Nervi (quartiere di Genova)

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Nervi
Il porticciolo di Nervi
Il porticciolo di Nervi
Stato Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Provincia Genova Genova
Città Genova-Stemma.png Genova
Circoscrizione Municipio IX Levante
Altri quartieri Quinto al mare
Abitanti 10 903 ab. (2010)
Nome abitanti nerviesi
Mappa dei quartieri di Genova
Mappa dei quartieri di Genova

Coordinate: 44°22′57″N 9°02′09″E / 44.3825°N 9.035833°E44.3825; 9.035833

Nervi[1] è un quartiere residenziale di 10.903 abitanti (dato al 31 dicembre 2010)[2] del comune di Genova, compreso nel Municipio IX Levante e già facente parte dell'ex circoscrizione XXV "Nervi-Quinto-Sant'Ilario" assieme all'unità urbanistica di Quinto al Mare.

Situato all'estrema periferia orientale del capoluogo genovese, dispone di un piccolo porto turistico, di una lunga scogliera sulla quale è stata costruita la lunga passeggiata intitolata ad Anita Garibaldi.

Le alture a ridosso del mare garantiscono a Nervi un clima particolarmente gradevole, soprattutto nei mesi tradizionalmente più rigidi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stemma antico di Nervi

Nervi è uno dei 19 comuni aggregati alla "Grande Genova" nel 1926[3].

L'origine della località, secondo diversi autori, si deve ad una colonia di celti che vi si stabilirono. L'ipotesi è avvalorata dal motto "NEAR AV INN" presente sullo stemma nerviese, che significherebbe "Luogo vicino al mare" e la cui storpiatura ha poi dato luogo all'attuale nome.

Un'altra ipotesi si basa sulla scritta in arvis (nei campi) che compare su una pietra miliare romana. Secondo questa teoria il nome della cittadina deriva dalla storpiatura della frase.

Il nome Nervi potrebbe derivare anche dall'imperatore romano Marco Cocceio Nerva, che sarebbe stato dedicato in suo onore da un drappello di soldati a lui fedele che trovarono rifugio nel borgo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa della confraternita del Rosario. Tra i presepi più grandi ed ammirati del genovesato vi è anche quello allestito presso la Confraternita del Rosario in via alla Chiesa Plebana, a Nervi: su una superficie di 30 m2[2] la scena della Natività è movimentata con suoni, movimentazioni e giochi d'acqua, in un ambiente tipico di montagna: l'alba, il giorno, il tramonto si alternano alla notte illuminata dalla luna. Il presepe dovuto all'impegno di Roberto Baldi e Maria Bevilacqua) è, eccetto che per le statuine, interamente fatto a mano con rametti e pietre di montagna e tutti i particolari sono resi in forma dettagliata a partire dall'angolo in cui è ricostruito il mercato, dove tutta la frutta è creata in pasta di mais.(http://www.presepenervi.it)

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Villa Gnecco, si trova sul torrente Nervi, poco sopra il tratto attraversato dal ponte storico di Nervi. Costruita nel XVIII secolo, ha la caratteristica struttura a angoli rinforzati a corpi angolari avanzati, alla maniera delle fortificazioni, che racchiudono la loggia a tre arcate al centro.

Villa Gropallo: con il parco venne donata al Comune di Genova.

La torre Gropallo

Villa Luxoro: all'estremità di Levante del Sestiere, realizzata all'inizio del Novecento, sede oggi di un museo che ospita le ricche collezioni di quadri e antiquariato dei proprietari, con le successive aggiunte. In essa sono alcune note tele di Alessandro Magnasco. Il parco si affaccia sulla scogliera a picco sul mare

Lungo la passeggiata Anita Garibaldi si trova la torre Gropallo (dal nome del marchese Gaetano Gropallo che l'acquistò a metà del XIX secolo) nota anche come "torre del fieno", per via del fieno bagnato che veniva bruciato sulla parte superiore della torre per produrre fumo e segnalare pericoli.

La costruzione della torre è risalente alla metà del cinquecento, ma negli anni è stata modificata e restaurata più volte. Nel 1936 la torre venne acquistata dal comune di Genova, e successivamente ospitò la sede della Lega navale italiana e la sezione di Nervi dell'Associazione Nazionale Alpini (presente ancora oggi).

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

La torre Gropallo: realizzata nella seconda metà del Cinquecento dopo la pesante incursione del corsaro turco Dragut (Thorgut, Turgut), prende il nome attuale dal fatto di essere stata collegata al parco Gropallo nell'Ottocento. Si trova lungo la passeggiata a mare Anita Garibaldi.

Il castello di Nervi: Costruito a protezione dell'approdo, attuale porticciolo alla foce del torrente Nervi, dove inizia la passeggiata a mare Anita Garibaldi (vedi oltre, passeggiata Anita Garibaldi, torre Gropallo).

