

Il 3 maggio 2007 Nikita Romanov morì di ictus.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lundy Darryl, Nikita Nikitich Romanov, Prince Romanov, The Peerage. URL consultato il 28 gennaio 2008.
  2. ^ a b Paid Notice: Deaths Romanov, H.I.H., New York Times, 6 maggio 2007. URL consultato il 28 gennaio 2008.
  3. ^ Emily Friedman, Russian Heir, 32, Mysteriously Commits Suicide, ABC, 26 settembre 2007. URL consultato il 28 gennaio 2008.

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