Nicolas De Staël
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Nicolas De Staël (San Pietroburgo, 5 gennaio 1914 – Antibes, 16 marzo 1955) è stato un pittore russo naturalizzato francese.
[modifica] Biografia
Bello, alto, leggermente curvo, dall'aspetto aristocratico fu detto "un principe" tra i pittori. Si arruolò nella Legione straniera francese prestandovi servizio tra il 1936 e il 1940. Definiva fonti di ispirazione martelli e tenaglie visti come "simboli di forza e sofferenza". Disse "la vera sfida per un pittore è saper maneggiare i grigi e i bianchi". Dipinse il quadro I gabbiani nelle tonalità grige dopo aver letto alla figlia Anne il romanzo Il gabbiano di Anton Čechov. Georges Braque disse di lui "La pittura è essenzialmente come l'amore. È schietta, è possente. E fu così per De Stael".
Celebri sono i suoi paesaggi di Agrigento (Sicilia).
Il padre Vladimir era un barone e la madre era una pianista. A seguito della Rivoluzione Bolscevica la famiglia si trasferì in Polonia. Alla morte dei genitori (1921-1922) Nicolas e le sorelle vissero a Bruxelles presso la famiglia Fricero.
Nel 1936 Nicolas De Stael fece un viaggio in Marocco, e conobbe Jeannine Guilloux, anche lei pittrice, con la quale si stabilì a Nizza. Nel 1942 nacque la figlia Anne e, nel 1946, la moglie Jeannine morì di denutrizione.
Nicolas si sposò in seconde nozze con Françoise Chapouton con la quale ebbe tre figli. Sofferente di crisi depressive, morì suicida il 16 marzo 1955, ad Antibes, a soli 41 anni d'età, gettandosi dal balcone.

