Nicholas Winton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nicholas George Winton

Sir Nicholas George Winton, nato Nicholas Wertheim (Londra, 19 maggio 1909), è un filantropo britannico, conosciuto come "lo Schindler britannico"[1].

Fra il 1938 e il 1939, Winton salvò 669 bambini (perlopiù ebrei) dalla Cecoslovacchia occupata dai nazisti, organizzando il loro viaggio via treno verso il Regno Unito e trovando loro un alloggio una volta arrivati. La sua opera rimase sconosciuta fino al 1988, quando sua moglie Greta scoprì un vecchio album di ritagli che documentavano i salvataggi.[2]. In una commovente manifestazione, organizzata a sua insaputa ma in cui Nicholas era presente, fu descritta da un oratore, nei particolari, la sua coraggiosa impresa. Nicholas Wilton fu sorpreso che la sua storia fosse rivelata e con commozione constatò che i signori che erano seduti accanta a lui in quella manifestazione (che poi si alzarono in piedi per salutarlo), erano proprio alcuni di quei bambini, ora adulti, che egli aveva salvato[3]


Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
— [4]
Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk
— [5]
  • Nel 2010, Winton è stato nominato dal governo britannico: Eroe britannico dell'Olocausto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Statue for 'British Schindler' Sir Nicholas Winton in BBC News, 18 settembre 2010. URL consultato il 24 novembre 2013.
  2. ^ (EN) Sir Nicholas Winton, a Man of Courage, winton.dk. URL consultato il 24 novembre 2013.
  3. ^ Nicholas Winton salutato dai "bambini", ora adulti, che aveva salvato.
  4. ^ (EN) London Gazette: (Supplement) no. 49375. p. 17. 10 giugno 1983. URL consultato il 24 novembre 2013.
  5. ^ (EN) List of holders of the Tomas Garrigue Masaryk Order, Castello di Praga. URL consultato il 24 novembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 98307894 LCCN: n2001088349