Nicolas Chuquet

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Nicolas Chuquet (Parigi, 1445Lione, 1488) è stato un matematico francese, noto per aver scritto uno dei primi testi di aritmetica e algebra.

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Nicolas Chuquet scrisse un importante testo intitolato Triparty en la science des nombres[1] [2]. Quest'opera non fu pubblicata quando egli era in vita; la maggior parte del contenuto è stata copiata, senza precisarne la provenienza, da Estienne de La Roche nel suo libro pubblicato nel 1520, L'arismetique. Nell’anno 1870, lo studioso Aristide Marre scoprì il manoscritto di Chuquet e lo pubblicò nel 1880. Il manoscritto conteneva anche delle note scritte a mano da de La Roche.

L’idea di Chuquet era brillante e moderna rispetto al suo tempo. Egli inventò una propria notazione per i concetti algebrici e per le potenze. Inoltre sembra essere stato il primo matematico ad aver utilizzato lo zero e i numeri negativi come esponenti. Nel suo libro afferma che un numero molto grande può essere diviso in gruppi di sei cifre e, in un breve passaggio, afferma che questi gruppi possono essere chiamati (partendo dal primo):

milioni, il secondo gruppo bilione, il terzo gruppo trilione, il quarto quadrilione, il quinto quintilione, il sesto sestilione,..., e così via con gli altri, fino a quando si vuole andare avanti.

A causa di questo, a volte è ricordato come l'inventore della moderna nomenclatura per i grandi numeri. Tuttavia, si tratta di una eccessiva semplificazione. La parola “milione” era già in uso secoli prima di Chuquet.

Nel 1475, Jehan Adam utilizzò le parole "bilione" e "trilione" (per 1012 e 1018) e si credette che queste parole ed alcune ad esse simili fossero già in uso a quel tempo. Chuquet fu, tuttavia, l'autore originale di un lavoro sistematico che si avvaleva di una serie di nomi che terminano in ilione.

Il sistema nel quale i nomi milione, bilione, trilione, ecc. fanno riferimento alle potenze di un milione è spesso chiamato sistema di Chuquet.

Attorno al 1550, Jacques Peletier du Mans utilizza un sistema basato sulle potenze di 106, e ha aggiunto il termine "miliardo" per 109. Questo sistema è stato poi utilizzato in Inghilterra e in Germania e in alcune parti del resto d’Europa. Questo sistema è spesso chiamato come sistema di Chuquet-Peletier.

Successivamente, in Francia e negli USA, venne stabilita una differente scala corta dove il termine bilione significa 109. Nel secolo successivo, anche l’Inghilterra e gli altri paesi di lingua inglese adottarono il sistema della Scala corta in uso negli USA; di contro, la Francia, parte dell'Europa e la maggior parte del resto del mondo si allinearonono alla Germania, ed utilizzarono il sistema di Chuquet-Peletier o scala lunga.

È innegabile che Chuquet fu l'autore del primo “sistema” (pubblicato nel lavoro “Larismetique” (1520) da Etienne de la Roche senza specificare l'autore e in Triparty en la science des nombres (scritto da Nicolas Chuquer prima del 1488 ma pubblicato solo nel 1870)) che denomina i grandi numeri combinando un prefisso di derivazione latina con il suffisso -ilione.


 Scala corta 
raffronto
 Chuquet     Peletier      Systematics     Base 10      Prefisso SI    
unità
unità
Unità
    Milione 0     10  0
(nessuno)
mille
mille
Mille
    Milione 0.5     10  3
k (kilo)
Milione
Milione
Milione
    Milione 1     10  6
M (mega)
Bilione
 miliardo 
Miliardo
    Milione 1.5     10  9
G (giga)
Trilione
Bilione
Bilione
    Milione 2     10 12
T (tera)
Quadrilione
mille bilioni
Biliardo
    Milione 2.5     10 15
P (peta)
Quintilione
Trilione
Trilione
    Milione 3     10 18
E (exa)
Sestilione
mille trilioni
Triliardo
    Milione 3.5     10 21
Z (zetta)
Settilione
Quadrilione
Quadrilione
    Million 4     10 24
Y (yotta)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Écriture des nombres en français
  2. ^ Chuquet Triparty Zillions

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 91814645 LCCN: n80049369