Nettunia
Nettunia era una città del Lazio nata nel novembre 1939[1] dall'unione di Anzio e Nettuno.
Il progetto di unificazione, sostenuto dal Commissario Prefettizio Vaselli, fu presentato a Mussolini affermando che si trattava di un provvedimento necessario che veniva incontro ad una specifica richiesta della cittadinanza.
I due centri cittadini potevano apparire complementari in quanto Anzio (Nettunia porto) era il fulcro delle attività marine e di pesca, mentre Nettuno (Nettunia centro) era molto più orientata verso l'attività agricola. Inoltre è cosa risaputa che una volta esisteva solo Nettuno e che Anzio nacque quando la cittadinanza del porto d'Anzio, che era un quartiere di Nettuno, fece richiesta al Pontefice di separarsi dal resto di Nettuno.
Ancor prima del termine del conflitto, le due cittadine tornarono a separarsi (marzo 1945), in virtù delle diversità economiche, storiche e culturali che i cinque anni e mezzo di unione non erano riusciti a colmare.
Oggi i due centri si contendono gran parte del turismo romano: Anzio perché caratterizzata da ristoranti raffinati e spiagge accoglienti; Nettuno per il suo porto turistico e le passeggiate sul viale principale, animato da numerosi negozi.
[modifica] Note
- ^ Il nuovo Comune fu creato con regio decreto del 17-11-1939, n. 1958