Nerone Cesare

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Nerone Giulio Cesare Germanico (latino: Nero Iulius Caesar Germanicus; 6Ponza, 30) fu un membro della dinastia giulio-claudia, figlio di Germanico e Agrippina maggiore.

Germanico, padre di Nerone, acquisì un grandissimo prestigio nei primi due decenni del I secolo, e poteva vantare nobili ascendenze: era a sua volta figlio di Druso maggiore e Antonia minore, a sua volta figlia di Marco Antonio e Ottavia minore. Per parte di madre, invece, Nerone era nipote di Marco Vipsanio Agrippa e Giulia maggiore, figlia dell'imperatore Augusto. Suoi fratelli erano Tiberio e Gaio Giulio, morti in età infantile, Druso e Gaio, che divenne più tardi imperatore con il nome di Caligola. Sue sorelle, invece, erano Giulia Livilla, Drusilla e Agrippina minore. Nel 20 sposò Giulia Livilla, figlia di Druso minore e Claudia Livilla. Suoi nipoti, nati tuttavia dopo la sua morte, furono Giulia Drusilla e l'imperatore Nerone.

Germanico fu adottato dall'imperatore Tiberio e ne divenne dunque l'erede designato, ma morì tuttavia in giovane età; il princeps, allora, scelse come proprio erede il figlio Druso minore, ma anch'egli morì ancora giovane. Nerone, allora, il primogenito tra i nipoti adottivi di Tiberio, fu scelto come erede assieme al fratello Druso Cesare, e la sua tutela fu affidata da Tiberio in persona ai senatori. Quanto, tuttavia, l'imperatore si ritirò a Capri lasciando il potere al prefetto del pretorio Seiano, Nerone fu vittima, assieme a sua madre, di una violenta persecuzione: accusato di omosessalità e tentata sovversione, fu condannato al confino sull'isola di Ponza, dove morì suicida o di fame.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Antonio Spinosa, Tiberio. L'imperatore che non amava Roma, Mondadori, Milano 1985.
  • Charles Brian Rose, Dynastic Commemoration and Imperial Portraiture in the Julio-Claudian Period. Cambridge, 1997, nr. 17, pp. 66–67.

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