Nick Youngquest

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Nick Youngquest
NICK YOUNGQUEST.jpg
Youngquest in un incontro del 2008 con la maglia del Canterbury Bankstown
Dati biografici
Nome Nicholas Frederick Youngquest
Nazionalità Australia Australia
Altezza 182 cm
Peso 87 kg
Rugby a 13 Rugby union pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Squadra Castleford Castleford
Carriera
Squadre di club
2003- 600px Azzurro e Blu con striscetta bianca.png Cronulla Sharks 5 (0)
2004-05 600px Bianco con bande Rosse laterali.png St George - Illawarra 10 (24)
2006-07 600px Nero e Verde acquamarina bordato Bianco (V sul petto).svg Penrith Panthers 18 (66)
2008 600px Arancio e Bianco con striscia nera.png Wests Tigers 0 (0)
2008 600px Bianco con bande Blu Navy laterali.png Bulldogs 4 (4)
2009 600px Viola con banda gialla.png Gateshead Thunder 0 (0)
2010 600px Rosso.png Crusaders RL 27 (36)
2011- Castleford Castleford 14 (48)
Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2011

Nicholas Frederick Youngquest (Sydney, 28 luglio 1983) è un rugbista a 13 e modello australiano, tre quarti ala della formazione britannica dei Castleford Tigers, club nel quale milita dal 2011. Nel 2006, insieme ad altri colleghi, posò nudo per un calendario di modelli maschili i proventi della cui vendita erano destinati alla raccolta fondi per la ricerca sul cancro al seno[1], ma la cosa suscitò polemiche in ambito sportivo; successivamente ha continuato a posare nudo, specialmente per riviste destinate al pubblico omosessuale, che lo ha eletto icona gay[2].

Cenni biografici[modifica | modifica sorgente]

Nick Youngquest è nato a Sydney, capitale del Nuovo Galles del Sud, in una famiglia di lontane origini svedesi[2]. Debuttante da professionista nella National Rugby League del 2003 nelle file dei Cronulla Sharks, formazione dei sobborghi di Sydney, con tale club totalizzò 5 presenze nella sua prima stagione, per poi trascorrere un biennio al St George - Illawarra[3], altra compagine dei dintorni della Capitale del Nuovo Galles del Sud.

Nel 2007 disputò una stagione nei Penrith Panthers, poi a fine anno si accordò con i Wests Tigers[3], ma a metà stagione 2008 lasciò il club, che non lo aveva mai utilizzato, per trasferirsi ai Canterbury Bulldogs[4].

A fine anno si trasferì in Europa, dapprima in Francia per un breve periodo al Salanque Méditerranée di Pia[5], poi, a inizio 2009, in Gran Bretagna al Gateshead Thunder[5], formazione di Newcastle upon Tyne.

Nel 2010 fu in Galles, sempre in Super League, nelle file dei — scomparsi nel 2011 — Crusaders di Cardiff[6] e, a fine anno tornò in una squadra inglese, il Castleford Tigers, in cui attualmente milita[7].

Attività da fotomodello[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Youngquest fu protagonista della realizzazione di un calendario a scopo benefico, per finanziare le attività della National Breast Cancer Foundation, organizzazione australiana per la ricerca sul cancro al seno; sul calendario furono riprodotte le foto dello stesso Youngquest e di suoi dodici colleghi della Lega rugby a 13, caratterizzate da nudità parziale o totale[1]; la cosa suscitò vive polemiche in seno alla National Rugby League, un portavoce della quale si affrettò a prendere le distanze dall'iniziativa[1]. Proprio la foto di Youngquest, immagine associata al mese di giugno, fu quella che suscitò le più aspre polemiche in quanto quella che mostrava, seppure parzialmente, i genitali («Un centesimo di genitale», disse il giocatore per minimizzare le polemiche[1]); la stessa portavoce dell'associazione dichiarò di non avere commissionato direttamente il calendario, ma confermò che la NBCF era effettivamente destinataria dei proventi della vendita dello stesso[1].

Il calendario, diretto principalmente al pubblico femminile, ebbe successo anche nella comunità omosessuale australiana[2], proprio grazie alla foto di Youngquest che fu elevato al rango di icona gay[2].

Ciò spinse Youngquest a intraprendere l'attività di modello in parallelo a quella di rugbista, e a realizzare il suo primo servizio fotografico durante un soggiorno a New York nel 2009 presso la sua fidanzata[2].

Nei Crusaders Nick Youngquest fu compagno di squadra di Gareth Thomas, ex quindicista recordman di presenze per il Galles, omosessuale dichiarato: all'epoca Youngquest era già apparso sulla copertina della rivista gay britannica Attitude e, quando Thomas fu ingaggiato dai Crusaders, alcuni suoi nuovi compagni gli diedero il benvenuto dicendo: «Ooh, adesso che sei arrivato tu, Nick non sarà contento che gli si rubi il posto!»[8].

Nella vita privata Youngquest è sposato dal 2009 con la ballerina australiana Kassy Lee[9] ed è sotto contratto, per i diritti fotografici di modello, con l'agenzia Nous Model Management di Los Angeles (Stati Uniti). Tra le sue apparizioni come modello pubblicitario figura anche quella per il profumo da uomo Invictus, della maison di Paco Rabanne.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Footy Fever over Nude Pics in The Sydney Morning Herald, 27 settembre 2006. URL consultato il 6-12-2011.
  2. ^ a b c d e (EN) Engage Super League 2011: Model pro Nick Youngquest happy to be Castleford's gay icon in Daily Mail, 5 febbraio 2011. URL consultato il 6-12-2011.
  3. ^ a b (EN) Youngquest on the Move Again in Fox Sports, 26 novembre 2007. URL consultato il 6-12-2011.
  4. ^ (EN) Bulldogs sign Youngquest, release Phelps in The Daily Telegraph (Sydney), 22 maggio 2008. URL consultato il 6-12-2011.
  5. ^ a b (EN) Gateshead sign up Australian trio in BBC, 3 febbraio 2009. URL consultato il 6-12-2011.
  6. ^ (EN) Rob Griffiths, Nick Youngquest and Vince Mellars can spark Crusaders play-offs bid in Daily Post, 29 luglio 2010. URL consultato il 6-12-2011.
  7. ^ (EN) Castleford Tigers sign Nick Youngquest from Crusaders in BBC, 9 settembre 2010. URL consultato il 6-12-2011.
  8. ^ (EN) Nigel Robinson, Out gay rugby player Gareth Thomas has spoken of the approval his team-mates have shown him for coming out in Pride Life, 31 marzo 2010. URL consultato il 6-12-2011.
  9. ^ (EN) Footy star strips for gay mag in The Daily Telegraph (Sydney), 27 agosto 2009. URL consultato il 6-12-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]