Niceforo III Botaniate

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Niceforo III Botaniate
Ritratto dell'imperatore Niceforo, manoscritto miniato (1078-1081),  Bibliothèque nationale de France
Ritratto dell'imperatore Niceforo, manoscritto miniato (1078-1081), Bibliothèque nationale de France
Basileus
In carica gennaio 1078 - 4 aprile 1081
Predecessore Michele VII Ducas
Successore Alessio I Comneno
Morte Costantinopoli, 10 dicembre 1081
Casa reale Botaniate
Coniuge Maria d'Alania

Niceforo III Botaniate (in greco: Νικηφόρος Γ΄ Βοτανειάτης , Nikēphoros III Botaneiatēs; 1001Costantinopoli, 10 dicembre 1081) è stato un imperatore bizantino. Fu basileus dei romei dal gennaio 1078 al 4 aprile 1081.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di nobile famiglia che pretendeva di discendere dalla gens Fabia romana e dalla famiglia bizantina Focas, Niceforo servì come generale sotto Costantino IX Monomaco e Romano IV Diogene. Durante il regno di Michele VII Ducas (1071-1078) fu nominato governatore del thema dell'Anatolikon e comandante (Domestikos) delle forze militari bizantine in Asia Minore.

Nel 1078 si ribellò a Michele VII e al suo ministro delle finanze, Nikephoritzes, e con la connivenza dei turchi selgiuchidi, marciò su Nicea, dove proclamò se stesso Imperatore. Di fronte all'altro generale ribelle, Niceforo Briennio (padre o nonno dell'omonimo Cesare), la sua azione fu ratificata dall'aristocrazia e dal clero, mentre Michele VII abdicava e diventava monaco. Nel marzo o nel giugno del 1078, Niceforo III Botoniate entrò trionfalmente a Costantinopoli e fu incoronato dal Cosma I. Con l'aiuto del suo generale Alessio I Comneno, sbaragliò Briennio e altri rivali ma non riuscì a impedire che i Turchi invadessero l'Anatolia né che gli Armeni s'insediassero al di là del Tauro, in Cilicia.

Per rafforzare la sua posizione, Niceforo III pensò di sposare Eudocia Macrembolitissa, madre di Michele VII e vedova di Costantino X e di Romano IV. Il piano fu fatto fallire dal Cesare Giovanni Ducas e Niceforo sposò invece Maria d'Alania, vedova di Michele VII, contravvenendo alle norme della Chiesa. Ciò nonostante Niceforo non riconobbe i diritti successori del figlio di Maria, Costantino Ducas, cosa che lo espose al sospetto e ai complotti di parti superstiti della fazione di corte favorevole ai Ducas.

Niceforo III Botaniate

L'amministrazione di Niceforo non lo aiutò molto, dal momento che i suoi cortigiani contavano assai meno della vecchia burocrazia di corte, e fallì quindi nell'arrestare la svalutazione della moneta bizantina.

Niceforo divenne sempre più dipendente da Alessio Comneno, che ebbe successo nello sconfiggere la ribellione di Niceforo Basilakes nei Balcani (1079) e che fu incaricato di frenare quella di Niceforo Melisseno in Anatolia (1080). L'Impero Bizantino fronteggiò anche invasioni straniere, come quella del normanno Roberto il Guiscardo, duca di Puglia che gli aveva mosso guerra col pretesto di difendere i diritti del giovane Costantino Ducas, e che era stato ingaggiato dalla sorella di Roberto, Elena. Visto che ad Alessio erano state affidati sostanziosi contingenti armati per combattere la minaccia dell'invasione normanna, la fazione dei Ducas, guidata dal Cesare Giovanni, cospirò per rovesciare Niceforo e rimpiazzarlo con Alessio. Non riuscendo ad assicurarsi l'aiuto né dei Selgiuchidi, né di Niceforo Melisseno (entrambi suoi tradizionali nemici), Niceforo III fu forzato ad abdicare da un colpo di mano incruento nel 1081. L'Imperatore deposto si ritirò in un monastero che egli stesso aveva provvisto di donativi e morì più tardi, nel corso di quello stesso anno.

Niceforo III nei romanzi[modifica | modifica sorgente]

Niceforo III compare col ruolo di Imperatore bizantino, nel romanzo di fantastoria di Harry Turtledove, chiamato L'agente di Bisanzio, romanzo ambientato agli inizi del XIV secolo.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anna Comnena, Alessiade, XII secolo.
  • Georg Ostrogorsky, Storia dell'Impero bizantino, Milano, Einaudi, 1968, ISBN 88-06-17362-6.
  • Salvatore Impellizzeri, Imperatori di Bisanzio (Cronografia) 2 vol., Vicenza, 1984.
  • Gerhard Herm, I bizantini, Milano, Garzanti, 1985.
  • Giorgio Ravegnani, I trattati con Bisanzio 992-1198, Venezia, Il Cardo, 1992.
  • John Julius Norwich, Bisanzio, Milano, Mondadori, 2000, ISBN 88-04-48185-4.
  • Silvia Ronchey, Lo stato bizantino, Torino, Einaudi, 2002, ISBN 88-06-16255-1.
  • Alexander P Kazhdan, Bisanzio e la sua civiltà, 2a ed, Bari, Laterza, 2004, ISBN 88-420-4691-4.
  • Giorgio Ravegnani, La storia di Bisanzio, Roma, Jouvence, 2004, ISBN 88-7801-353-6.
  • Ralph-Johannes Lilie, Bisanzio la seconda Roma, Roma, Newton & Compton, 2005, ISBN 88-541-0286-5.
  • Alain Ducellier, Michel Kapla, Bisanzio (IV-XV secolo), Milano, San Paolo, 2005, ISBN 88-215-5366-3.
  • Giorgio Ravegnani, Bisanzio e Venezia, Bologna, il Mulino, 2006.
  • Giorgio Ravegnani, Introduzione alla storia bizantina, Bologna, il Mulino, 2006.
  • Charles Diehl, Figure bizantine, introduzione di Silvia Ronchey, 2007 (1927 originale), Einaudi, ISBN 978-88-06-19077-4
  • Giorgio Ravegnani, Imperatori di Bisanzio, Bologna, Il Mulino, 2008, ISBN 978-88-15-12174-5.

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Michele VII Parapinace 1078 - 1081 Alessio I Comneno