Nicoscia

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I Nicoscia sono una 'ndrina che opera a Isola di Capo Rizzuto. Sono attivi in diverse regioni italiane, come l'Emilia-Romagna, in particolare a Reggio Emilia.[1]

Indice

[modifica] Storia

Con l'operazione Scacco Matto nel 2000 era stata scardinata l'intera ndrina dei Nicoscia grazie all'arresto di figure di spicco tra cui il capobastone Pasquale Nicoscia, creando un vuoto colmato in parte da esponenti della famiglia dei Capicchiano con cui sono in relazione come: Rosario Capicchiano, Salvatore Capicchiano e Gaetano De Meco. Dal 2003 si è registrata una faida fra i Nicoscia e gli Arena che ha avuto il suo apice nel 2004 con l'omicidio del boss Carmine Arena. [2][3]. Con gli omicidi di marzo 2008 di Luca Megna, Giuseppe Cavallo (legato ai Russelli) e di Francesco Capicchiano si pensa a una riesplosione della faida.

[4] [5]. Nonostante sia in corso a Isola Capo Rizzuto una faida tra Nicoscia e Arena, dall'operazione Isola del 2009 sembra che in nome degli affari la faida in Lombardia, dove vi sono diramazioni delle cosche madri non sia arrivata e che i Paparo insieme a queste abbiano svolto le loro attività illecite[6].

[modifica] Capibastone

  • Pasquale Nicoscia,(1957) capobastone arrestato

[modifica] Fatti recenti

  • Nel dicembre del 2000 con l'operazione Scacco Matto viene arrestato Pasquale Nicoscia, capobastone dell'omonimo clan[7].
  • Il 15 maggio 2001 viene ucciso a colpi kalashnikov di Rosario Capicchiano, probabilmente dai Nicoscia stessi per divergenze all'interno della cosca[8].
  • Il 27 luglio del 2001 viene ucciso Gaetano De Meco esponente dei Capicchiano[9].
  • Il 18 gennaio 2002 co l'operazione Icaro della DIA vengono arrestate 7 persone presunte affiliate alla 'ndrina dei Nicoscia: Vincenzo Corda, Domenico Nicoscia, Michele Nicoscia, Salvatore Capicchiano, Corda Vincenzo, Giuseppe Nicoscia, Michele Scino tutti di Isola Capo Rizzuto. È mancato alla cattura Rocco Corda[10].
  • 2004, I Nicoscia uccidono il capobastone Carmine Arena con un Bazooka, mentre questi si trovava nella sua auto blindata, molto probabilmente per far ricadere la colpa dell'accaduto sui Capicchiano, tanto da cominciare una faida.[11][12].
  • Il 16 marzo 2009 i carabinieri di Monza, nell'operazione isola iniziata nel 2006, hanno ordinato l'arresto di più di 20 persone a Milano, Crotone, Catanzaro e Taranto per associazione mafiosa, estorsione, porto illegale d'armi e tentato omicidio, tra questi i Paparo alleati dei Nicoscia e degli Arena, accusati di sfruttamento dell'immigrazione, riciclaggio, favoreggiamento di latitanti e atti di intimidazione nella costruzione delle grandi opere pubbliche della Lombardia come alcune tratte dell'alta velocità ferroviaria Milano-Venezia. Nel corso dell'operazione sono state sequestrati armi tra cui un lanciarazzi della NATO e beni del valore di 10 milioni di euro[13][14].
  • Il 16 marzo 2010 viene arrestato Pasquale Manfredi, detto il bazookista, sfuggito in precedenza all'Operazione Pandora, accusato di associazione a delinguere di stampo mafioso e di possesso di armi da guerra, e si suppone sia l'autore delll'omicidio del boss Carmine Arena del giugno 2004, e di Pasquale Tripodi nel dicembre 2005. La squadra mobile di Crotone è riuscita a individuarlo intercettando la sua connessione a internet[16].

[modifica] Ndrine alleate

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ La penisola dei mafiosi, pag.82
  2. ^ «Emergenti in manette per l'omicidio De Meco. I Nicoscia volevano rimanere soli al comando». Crotonese.it.
  3. ^ Relazione annuale della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare. URL consultato il 14 marzo 2009.
  4. ^ «Crotone, guerra di 'ndrangheta terzo omicidio in sei giorni». Repubblica.it.
  5. ^ «Nuovo agguato nel crotonese, sparatoria nel centro di Isola Capo Rizzuto, un morto». Nuova Cosenza.
  6. ^ «Cologno, duro colpo alla 'ndrangheta. Infiltrazioni in appalti e alta velocità». Corriere.it.
  7. ^ «Emergenti in manette per l'omicidio De Meco. I Nicoscia volevano rimanere soli al comando». Crotonese.it.
  8. ^ Relazione annuale della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare. URL consultato il 27 marzo 2009.
  9. ^ «Emergenti in manette per l'omicidio De Meco. I Nicoscia volevano rimanere soli al comando». Crotonese.it.
  10. ^ «Emergenti in manette per l'omicidio De Meco. I Nicoscia volevano rimanere soli al comando». Crotonese.it.
  11. ^ Relazione annuale della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare. URL consultato il 14 marzo 2009.
  12. ^ «Emergenti in manette per l'omicidio De Meco. I Nicoscia volevano rimanere soli al comando». Crotonese.it.
  13. ^ «La 'ndrangheta sugli appalti della Lombardia». Nuova Cosenza.
  14. ^ «Cologno, duro colpo alla 'ndrangheta. Infiltrazioni in appalti e alta velocità». Corriere.it.
  15. ^ «‘Ndrangheta: scoperchiato il vaso di Pandora». Polizia di Stato.
  16. ^ «'Ndrangheta, arrestato Manfredi su Facebook era Scarface». Repubblica.it.
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