Niccolò Tedeschi

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Niccolò Tedeschi
pseudocardinale
CardinalCoA PioM.svg
Incarichi ricoperti arcivescovo di Palermo
Nato 1386, Catania
Creato pseudocardinale 12 novembre 1440 dall'antipapa Felice V
Deceduto 1445, Palermo

Niccolò Tedeschi, anche noto come Niccolò Tedesco o Niccolò de' Tedeschi o Niccolò de' Todeschi o Niccolò Tudisco o Abbas Panormitanus o Abbas Siculus o Abbas Modernus detto Panormitanus (Catania, 1386Palermo, 24 febbraio 1445), è stato un arcivescovo cattolico e giurista italiano, pseudocardinale creato dall'antipapa Felice V.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua famiglia è di origine tedesca. Faceva parte dell'Ordine dei benedettini, dove entrò verso il 1400.

Niccolò Tedeschi studiò diritto all'Università di Bologna, allievo del Cardinale Francesco Zabarella, e divenne professore di diritto canonico all'Università di Parma (1412-18), all'Università di Siena (1418-30), all'Università di Bologna (1431-32) e all'Università di Firenze.

Divenne canonico a Catania verso il 1415. Partecipò al Concilio di Siena nel 1423 e fu abate dell'Abbazia di S. Maria di Maniace nel 1425 e "auditore" presso la Sacra Rota romana nel 1433. Fece parte della Legazione inviata dal nuovo papa Eugenio IV presso il Concilio di Basilea nel 1433 e lì difese le tesi del Papa per sciogliere il Concilio. Il 4 luglio 1435 fu nominato arcivescovo di Palermo. È legato del Re Alfonso di Sicilia e sostenne alla Dieta di Francoforte le tesi del Concilio contro Nicola Cusano. Nel suo Tractatus de concilio Basileensi, scritto per l'occasione, sostiene la dottrina della superiorità di un Concilio Generale sul Papa (conciliarismo). L'anno successivo, il Papa regnante Eugenio IV fu dichiarato decaduto e viene eletto l'antipapa Felice V.

L'antipapa Felice V lo creò cardinale nel concistoro del 12 novembre 1440. Il suo titolo cardinalizio non è noto. Felice V gli chiese di compilare le Decretali per l'applicazione dei decreti del Concilio di Costanza e del Concilio di Basilea.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Viene considerato come uno dei maggiori giuristi di diritto canonico del suo tempo. Fu chiamato anche Lucerna iuris. Tra le sue opere canoniche, si nota in particolare: Lectura in Decretales, In Sextum e In Clementinas. È anche l'autore di: Consilia, Quaestiones, Repetitiones, Disputationes, disceptationes et allegationes e Flores utriusque juris.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Savigny, Friedrich Carl von: Geschichte des römischen Rechts im Mittelalter. vol. 5. 2ª ediz. 1850, pp. 115–135
  • (DE) Schulte, Friedrich von: Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts von Gratian bis auf die Gegenwart. Bd. 1. Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts von Gratian bis auf Papst Gregor IX, Stuttgart, Enke 1875, pp. 199–205
  • (DE) Hugo von Hurter, Nomenclator, IV, coll. 290, 291
  • (DE) Franz Laurin, Introductio in Corpus Juris Canonici, Freiburg, 1889, pp. 149, 150
  • (DE) J. Schweizer: Nicolaus de Tudeschis, Seine Tätigkeit am Basler Konzil, Strasbourg 1924
  • (DE) Knut Wolfgang Nörr: Kirche und Konzil bei Nicolaus de Tudeschis (Panormitanus), Cologne-Graz 1964
  • Niccolò Tedeschi (Abbas Panormitanus) e i suoi Commentaria in decretales, a cura di Orazio Condorelli (Roma 2000)
  • Sabbadini, Storia documentata della Reale Università di Catania, Catania, 1898, pp. 10 e sgg.
  • Brandileone, Notizie su Graziano e su Niccolo de Tudeschis tratte da una cronaca inedita. Studi e memorie per la storia dell'Università di Bologna, Bologna, 1909, vol I, pp. 18–21.
  • Questo articolo incorpora testo da pubblicazione ora di pubblico dominio: Herbermann, Charles, ed. (1913). Catholic Encyclopedia. Robert Appleton Company.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Arcivescovo di Palermo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Ubertino de Marinis (Marino) 9 marzo 1435 - 2 febbraio 1445 Mario Orsini

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