Nicolas Chaperon

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La Maddalena penitente

Nicolas Chaperon (Châteaudun, 19 ottobre 1612Lione, 1656) è stato un pittore e incisore francese.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Jehan Chapron e di Marie Brissard, Nicolas fu allievo di Simon Vouet. Nel 1642, assieme a Nicolas Poussin, si trasferì a Roma dove rimase diversi anni. Il censimento dello Stato Pontificio ne indica la presenza a Roma per l'ultima volta nel 1652.
Nel 1653-1655 i consoli di Lione, desiderando abbellire il municipio della città, fecero venire Chaperon da Roma, ma questi era talmente ammalato e prossimo alla morte, che essi affidarono l'incarico a Thomas Blanchet. Chaperon, difatti, morì a Lione nei primi mesi dell'anno seguente.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Quadri[modifica | modifica wikitesto]

  • "Il giuramento di Mida", Öffentliche Kunstsammlung, Kunstmuseum Basilea.
  • "L'allattamento di Giove ", The Ackland Museum, The University of North Carolina, Chapel Hill, Nord Carolina (USA) [1] [2].
  • "Presentazione della Vergine al tempio", Chapelle Saint-Nicolas, Compiègne - (Uno schizzo è conservato al Museum of Fine Arts di Houston).
  • "L'unione di Bacco e Venere", Texas Museum of Art, Dallas.
  • "Baccanale", Museo Magnin, Digione.
  • "Silene ubriaca", Galleria degli Uffizi, Firenze.
  • "La Sacra Famiglia, Santa Elisabetta e San Giovanni Battista bambino", Gosford House, Scozia.
  • "La Maddalena penitente", Museo di Belle arti, Nancy.
  • "Mosè e il serpente di bronzo", Museo di Belle arti, Nîmes. Acquisito nel 1998 dalla galleria Patrick Weiller, Parigi.
  • "Venere, Mercurio e Cupido", Louvre. Acquisito all'asta nel 2005 presso Christie’s, New York.
  • "L'Infanzia di Bacco", Museo Sainte-Croix, Poitiers.
  • "La Presentazione della Vergine al tempio", Museo di Belle arti, Rennes.
  • "Il Diluvio", Museo di Belle arti, Rouen.
  • "Bacco e Arianna", non localizzato, anticamente faceva parte della collezione François Heim.

Disegni[modifica | modifica wikitesto]

  • "Bacco e Mida alla sorgente del Pattolo", Museo di Belle arti e Archeologia, Besançon.
  • "Testa di Satiro", Biblioteca nazionale, Parigi.
  • "Bacco e Arianna nell'isola di Naxos", Scuola nazionale superiore di Belle arti, Parigi.
  • "Baccanale", Louvre.
  • "Studio per un baccanale", Louvre.
  • "Donna nuda di fronte", Louvre.
  • "La Malinconia", Louvre.
  • "La Malinconia", Louvre. (altro disegno)
  • "San Giuseppe con il Bambino", Louvre.
  • "Tre angeli giocano con dei fiori sulle nuvole", Louvre.

Incisioni[modifica | modifica wikitesto]

Chaperon fu celebre per le sue incisioni delle Logge Vaticane di Raffaello: una serie di 54 opere, edite a Roma nel 1649.

Copie[modifica | modifica wikitesto]

  • "Presentazione della Vergine al tempio", copia di Jean Séjourné, Chalautre-la-Grande.
  • "L'adorazione dei Magi", copia anonima di un'opera di Chaperon, nota solo grazie alla stampa, Poliénas.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sylvain Laveissière, Dominique Jacquot, Guillaume Kazerouni, Nicolas Chaperon, 1612-1654/1655. Du graveur au peintre retrouvé, Edizione "Nîmes Musées" / Actes Sud, 1999. ISBN 2-7427-2460-5

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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