Neue Galerie
Coordinate: 40°46′52.68″N 73°57′37.08″W / 40.7813°N 73.9603°O
| Neue Galerie New York | |
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| Tipo | Arte: pittura, scultura, fotografia |
| Indirizzo | 1048 5th Avenue & 86th Street, Manhattan, New York |
| Sito | Neue Galerie |
Il Neue Galerie New York (tedesco di: "Nuova Galleria New York") è un museo d'arte e disegno degli inizi del XX secolo di opere tedesche e austriache, collocato a Manhattan, New York City, Stati Uniti d'America. Fondato nel 2001, è una delle aggiunte più recenti al rinomato "miglio dei musei", che va dalla 83ª alla 105ª strada su Fifth Avenue nella Upper East Side di Manhattan.
Indice |
Storia[modifica]
Il museo fu inizialmente concepito da due amici: il mercante d'arte e organizzatore di mostre Serge Sabarsky, e il filantropo, imprenditore e collezionista d'arte Ronald S. Lauder. I due condividevano una grande passione e impegno per l'arte tedesca e austriaca dei primi Novecento. Incontratisi nel 1967, appena dopo che Sabarsky aveva aperto la sua nuova galleria Serge Sabarsky Gallery al 987 Madison Avenue, si dedicarono a collezionare ed esibire a New York gli espressionisti austriaci e tedeschi. Quando Sabarsky morì nel 1996, Lauder decise di continuare l'impegno artistico e creò la Neue Galerie New York quale tributo al suo amico.[1]
Collezioni[modifica]
La collezione della Neue Galerie è suddivisa in due sezioni. Il secondo piano del museo ospita opere d'arte e decorativismo austriaco dei primi Novecento, inclusi i dipinti di Gustav Klimt, Oskar Kokoschka e Egon Schiele, insieme ad oggetti decorativi eseguiti da artigiani della Wiener Werkstätte e altri contemporanei. Il terzo piano esibisce varie opere tedesche dello stesso periodo, inclusi quei movimenti artistici come Der Blaue Reiter ("Il cavaliere azzurro" o "Il cavaliere blu"), Die Brücke ("Il Ponte") e la Bauhaus. Gli artisti qui rappresentati comprendono Wassily Kandinsky, Paul Klee, Ernst Ludwig Kirchner, Lyonel Feininger, Otto Dix e George Grosz.
Nel 2006, Lauder ha acquistato da Maria Altmann[2] per la Neue Galerie l'opera di Klimt intitolata Ritratto di Adele Bloch-Bauer I. Menzionando un accordo di riservatezza, Lauder ha rivelato solo che l'acquisto ha superato l'ultima cifra record di $104,2 milioni di dollari americani pagati per un Picasso del 1905 (cioè, il Ragazzo con pipa). La stampa ha affermato che il prezzo del Klimt si è aggirato sui $135 milioni, il che rende il quadro il più costoso di tutti i tempi, fino all'anno della vendita.[3][4] È in mostra al museo da luglio 2006.
Locali[modifica]
Il museo si trova alloggiato nella palazzina precedentemente registrata come la "William Starr Miller House", di stile Luigi XIII/Beaux-Arts, all'angolo della Fifth Avenue e 86ª Strada. La Neue Galerie fu inaugurata il 16 novembre 2001. Gli Architetti Selldorf furono i responsabili del rinnovo totale dell'edificio ed i suoi interni, trasformati in museo.
L'attuate direttore (2012) è Renée Price.
Oltre agli spazi dedicati alla galleria, il museo contiene una libreria, un negozio e due caffè viennesi, il "Café Sabarsky" e il "Café Fledermaus", entrambi gestiti dal restaurateur Kurt Gutenbrunner.[5]
Mostre[modifica]
Brücke: La Nascita dell'Espressionismo, 1905-1913 – inaugurata il 26 febbraio 2009 e conclusasi il 29 giugno 2009. La mostra ha esibito oltre 100 dipinti, sculture, e opere su carta, ed è stata la prima e maggiore esposizione negli Stati Uniti a concentrarsi sui primi artisti del gruppo espressionista noto come il Brücke. La mostra è stata organizzata da Reinhold Heller, un membro del consiglio direttivo della Neue Galerie e rinomato studioso internazionale dell'Espressionismo tedesco. La Neue Galerie è stato l'unico museo che abbia mai esibito tale collezione.[6]
Alfred Kubin: Disegni, 1897-1909 – inaugurata il 25 settembre 2008 e conclusasi il 26 gennaio 2009. Prima mostra assoluta negli USA delle opere macabre dell'artista e autore austriaco Alfred Kubin.[6] L'esposizione è stata organizzata da Annegret Hoberg, curatore della Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco di Baviera, e ha incluso più di 100 opere su carta di Kubin.