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Passeggiata Anita Garibaldi e Parchi di Nervi.

Nel territorio di Nervi è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra i fondali delle delegazioni genovesi di Boccadasse, Sturla, Quarto dei Mille e Quinto al Mare dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di posidonia oceanica e formazioni coralline. Tra le specie animali sono presenti i pesci: Hippocampus hippocampus, Labrus merula, Parablennius gattoruggine, Parablennius tentacularis, Symphodus cinereus, Symphodus rostratus, Symphodus tinca[4].

Inseriti nel contesto urbano della delegazione si trovano i tre parchi conosciuti comunemente come Parchi di Nervi, nei cui due teatri allestiti all'aperto si è spesso tenuto un importante festival estivo del balletto e la manifestazione estiva Cinema nel Roseto.

Il porticciolo di ponente nel 2009, si nota l'opera di erosione causata dalle mareggiate

La passeggiata, posta tra i parchi ed il mare, è stata intitolata ad Anita Garibaldi nel giugno 1945[5]. La passeggiata attuale risale alla seconda metà del XIX e venne costruita in due tempi dal marchese Gropallo: la prima parte nel 1862, per collegare il porticciolo con la torre Gropallo, la seconda nel 1872 per collegare via Serra Gropallo (la strada che attraversa i parchi) con la zona di Capolungo, ma sembra che lungo il percorso esistesse già un piccolo sentiero, usato principalmente dai pescatori e contadini del luogo.

La passeggiata prevede diversi accessi alla scogliera sottostante (alcuni dei quali negli anni sono stati chiusi per motivi di sicurezza), sulla quale sono edificati degli stabilimenti balneari. La zona durante i mesi estivi è intensamente frequentata da bagnanti e da qualche pescatore.

Oltre alla scogliere che affianca la passeggiata la delegazione ha anche alcune spiagge di modeste dimensioni, che sono tuttavia frequentemente danneggiate dalle mareggiate[6]. Ai due estremi della passeggiata sono presenti delle piccole spiagge con i relativi porticcioli, a levante Capolungo (ai piedi del quartiere di Sant'Ilario), a ponente la spiaggia detta del porticciolo, mentre, proseguendo ancora a ponente, sul confine tra Quinto e Nervi, vi è la spiaggia di Caprafico.

Persone legate a Nervi[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il Viale delle Palme, che collega la stazione ferroviaria e la passeggiata Anita Garibaldi con la zona centrale in cui si trovano capolinea di diverse linee di autobus

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Un altro importante collegamento è rappresentato dalla ferrovia; la stazione di Genova Nervi è servita da tutti i treni regionali effettuati da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria che prevedono un collegamento di tipo suburbano verso il centro cittadino.

Storicamente Nervi possedeva altri due impianti ferroviari:

  • la fermata di Genova Sant'Ilario, già "Sant'Ilario Ligure", chiusa all'esercizio il primo maggio 1959 e nota perché citata in "Bocca di Rosa" di Fabrizio De André;
  • la fermata di via Cattaneo, in corrispondenza dell'ex passaggio a livello presso il porticciolo, soppressa il 15 gennaio 1948.

Un posteggio taxi si trova nella centrale Piazza Pittaluga, raggiungibile dalla stazione ferroviaria tramite il Viale delle Palme.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Nervi è servita da due autolinee interne, la circolare 517 e la linea 516 per la frazione di Sant'Ilario. Il quartiere è inoltre collegato al centro di Genova tramite le linee 15 e 17, che percorrono rispettivamente la strada lungomare e corso Europa, la linea serale 607 e la notturna N2, che fanno capolinea nella delegazione. Tutte le autolinee urbane sono gestite dall'AMT.

In passato Nervi costituiva uno dei capilinea della rete tranviaria di Genova.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Analogamente agli altri sobborghi, alcuni atlanti geografici (come quelli redatti dalla De Agostini) indicano il centro come "Genova-Nervi" per sottolinearne la dipendenza amministrativa dal comune di Genova. Di fatto, però, la denominazione più usata - e comunque ufficiale - è semplicemente "Nervi".
  2. ^ Fonte dal Notiziario statistico della città di Genova 1/2011
  3. ^ Regio Decreto Legge 14 gennaio 1926, n. 74
  4. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  5. ^ Delibera del Sindaco n. 200 del 19 giugno 1945, sul sito di Franco Bampi
  6. ^ Si veda per es Spiagge, ripascimenti in ritardo, articolo de Il Secolo XIX, del 26 maggio 2010 o Spiagge «nuove» Via al ripascimento da San Giuliano a Nervi, articolo dell'edizione genovese de Il Giornale, del 19 marzo 2009

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