Nicola di Otranto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nicola di Otranto chiamato Nettario dopo la consacrazione (Otranto, 1155/1160 circa – Casole, 9 febbraio 1235) è stato un monaco, filosofo e teologo italiano.

Sull'infanzia e sulla formazione di Nicola poco è noto: si ipotizza sia nato ad Otranto tra il 1155 e il 1160; non si sa dove abbia soggiornato e studiato, né chi siano stati i suoi maestri. La sua produzione, però, lascia immaginare una formazione filosofica e teologica molto solida. Fu insegnante di grammatica e letteratura greca (grammatikòs) presso il Monastero di San Nicola di Casole, vicino ad Otranto. Dello stesso monastero divenne abate tra la fine del 1219 e l'inizio del 1220.

Dotato di un'ottima conoscenza del latino e del greco (sua lingua materna), nonché dell'ebraico, prima del 1198 tradusse dal greco in latino la liturgia di Basilio ed altri testi liturgici per volontà del vescovo Guglielmo di Otranto. Le sue competenze linguistiche gli valsero inoltre degli incarichi diplomatici: fu interprete al seguito dei legati papali Benedetto, cardinale di Santa Susanna, e Pelagio Galvani, vescovo di Albano, nei loro viaggi in Oriente, rispettivamente nel 1205/07 e nel 1214/15. Fu inoltre a Nicea al seguito dell'imperatore Federico II di Svevia nel 1223/24.

Fu autore di scritti poetici, filosofici e teologici. Si conservano di lui:

  • L'arte dello scalpello, una raccolta di testi geomantici ed astrologici;
  • le traduzioni di testi liturgici;
  • Dialogo contro i giudei;
  • Tre monografie (syntagmata) contro i Latini su questioni dottrinali significative nella polemica fra cattolici ed ortodossi (quali la processione dello Spirito Santo o il pane azzimo);
  • un'appendice ai tre Syntagmata;
  • due lettere complete e frammenti di altre lettere;
  • alcune poesie.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J.M. Hoeck-R.J. Loenertz, Nikolaos-Nektarios von Otranto Abt von Casole. Beiträge zur Geschichte der ost-westlichen Beziehungen unter Innozenz III. und Friedrich II., Ettal 1965.
  • Michael Chronz: Νεκταρίου, ηγουμένου μονής Κασούλων (Νικολάου Υδρουντινού): « Διάλεξις κατά Ιουδαίων». Κριτική έκδοση. Athena 2009. ISBN 978-960-931497-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Silvio Giuseppe Mercati, «NICOLA d'Otranto», nella Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934.
  • Frederick Lauritzen, «NICOLA da Otranto», in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.

Controllo di autorità VIAF: 64362564