Night Ranger

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Night Ranger
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal[1][2][3]
Pop metal[1][4]
Hair metal[1][4][5]
Hard rock[1][6]
Pop rock[1]
Album-oriented rock[6][7][8]
Periodo di attività 1982- 1989
1991 -in attività
Etichetta Boardwalk Records
MCA Records
Album pubblicati 22
Studio 10
Live 6
Raccolte 6
Sito web

I Night Ranger sono un gruppo musicale heavy metal americano, formatosi nel 1982 a San Francisco.

I Night Ranger divennero tra i gruppi più rappresentativi di un certo heavy metal melodico e commerciale tipico degli anni 80. Benché il gruppo raggiunse il disco di platino con i dischi successivi, è ampiamente riconosciuto il fatto che il loro primo lavoro Dawn Patrol (1982), rappresenta una delle pietre miliari del genere[6]. Tuttavia il secondo Midnight Madness (1983), contenente i classici "(You Can Still) Rock in America" e "Sister Christian", risulta il disco più rilevante della loro carriera, le quali vendite superarono il milione di copie[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il bassista Jack Blades e il chitarrista Brad Gillis, entrambi provenienti da un'esperienza con un gruppo jazz e funk rock dal nome di Rubicon, registrarono due album con questo, prima di cambiare formazione e nome in Stereo, cambiando direzioni musicali. Fu da questo periodo che vennero raggiunti dal batterista Kelly Keagy[6]. Da Stereo il nome mutò nuovamente in Ranger, e Brad Gillis venne invitato ad entrare nella band di Ozzy Osbourne come turnista a seguito della tragica e improvvisa morte di Randy Rhoads[6] nel 1982. Gillis rimase con Osbourne per circa un anno registrando con l'artista il live album Speak of the Devil. Blades e Keagy nel frattempo cercarono nuovo personale e si rivolsero al tastierista dei Montrose e dei Gamma Alan Fitzgerald, fino a quando Gillis tornò da un tour europeo con Ozzy. Il quartetto quindi si rivolse al chitarrista originario di Sacramento Jeff Watson[6]. Watson si era già costruito una reputazione in precedenza. Iniziando il suo percorso musicale come cameriere cantante, il chitarrista fondò il suo primo gruppo June Blitz, che poi si evolse nella Jeff Watson Band, fronteggiata dal cantante Jim Vigir. Con questo gruppo Watson ottenne alcuni successi radiofonici con dei brani prodotti nientemeno che da Ronnie Montrose. Come la Jeff Watson Band crebbe di popolarità, venne ingaggiata come supporto a noti gruppi come Heart, Ted Nugent e Sammy Hagar, e arruolarono anche un giovane Eric Martin, più tardi frontman dei Mr. Big. Comunque, Watson venne addescato dai Night Ranger tramite Alan Fitzgerald, che aveva aiutato il gruppo sul piano della produzione[6]. Il gruppo, inizialmente sotto il nome di Ranger, firmò per l'affiliata della MCA, la Boardwalk Records, fondata dall'ex boss della Casablanca Records Neil Bogart. Il nuovo nome Night Ranger venne adottato dal gruppo dopo la scoperta di un gruppo country e western che aveva reclamato i diritti sul nome[6]. I Night Ranger ottennero una buona reputazione di live band attorno al circuito. Abilmente gestiti dal promoter Bill Graham, riuscirono ad incrementare la loro popolarità suonando da spalla a gruppi come Judas Priest, Doobie Brothers e Santana[1][6]. Il quintetto risultò poi un impatto immediato con il debutto discografico intitolato Dawn Patrol, considerato uno dei più rilevanti album del genere della decade. Questo raggiunse la posizione n° 38 nelle classifiche statunitensi[1]. Suonando come supporto a Sammy Hagar, i Night Ranger iniziarono a dimostrarsi come una delle band hard & heavy più promettenti degli Stati Uniti. La Boardwalk venne inglobata dalla MCA Records dopo la morte di Neil Bogart e i Night Ranger si ritrovarono a questo punto sotto pressione affinché componessero nuove hit[6]. Ciò nonostante il gruppo riuscì a conquistare il successo raggiungendo il picco di popolarità con il disco Midnight Madness del 1983, che confermò il loro potenziale commerciale[1]. Grazie alla hit "(You Can Still) Rock in America" ed il singolo "Sister Christian", il disco raggiunse la 15ª posizione e superò il milione di copie[1]. Il successivo Seven Wishes nel 1985, non fece che confermare la loro popolarità, riuscendo a piazzarsi nella Billboard top 10. Il disco includeva la traccia "Interstate Love Affair", originariamente inclusa nella colonna sonora del film Teachers (1984)[6]. In vista del quarto disco Big Life del 1987 i Night Ranger decisero di cambiare produttore, arruolando Kevin Elson al posto di Pat Glasser, con cui avevano lavorato per i precedenti tre dischi. Big Life risultava più sperimentale rispetto ai suoi predecessori, nel quale vennero adottate nuove tecniche come la drum machine ed altri effetti. In aggiunta venne ospitato ai backing vocals l'ex cantante dei 707 Kevin Chalfant, in futuro voce del superprogetto The Storm. Venne quindi girato un videoclip della traccia "The Secret of My Success", che vedeva delle apparizioni speciali come Vince Neil e Tommy Lee dei Mötley Crüe nel ruolo di sassofonisti e il cantante satirico Weird Al Yankovic nei panni di trombettista[6]. Questo brano venne incluso nella colonna sonora del film omonimo con Michael J. Fox[9] (in italiano Il segreto del mio successo). Nonostante le produzioni migliorate e la partecipazione di musicisti esterni, fu proprio questo disco che segnò il declino del quintetto[1]. Dopo un estenuante tour per il supporto di Big Life, Alan Fitzgerald annunciò la sua dipartita (ufficialmente perché stanco del tour). Al suo posto subentrarono i turnisti Alan Pasqua e John Purdell solo in occasione delle sessioni del nuovo disco. Sotto la produzione di Keith Olsen vide la luce il quinto disco, Man in Motion. A seguito delle registrazioni, il gruppo riuscì a trovare un tastierista fisso, Jesse Bradman, in precedenza membro delle band di Eddie Money e di Aldo Nova[6]. Anche questo disco si rivelò falimentare. I Night Ranger si sciolsero ufficialmente nel aprile del 1989.

