Nico e i Gabbiani

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Nico e i Gabbiani
Paese d'origine Italia Italia
Genere Beat
Periodo di attività 1966-1971
Etichetta City, Ariston, First, Universal Records
Studio 1
« Ma non sai che tu sei nel mio destino, / ed il mio cuore è sempre a te vicino, / perciò ti prego, fidati di me, / il mio amore è tutto per te »
(Nico e i Gabbiani, Parole)

Nico e i Gabbiani sono stati un gruppo musicale beat italiano (nato in Sicilia) che ha avuto il momento di maggiore notorietà nel 1967, con la canzone Parole.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Nico Tirone (nato a Sambuca, Agrigento, il 18 settembre 1944 - morto a Mazara del Vallo, il 12 aprile 2012): voce, chitarra
  • Giulio Prestigiacomo (nato a Carini, Palermo, il 15 settembre 1941 - morto a Carini, 16/5/2009): tastiere
  • Franco Mannino (nato a Carini, Palermo, il 26 giugno 1944): chitarre
  • Vito Balsamo (nato a Carini, Palermo, il 2 ottobre 1945): basso e sax
  • Vick Cataldo (nato a Carini, Palermo, il 20 ottobre 1947): batteria

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

La vicenda di Nico e i Gabbiani è una di quelle possibili solo negli anni sessanta, quando un complesso al primo disco poteva superare il milione di copie.
I musicisti si erano conosciuti a Palermo, dove (tutti tranne Nico che era studente) lavoravano; tolto Nico, originario di Sambuca (in provincia di Agrigento), gli altri quattro erano tutti di Carini.
Avevano iniziato a suonare nelle feste di paese, e un antiquario palermitano, Traina, si offre di far loro da manager, facendoli suonare in tutta la Sicilia e riuscendo a metterli in contatto con una piccola casa discografica milanese, la City.
I cinque ragazzi siciliani preparano quindi un 45 giri, con il brano Ora sai, con le tipiche sonorità beat, mentre il retro, Parole, è una canzone con molti richiami melodici, giudicata quindi poco interessante.
In breve tempo, invece, la gente che ascolta i brani nelle serate, richiede ai negozianti di dischi la canzone sul lato B, e le poche migliaia di copie stampate dalla City vanno esaurite: in breve tempo la canzone entra in Hit parade, ed alla fine dell'anno Lelio Luttazzi la annuncia come canzone regina, cioè la più venduta in Italia della settimana.
Il disco arriva primo per tre settimane e supera il milione di copie e si aggiudica il disco d'oro. Mentre Parole è diventata un evergreen, la canzone del lato A viene presto dimenticata.
Il gruppo viene quindi rilevato dall'Ariston, non riuscendo però a bissare il successo di Parole, anche se Amore, Ritornerà l'estate (che partecipa a Un disco per l'estate 1968) e Fiumi di parole (Un disco per l'estate 1969) riescono a vendere ancora molto; vengono quindi dirottati alla sottoetichetta First.
Dopo l'ultimo spettacolo tenutosi a Courmayeur il 31 dicembre del 1969 il gruppo si sciolse e Nico, dopo un'assenza per qualche tempo dalle scene, iniziò una carriera da solista come Nico dei Gabbiani.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Claudio Scarpa,Nico Tirone dei Gabbiani, in Umberto Bultrighini, "et al.", Al di qua, al di là del Beat, Lanciano, Carabba, 2011, pp. 313-322, ISBN 9788863441659
  • Gino Castaldo (a cura di), Dizionario della canzone italiana, Roma, Curcio, 1990; alla voce Nico dei Gabbiani, ISBN non esistente
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, Arezzo, Zona, 2006, pp. 98-99, ISBN 978-88-89702-52-9
  • Fernando Fratarcangeli, Nico e i Gabbiani, "Raro!" n° 204, novembre 2008.
  • Daniele Sabatucci, Palermo al tempo del vinile, Palermo, Flaccovio, 2012, ISBN 978-88-7758-943-9


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