Nick Harkaway

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Nick Harkaway

Nick Harkaway (Cornovaglia, 1972) è uno scrittore britannico. Autore di "Il mondo dopo la fine del mondo" (2008) e "AngelMaker" (2012), romanzi appartenenti orientativamente al genere della science-fiction. È il figlio dello scrittore britannico John le Carré.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È il quarto figlio del grande John le Carré, ha studiato filosofia, sociologia e politica al Clare College di Cambridge. Ha lavorato nell'industria cinematografica e nella pubblicità prima di approdare al suo primo vero romanzo "The Gone-Away World" nel 2008. Degni di nota sono anche i lavori effettuati con la BBC per la quale lavora a dei piccoli racconti ("The All and Nothing Days" e "Under Milky Way") che nel 2009 vengono mandati in onda sul canale BBC Radio 3, nella trasmissione radiofonica "The Verb".

Attualmente vive a Londra con sua moglie Clare e la figlia.

Il mondo dopo la fine del mondo[modifica | modifica sorgente]

È il suo primo romanzo e con esso abbatte qualsiasi confine tra i generi letterari. È allo stesso tempo un'opera sarcastica e profonda , una storia ricca di sorprese e di spunti, utili per riflettere sugli scenari della guerra e dell'apocalisse. Un connubio poco ortodosso tra guerrieri ninja e mutazioni genetiche, insomma, un horror che ha ben poco da invidiare ai più audaci racconti di Lovecraft.

Il libro, edito in Italia da Arnoldo Mondadori Editore, esce nel 2008 nella collana "Strade Blu", in copertina vi è riportata una delle mistiche illustrazione dell'artista inglese Mark Brown, intitolata "Muses Meet on Mondays". La scelta dell'illustrazione risulta ben azzeccata al lettore fin dalle prime cento pagine, nelle quali si può notare l'assurda reificazione di creature mostruose, esseri abominevoli frutto della più sfrenata fantasia umana che danno al romanzo un fascino che si potrebbe ricondurre sostanzialmente ai temi della fantabiologia di Dougal Dixon.

« Esilarante, scandaloso e profondissimo. »
(The Indipendent)
« È davvero difficile da descrivere a chi non lo ha letto. Avrei seri problemi. Credo che lo stesso vale per la maggior parte degli scrittori. È una storia di avventura, nel senso che i personaggi hanno avventure, ma non a tutti gli amanti del genere piace questa storia. Essa racconta una guerra, una guerra in cui cambia tutto, ma non è una storia di armi e cruda violenza. È una storia d'amore, perché la gente ama, e fa cose folli, belle e terribili per amore - ma ... non è una storia d'amore... »
(Nick Harkaway)

La Trama[modifica | modifica sorgente]

Un protagonista senza nome e il suo eroico amico Gonzo Lubitsch devono affrontare la disumana minaccia delle bombe svuotanti, che hanno ormai cancellato intere zone della realtà. Vivendo ai confini della "Zona Abitabile" i due amici insieme ad una ciurma di eroi a dir poco male assortita, si ritrovano a combattere le minacce che provengono dall'esterno della "Zona Abitabile". Tra irreali battaglie e pericolosi triangoli amorosi i protagonisti si ritroveranno infine di fronte all'occasione di salvare ciò che di umano resta nel mondo, ma soprattutto si troveranno davanti ad un inestricabile dilemma : ne vale davvero la pena?

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • I diritti sono stati acquisiti dall'editore Heinemann nell'estate del 2007, per la cifra di 300,000 £. Nel momento dell'acquisto il libro doveva intitolarsi "The Wages of Gonzo Lubitsch".
  • Il secondo lavoro di Harkaway, "Angelmaker", è stato rilasciato in Inghilterra il 12 febbraio 2012, mentre negli stati uniti è stato pubblicato il 20 marzo 2012.
  • In molti sostengono che Nick Harkaway abbia creato un nuovo genere letterario chiamato Existential Pulp.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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