Network Attached Storage

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Netgear Storage ReadyNAS

Un Network Attached Storage (NAS) è un dispositivo collegato ad una rete di computer la cui funzione è quella di condividere tra gli utenti della rete una memoria di massa, in pratica costituita da uno o più dischi rigidi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Generalmente i NAS sono dei computer attrezzati con il necessario per poter comunicare via rete. Si tratta di dispositivi dotati solitamente di un sistema operativo basato su Linux (generalmente trasparente all'utente) e di diversi hard disk destinati all'immagazzinamento dei dati. Tale architettura ha il vantaggio di rendere disponibili i file contemporaneamente su diverse piattaforme, come ad esempio Linux, Windows e Unix (o Mac OS X), dove il sistema operativo implementa i server di rete con gli standard più diffusi tra i quali ad esempio FTP, Network File System (NFS), Samba per le reti Windows e AFP per le reti Mac OS X.[1][2]

Questi dispositivi non vanno scambiati con gli Storage Area Network (SAN); questi ultimi sono soluzioni di immagazzinamento dati (storage) ben differenti: tali sistemi comprendono una rete e fanno riferimento a tecnologie e protocolli spesso proprietari. Talvolta un sistema NAS può essere utilizzato come nodo di una SAN, data la scalabilità di tale architettura.[3]

Vantaggi[modifica | modifica sorgente]

I vantaggi offerti dai dispositivi NAS sono molteplici. Innanzitutto un NAS permette di centralizzare l'immagazzinamento dei dati in un solo dispositivo accessibile a tutti i nodi della rete, altamente specializzato per le prestazioni; quindi un NAS permette di implementare schemi RAID (Redundant Array of Independent Disks), i quali garantiscono una migliore gestione della sicurezza dei dati. Normalmente un NAS consente l'eventuale rimozione ed aggiunta di dischi "a caldo" (hot swap), senza la necessità di disattivare l'unità.

Nell'ambito dell'adozione di tale architettura un eventuale svantaggio potrebbe essere costituito dall'enorme quantità di dati che viene a transitare sulla rete, come potrebbe essere costituito dai limiti di prestazione e di stabilità di un NFS e degli altri filesystem utilizzabili in rete.

Implementazione di un server con NAS[modifica | modifica sorgente]

È possibile implementare un server NAS:

  • mediante l'acquisto di un server già preconfigurato che implementa un hardware già ottimizzato per l'utilizzo
  • utilizzando delle memorie flash che integrano un sistema NAS nativo, preconfigurato e facilmente personalizzabile da parte dell'utente
  • installando su un hardware adatto un sistema operativo correttamente configurato per erogare i servizi di rete richiesti dalla tipologia di utilizzo NAS

Gli accorgimenti maggiori riguardo alla messa in opera di tali sistemi riguardano il bilanciamento corretto della infrastruttura di rete sulla quale il sistema NAS andrà ad operare. Alcuni esempi di tali accorgimenti possono essere:

  • utilizzo di router e Switch
  • implementazione di politiche di filtraggio dei pacchetti in transito sui nodi di interfaccia delle reti
  • sviluppo di un piano di instradamento del traffico che preveda risorse riservate per il Fault recovery della connettività

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Bradley Mitchell, Introduction to NAS - Network Attached Storage, about.com. URL consultato il 14 maggio 2012.
  2. ^ (EN) How to Buy Network-Attached Storage Drives, pcworld.com, 12 settembre 2007. URL consultato il 14 maggio 2012.
  3. ^ (EN) Bradley Mitchell, SAN vs NAS - What Is the Difference?, about.com. URL consultato il 14 maggio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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