Nicolay Diulgheroff

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Nicolay (o Nicola) Diulgheroff (Kustendil, 20 dicembre 1901Torino, 9 giugno 1982) è stato un pittore, designer e architetto bulgaro legato soprattutto al Futurismo.

Dopo una breve parentesi a Vienna e Dresda, studia inizialmente a Weimar alla Bauhaus. Dopo avere incontrato alcuni esponenti del Secondo futurismo tra cui Fillia, nel 1926 si trasferisce definitivamente a Torino. Qui aderisce al gruppo futurista, con il quale inizia a esporre le sue prime opere, dedicandosi anche alla pittura e al disegno industriale. Collabora poi con diverse riviste futuriste tra cui “La Città Nuova” e “Stile Futurista”.

Nel 1928 partecipa alla XVI Biennale di Venezia, nella sala dedicata ai futuristi. Lavora come cartellonista presso un’importante ditta pubblicitaria creando una serie di tabelloni pubblicitari su lamiera.

Nel 1930 è nuovamente presente alla Biennale di Venezia, poi all’“Esposizione futurista” di Alessandria e alla “Mostra Amici dell’Arte” a Torino. Realizza anche interni per appartamenti e negozi arredando con Fillia la “Taverna Futurista del Santopalato”.

Nel 1932 si diploma in architettura presso la Regia Accademia Albertina, e due anni dopo termina la costruzione di un'abitazione privata ad Albisola Marina, che ha progettato in stile razionalista.

L'architettura restò però un'attività abbastanza secondaria. Diulgheroff predilesse la grafica soprattutto pubblicitaria (sua era la spirale rossa dell'amaro Cora), gli allestimenti di padiglioni e gli arredamenti di negozi e abitazioni; continuò inoltre a dedicarsi alla pittura in stile futurista, lavorando molto sull'intersecarsi di linee, piani e sfere.

Nel 1976, in occasione del centenario della nascita di Marinetti, crea una serie di lito-seri-collage dal titolo Marinetti Rotante in Divenire.


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