Nuovi progetti[modifica | modifica sorgente]

La MCA pubblicò prontamente il Greatest Hits quando vide che Blades aveva ottenuto un certo successo raggiungendo il supergruppo Damn Yankees, nato dall'unione dell'ex-chitarrista degli Styx Tommy Shaw, il chitarrista Ted Nugent, con Michael Cartellone alla batteria[6]. Brad Gillis collaborò con il progetto solista di un certo Mike Reeves il quale vedeva nel ruolo di compositore tale Todd Meagher[6]. Gillis compose assieme a Meagher parte di questo materiale, che venne prodotto ai Gilrock Studios dello stesso chitarrista. In questo progetto venne coinvolto anche Danny Chauncey, chitarrista già attivo con i 38 Special. Il nativo di Alameda Mike Reeves aveva incontrato Gillis quando questo lo notò suonare ad un concerto in un liceo e fu invitato da Gillis a raggiungere il suo progetto parallelo, The Alameda Allstars, dove Mike conobbe Chauncey. La "Mike Reeves Band" vedeva nella formazione l'ex bassista di Rick Derringer Tommy Sprayberry, il tastierista Brian Craig ed il batterista Ronny Sieff[6]. Nel frattempo, Jeff Watson fondò un nuovo gruppo con il bassista David Sikes, già membro della band di Aldo Nova, Giuffria e Boston, il batterista Billy Carmassi (band di Aldo Nova) e in aggiunta Jesse Bradman alla voce. Quest'ultimo creò inoltre un altro progetto con l'ex bassista dei Wild Horses e Dio Jimmy Bain[6].

Reunion[modifica | modifica sorgente]