Gustav Klimt: Collezione Ronald S. Lauder & Serge Sabarsky – inaugurata il 18 ottobre 2007 e terminata il 30 giugno 2008, occupò tutti gli spazi disponibili del museo. Esibendo le maggiori opere klimtiane in possesso dei due fondatori del museo, ha compreso otto dipinti e oltre 120 lavori su carta dell'artista austriaco avant-garde, Gustav Klimt.[7] L'esposizione ha inoltre incluso un'istallazione di mobilia originale appartenuta allo studio che il pittore teneva in Josefstädter Strasse 21, e anche una riproduzione del capolavoro klimtiano, il Fregio di Beethoven.[6]
Ernst Ludwig Kirchner: Berlin Street Scene – inaugurata il 26 luglio 2007 e terminata il 17 settembre 2007. Esibizione concentratasi soprattutto su un quadro di Ernst Ludwig Kirchner, acquisito dal museo all'inizio dell'estate 2007.[8] Inoltre, la mostra presentava una scultura di Kirchner, Ragazza in piedi, Cariatide (1909–10), come anche una selezione di dipinti e opere su carta che illustravano la Berlino dell'epoca, eseguiti da Kirchner, Otto Dix, George Grosz e Christian Schad.[6]
Van Gogh e l'Espressionismo – inaugurata il 22 marzo 2007 e conclusasi il 2 luglio 2007. Ha esplorato la cruciale influenza di Vincent van Gogh sull'espressionismo tedesco e quello austriaco. Più di 80 dipinti sono stati esposti, tra cui una quantità di tele di Van Gogh, oltre a importanti opere di Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Alexej von Jawlensky, Franz Marc, Wassily Kandinsky, Ernst Ludwig Kirchner, Emil Nolde e altri. Questa mostra, organizzata dalla curatrice Jill Lloyd, nota esperta dell'Espressionismo, ha riempito tutti gli spazi disponibili del museo.[6]
Cartoline della Wiener Werkstätte: Selezioni dalla Collezione Leonard A. Lauder – dal 7 ottobre 2010 al 17 gennaio 2011. La mostra ha celebrato il donativo alla Neue Galerie di circa 1000 cartoline da parte del filantropo Leonard A. Lauder: le cartoline furono prodotte dalla Wiener Werkstätte ed è stata la prima esposizione di tale genere tenutasi negli USA.[9]
Riferimenti[modifica]
- Anne-Marie O'Connor, The Lady in Gold: The Extraordinary Tale of Gustav Klimt's Masterpiece, Portrait of Adele Bloch-Bauer, Alfred A. Knopf, New York 2012. ISBN 0307265641
- Felix Krämer,"Kirchner", Hatje Cantz, 2010. ISBN 978-3-7757-2553-8
- Roland Dorn, Fred Leeman & alt., Vincent Van Gogh and Early Modern Art, 1890–1914 (exh. cat). Essen & Amsterdam, 1990. ISBN 3-923641-33-8 (in ingl.) ISBN 3-923641-31-1 (in ted.) ISBN 90-6630-247-X (in oland.)
Note[modifica]
- ^ Cfr. Serge Sabarsky, 83, Art Dealer And Expert on Expressionism, 26 febbraio 1996. URL consultato in data 22/11/2012.
- ^ Nipote di Adele Bloch-Bauer e profuga ebrea, sfuggita ai nazisti dall'Austria e nota per aver recuperato, tramite una campagna legale prolungata col governo austriaco, le cinque opere di Klimt che appartenevano alla sua famiglia e trafugate dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
- ^ Successivamente superato da un quadro di Paul Cézanne nel 2011.
- ^ Carol Vogel, Lauder Pays $135 Million, a Record, for a Klimt Portrait, 19 giugno 2006. URL consultato in data 22/11/2012.
- ^ Cfr. Sito ufficiale.
- ^ a b c d e Neue Galerie New York Website
- ^ Cfr. anche la "Lista di dipinti di Gustav Klimt".
- ^ Benjamin Genocchio, 'Ernst Ludwig Kirchner: Berlin Street Scene', 24 agosto 2007. URL consultato in data 22/11/2012.
- ^ Cfr. articolo "POSTCARDS OF THE WIENER WERKSTÄTTE: SELECTIONS FROM THE LEONARD A. LAUDER COLLECTION" (EN)
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