Nessuno sa

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Nessuno lo sa
Dare mo shiranai.png
Titolo originale 誰も知らない, Dare mo shiranai
Paese di produzione Giappone
Anno 2004
Durata 141 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Hirokazu Koreeda
Soggetto Hirokazu Koreeda
Sceneggiatura Hirokazu Koreeda
Fotografia Yutaka Yamasaki
Montaggio Hirokazu Koreeda
Musiche Titi Matsumura e Gonzalez Mikami
Scenografia Toshihiro Isomi e Keiko Mitsumatsu
Interpreti e personaggi
Premi

Nessuno lo sa (誰も知らない Dare mo shiranai?) è un film drammatico di Hirokazu Koreeda del 2004. È noto anche con il titolo Nobody Knows, con cui è conosciuto nel mondo anglosassone.

Pre-produzione[modifica | modifica sorgente]

Kore-eda aveva l'idea per il film da circa 15 anni: il titolo era diverso e nel primo finale si pensava a un'onirica riunione familiare.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Tokyo il dodicenne Akira Fukushima, si trasferisce con la madre (che lavora come escort), nel quartiere di Sugamo, nella parte nord della capitale. Segretamente sono venuti anche i tre fratelli minori di Akira: Kyoko, Shigeru e Yuki. Un giorno la madre dei quattro ragazzini va via per lavoro e lascia al figlio maggiore un piccola quantità di soldi che però finisce presto. Col passare del tempo la loro mamma non si fa più vedere, le bollette non vengono più pagate e non ci sono più soldi per comprare da mangiare, ma Akira non si da per vinto e troverà ogni modo per cercare di aiutare la sua famiglia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La storia si ispira a una vicenda realmente accaduta nel 1988, quando una madre lasciò da soli i cinque figli minorenni in un appartamento di Tokyo[1]
  • I veri nomi dei ragazzi del fatto di cronaca che è accaduto alla fine degli anni 80 non sono mai stati resi noti.
  • L'attore Yûya Yagira è stato il primo attore giapponese ed il più giovane a vincere il premio per la miglior interpretazione maschile al festival di Cannes.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film ha avuto numerosi riconoscimenti, fra cui:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tokyo p 189. Wendy Yanagihara Lonely Planet, 2007. ISBN 978-1-74059-558-2
  2. ^ Digital broadcasting: policy and practice in the Americas, Europe and Japan p. 160. Martin Cave, Kiyoshi Nakamura. Editore Edward Elgar Publishing, 2006. ISBN 978-1-84542-371-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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