I Night Ranger risorsero nel tardo 1991 in occasione di alcune date live. Allo stesso tempo, Watson realizzò un disco solista dal titolo ironico Lone Ranger, per la Roadrunner Records nel 1992. Ad assisterlo in questa impresa furono rinomati musicisti come lo stesso Gillis, il frontman dei Van Halen Sammy Hagar, l'ex bassista di Ozzy Osbourne Bob Daisley, il veterano ex batterista dei Vanilla Fudge, Cactus e King Kobra Carmine Appice, il batterista dei Journey Steve Smith ed il noto chitarrista jazz rock Allan Holdsworth[6]. Dal 1993 Daisley e Appice aiutarono Watson a mettere in piedi il suo nuovo side project, i Mothers Army. Fronteggiati dal talentuoso ex cantante dei Rainbow e Deep Purple Joe Lynn Turner, questo nuovo progetto pubblicò tre dischi. Jack Blades rimase in contatto con il suo ex collega nei Damn Yankees Tommy Shaw (Styx), per dare inizio al nuovo progetto "Shaw/Blades" con cui pubblicarono un disco nel 1995 intitolato Hallucinations. Le parti di batteria vennero suonate dal batterista dei Journey Steve Smith e l'ex Damn Yankees Michael Cartellone[6]. Il nuovo album dei Night Ranger Feeding Off The Mojo, pubblicato nel 1996, vedeva la formazione composta dal trio Gillis, Keagy e il bassista Gary Moon. A raggiungere la band in studio e per le conseguenti esibizioni fu l'ex chitarrista della AOR band Airborne David Zychek. Il disco includeva inoltre le reinterpretazioni di Peter Frampton "Do You Feel Like I Do" e "Tomorrow Never Knows" dei Beatles. Jeff Paris (tastierista e songwriter per gruppi come Cinderella e Y&T) contribuì alla composizione della traccia "Last Chance"[6]. L'anno seguente il gruppo ricompose la formazione originale per la realizzazione di un nuovo album, Neverland. La riunione della formazione storica avvenne in origine nell'estate del 1996, quando Blades si riunì con i suoi ex colleghi per un tour in Giappone che provocò una lotta tra alcune label giapponesi per accaparrarsi il contratto col gruppo statunitense[6]. L'accordo venne firmato e Ron Nevison (Kiss, Europe, Damn Yankees, M.S.G.) venne ingaggiato per produrre Neverland. I risorti Night Ranger parteciparono poi ad un tour statunitense per supportare il disco, suonando sia alcuni show nel ruolo di headliner, sia alcuni come supporto a gruppi come Reo Speedwagon, Ted Nugent e Joe Walsh[6]. Nel 1997 emerse l'ottavo album Seven, realizzato in Giappone nella primavera del 1998, confermò la loro ottima forma. I Night Ranger torarono in tour negli Stati Uniti durante l'estate del 1999 come parte del Rock Never Stops tour, assieme ad altri artisti come ted Nugent, Slaughter e Quiet Riot[6].

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Gillis pubblicò un altro disco solista intitolato Alligator nel 2000, mentre i Night Ranger suonarono nuovamente in un tour americano quell'estate. Kelly Keagy apparì come ospite nel ruolo di corista nel disco solista World Stage del chitarrista dei Survivor Jim Peternik quello stesso anno[6]. Peterik ritornò il favore a Keagy apparendo nel suo disco solista Time Passes nel 2001. Tra gli altri volti noti che parteciparono al progetto figuravano gli stessi Gillis, Blades e Moon. Jack Blades intraprese nuove strade nel 2003, lavorando ad un album con grandi artisti come il chitarrista Neal Schon ed il batterista Deen Castronovo (Journey), Tommy Shaw (Styx) ed i suoi colleghi nei Night Ranger Gillis e Watson. Altre collaborazioni in studio provenivano dal figlio Colin Blades, Michael Lardie dei Great White e Warren De Martini dei Ratt[6]. Come emersero delle trattative per il nuovo disco dei Night Ranger, il gruppo concluse l'anno 2003 con tre show Tokyo che verranno poi pubblicati su DVD. Alan Fitzgerald raggiunse i Van Halen nel loro riunione tour, così i Night Ranger introdussero il nuovo tastierista Michael Lardie, già membro dei Great White, come sostituzione temporanea per le loro date estive. Tra le tracce proposte in questo periodo, il gruppo suonò ben due cover dei Damn Yankees e una reinterpretazione del brano "Once Bitten, Twice Shy" cover di Ian Hunter dei Mott the Hoople, che era stata già resa celebre proprio dai Great White di Lardie[6].

