Niccolò de Simone

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Convito di Assalonne

Niccolò de Simone (Liegi, ... – 1677?) è stato un pittore fiammingo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Chiamato anche Lo Zet o Lopet. Secondo il De Dominici si intrattenne in Portogallo, ma in quel paese non vi sono opere documentabili.

È documentato invece a Napoli nel 1636, e fino al 1677. Il suo stile è vicino a quelli di Massimo Stanzione, Cavallino e Mattia Preti.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Raffaello Causa (a cura di), Le Collezioni del Museo di Capodimonte Napoli, Rizzoli Editore, Milano 1982, p. 106.
  • Autori vari, Civiltà del Seicento a Napoli, Electa Napoli 1984, pp 131, 234, 255.
  • Autori vari, Bernardo Cavallino, Electa Napoli 1985, p. 183.
  • Ileana Creazzo, Alcuni inediti di Niccolò de Simone e altre precisazioni sul pittore", in Scritti di storia dell'arte in onore di Raffaello Causa, a cura di Pierluigi Leone de Castris, Electa Napoli, 1988, pag. 223-232.
  • Achille della Ragione, Precisazioni ed inediti di Niccolò de Simone, Napoli 2009.
  • Achille della Ragione, Niccolò de Simone un geniale eclettico, Napoli 2010.
  • Nicola Spinosa, Pittura del seicento a Napoli: da Caravaggio a Massimo Stanzione, Arte'm, Napoli 2010, pp. 196, 198, 237-240, 278. ISBN 9788856900477.
  • Nicola Spinosa: Pittura del seicento a Napoli: da Mattia Preti a Luca Giordano natura in posa, Arte'm, Napoli 2011, pp. 171, 218, 300. ISBN 9788856901672.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Achille della Ragione - Niccolò De Simone un geniale ecclettico - Napoli 2010

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