Neuropilo

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Microfotografia della sostanza grigia di un cervello bovino affetto da BSE; è ben evidente la matrice fibrillare acidofila interspersa tra i pirenofori, che costituisce il neuropilo. Colorazione in E&E.

In neuroanatomia il neuropilo è la regione compresa tra i vari corpi cellulari (pirenofori) dei neuroni della sostanza grigia dell'encefalo e del midollo spinale (ovvero del sistema nervoso centrale). Consiste di un denso intreccio di terminali assonici, dendriti e processi delle cellule gliali (astrociti e oligodendrociti); comprende anche le connessioni sinaptiche tra le ramificazioni assoniche e i dendriti.[1]

La sostanza bianca, composta principalmente dagli assoni con la loro guaina mielinica e dalla glia, non è generalmente considerata parte del neuropilo.

Il termine "neuropilo" deriva dal greco νεῦρον nêuron, "nervo", e πῖλος pîlos, "feltro".[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Purves, Dale, George J. Augustine, David Fitzpatrick, William C. Hall, Anthony-Samuel LaMantia, James O. McNamara, and Leonard E. White, Neuroscience. 4th ed., Sinauer Associates, 2008, pp. 11-12, ISBN 978-0-87893-697-7.
  2. ^ Freeman, Walter J. How Brains Make up their Minds , 2000, p. 47

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]