Nel 2004 Gillis diede inizio ad una collaborazione con il cantante Peter Marrino, noto per aver fronteggiato i Le Mans e i Cacophony, per dare vita ad una tribute band di Ozzy Osbourne chiamata Ozzy Unauthorised. Nel gennaio 2004 Blades partecipò ad delle sessioni per l'album solista del chitarrista dei B'Z Tak Matsumoto. Questo progetto mutò nei TMG, con la collaborazione aggiuntiva del cantante dei Mr. Big Eric Martin e il batterista Brian Tichy (Foreigner, Slash's Snakepit, Pride & Glory)[6]. Il primo materiale dei Naight Ranger dopo tanti anni avvenne nel febbraio 2005 con la realizzazione della compilation VH1 Classic Metal Mania: Stripped, dove il gruppo vi partecipò con una versione acustica della power ballad "Sister Christian"[6]. Nel frattempo emersero alcune voci su un nuovo disco del gruppo, mentre Jack Blades si riunì nuovamente con Tommy Shaw per pubblicare il secondo capitolo del progetto "Sahw/Blades" dal titolo di Influence[6]. Kelly Geagy annunciò la nascita di un nuovo supergruppo verso metà 2005, i The Mob, i quali erano composti dal noto chitarrista dei Winger, Alice Cooper, Dokken, Whitesnake Reb Beach, il tastierista dei Whitesnake Timothy Drury e Doug Pinnick dei King's X dietro il micorofono e le 4 corde[6].

I Night Ranger ri-registrarono ancora una volta il brano "Sister Christian" per una nuova versione della compilation VH1 Classic Metal Mania: Stripped Volume 2: The Anthems, pubblicato nel ottobre 2005. Il gruppo ri-registrò nuovamente tutte le loro maggiori hit per il nuovo album raccolta Hits, Acoustic & Rarities, pubblicato in novembre per la sussidiaria della Universal I-Rock Records. Inclusa nelle tracce era una versione live di "Don't Tell Me You Love Me", registrata in Giappone nel 2003[6]. Parallelamente Gillis raggiunse i Vicious Rumors nel ottobre 2005. I Night Ranger ripresero l'attività nel 2006 quando venne pubblicato il nono disco Hole In The Sun, per l'etichetta italiana Frontiers Records[6].

Il 3 febbraio 2007 Keagy partecipò ad un supergruppo occasionale nominato "Scrap Metal", assieme ai fratelli Matthew e Gunnar Nelson dei Nelson, Mark Slaughter degli Slaughter, Jani Lane dei Warrant ed Eric Martin dei Mr. Big, suonando in occasione di un concerto filmato da MTV al Mohegan Sun Hotel & Casino di Uncasville, Connecticut[6]. Verso metà aprile annunciarono l'allontanamento di Jeff Watson. Le date statunitensi vennero concluse con Reb Beach. Il nuovo disco della band, Hole In The Sun, vide la luce negli Stati Uniti il 1º luglio 2008. I Night Ranger erano ora composti d Jack Blades, Kelly Keagy, Brad Gillis, il nuovo chitarrista Joel Hoekstra e il nuovo tastierista Christian Cullen[6].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

In un episodio della serie tv American Dad!, vengono citati i Night Ranger in una gag. Stan è sotto effetto di sostanze stupefacenti, e se ne rende conto solo dopo aver consultato un biglietto consegnatogli dalla Cia, dove viene indicato come uno degli effetti della droga il fatto che possano piacere i Night Ranger.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

  • Jack Blades - voce, basso (1982-1989, 1996-oggi)
  • Brad Gillis - chitarra, cori (1982-1989, 1991-oggi)
  • Joel Hoekstra - chitarra (2008-oggi)
  • Christian Matthew Cullen - tastiere (2007-oggi)
  • Kelly Keagy - batteria, cori (1982-1989, 1991-oggi)

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Jeff Watson - chitarra, cori (1982-1992, 1996-2007)
  • Alan Fitzgerald - tastiere, cori (1982-1988, 1996-2003)
  • Gary Moon - basso, cori (1989-1996)
  • David Zaijcek – chitarra ritmica, tastiere (1995–1996)
  • Michael Lardie - tastiere, cori (2003-2007)
  • Jesse Bradman – tastiere (1988–1989)

Turnisti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

In studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Allmusic.com - Night Ranger
  2. ^ rollingstone.com - Recensione "7 Wishes"
  3. ^ nightranger.com - Sito Ufficiale
  4. ^ a b Greatest hair/pop metal bands - Night Ranger
  5. ^ allmusic.com - Night Ranger inclusi nella raccolta "Hair metal live"
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah rockdetector.com - Night Ranger bio
  7. ^ Hardnheavy.it - TOP A.O.R. album ever: Night Ranger "Dawn Patrol"
  8. ^ aor-fm.com - Night Ranger
  9. ^ amazon.com - "The Secret of My Success Soundtrack"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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