Never have I ever

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Never have I ever
Regole
N° giocatori 4+
Requisiti
Età 16 anni in su
Preparativi 1 minuto
Durata A scelta dei giocatori
Aleatorietà nulla

Never have I ever (in Italia, anche conosciuto come "Non ho mai...") è un gioco di bevute praticabile con un numero vario di giocatori, di cui esistono molte varianti.

Gioco[modifica | modifica sorgente]

Dopo che i giocatori si sono disposti in cerchio, il primo giocatore (il metodo di scelta del primo giocatore varia ampiamente, una regola comune a molte varianti è che i giocatori bevano contemporaneamente un bicchiere di birra e l'ultimo a finire di bere sia il primo giocatore, o il primo ad aver terminato decida chi sia il primo giocatore) deve enunciare un'affermazione che cominci con "Non ho mai"[1]. Tutti i giocatori che hanno fatto ciò che il giocatore che enuncia la frase non ha mai fatto, devono bere[2], e se nessuno beve, il giocatore che ha enunciato la frase, deve bere[3].

Una regola comune afferma che, nel caso in cui una sola persona beva in seguito alla frase enunciata, tale persona deve spiegare dettagliamente il motivo per cui beve.

Il gioco prosegue con il giocatore successivo, che enuncia una sua frase a sua volta, e così via, finché il turno non torna al primo giocatore. A questo punto si può decidere se continuare per un altro giro o terminare il gioco.

In questo gioco non esiste un vincitore, lo scopo è più che altro rivelare fatti interessanti e privati sui giocatori e creare un clima di amicizia e divertimento. Spesso i giocatori ammettono di aver fatto cose che precedentemente negavano.

Così come nel gioco Obbligo o verità, i contenuti delle frasi enunciate sono spesso legati a temi sessuali.

Il gioco è stato reso famoso anche da molte serie e film, come One Tree Hill, Lost, The L Word, I Griffin, Skins, Frasier, Veronica Mars, 90210, Gossip Girl, E.R. - Medici in prima linea, How I Met Your Mother, Il Trono di Spade, The Lying Game, The Walking Dead, Diario di una nerd superstar,The Vampire Diaries e molti altri. Dal gioco prende il titolo anche il secondo volume della saga The Lying Game di Sara Shepard, nonché l'ottavo episodio della prima stagione dell'omonima serie televisiva.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) American Alcohol & Drug Information Foundation. Journal of Alcohol & Drug Education: "Ping-pong, endurance, card, and other types of drinking games: are these games of the same feather?"
  2. ^ (EN) Kate Prengaman. The Flat Hat: "Ten reasons not to hook up drunk"
  3. ^ (EN) Danielle Matsuba, nnnever.com, "Rules for the Never Have I Ever drinking game"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]