Next (film)

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Next
NextSnapshot.JPG
Una scena del film.
Titolo originale Next
Lingua originale Inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2007
Durata 96 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere Azione, fantascienza, thriller
Regia Lee Tamahori
Soggetto Philip K. Dick
Sceneggiatura Gary Goldman, Jonathan Hensleigh, Paul Bernbaum
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione
Fotografia David Tattersall
Montaggio Christian Wagner
Musiche Mark Isham
Scenografia William Sandell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Solo se riesci a prevedere il futuro, puoi cambiare il presente »
(Tagline del film)

Next è un film del 2007 diretto da Lee Tamahori e liberamente ispirato al racconto di Philip K. Dick "Non saremo noi" ("The Golden Man", 1954).

Indice

[modifica] Trama

Cris Johnson, in arte "Frank Cadillac" (come raccontato da lui nel film questo nome è composto dai nomi dei suoi due soggetti preferiti: Frankenstein e le Cadillac) è una delle poche persone al mondo in grado di vedere il futuro. Con un piccolo particolare: vede solo il proprio futuro, e solo 2 minuti in avanti. Cris non esita a usare il suo potere non solo per modificare il corso degli eventi, ma anche per arrotondare i suoi guadagni lavorando come mago e medium in qualche squallido albergo di Las Vegas. Le cose cambiano per Cris quando l'agente dell'FBI Callie Ferris capisce che solo lui può aiutarla a sventare un terribile atto terroristico. Di conseguenza viene ricercato. Lui lo prevede e scappa, ma incontra una ragazza della quale si innamora (incontro che aveva previsto, e l'unica volta in cui è riuscito a vedere il proprio destino più in là dei soliti 2 minuti). Durante il soggiorno in un motel con la ragazza, si sveglia una mattina, ed è da qui che inizia la seconda volta che vede il suo futuro più lontano dei 2 minuti.

[modifica] Cameo

In un cameo di alcuni minuti compare anche Peter Falk, nel ruolo di Irv, anziano amico del protagonista. Tuttavia egli non modifica o influenza particolarmente lo svolgersi della trama. Dopo questa scena Peter Falk non ricompare più nel film.

[modifica] Considerazioni

Una delle frasi del film suggerisce un legame con uno dei principi base della meccanica quantistica, affermando che la conoscenza del futuro cambia il corso degli eventi interessati, solo per il fatto stesso di averli guardati e conosciuti.

Nella meccanica quantistica vige un principio secondo il quale "la misura, di una grandezza fisica (chiamata anche Osservabile), prepara il risultato". Ovvero non esiste una misura oggettiva di un Osservabile, se non nel momento in cui qualcuno effettua una misurazione, e il risultato di una misurazione successiva annulla qualsiasi altro risultato della misura precedente.

Esempio: non è possibile misurare la velocità di un particella infinitesimale senza rendere nulla qualsiasi altra misurazione precedente sulla posizione, e viceversa. In definitiva ciò che trovi dipende dal modo in cui guardi il fenomeno.

Domanda: ma se lo stato dell'Osservabile dipende dalla misura, in che stato si trovava l'Osservabile prima della misura?

Risposta: in ognuno dei possibili stati. (Una lettura suggestiva è quella del Paradosso del gatto di Schrödinger)

Quindi, volendo fare un parallelismo con la teoria dei quanti, possiamo considerare il protagonista in grado di vedere contemporaneamente ogni universo parallelo che lo riguarda entro i 2 minuti e di scegliere quello in cui proseguire, come suggerito verso la fine del film in cui esplora tutte le possibilità per trovare quella più sicura per sé e per i soldati che lo seguono.

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