Nero Wolfe apre la porta al delitto

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Nero Wolfe apre la porta al delitto
Titolo originale A Family Affair
Autore Rex Stout
1ª ed. originale 1975
Genere romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese
Ambientazione New York
Protagonisti Nero Wolfe
Coprotagonisti Archie Goodwin
Serie Nero Wolfe
Preceduto da Quella bomba di Nero Wolfe

Nero Wolfe apre la porta al delitto (titolo originale A Family Affair) è il trentatreesimo, e ultimo romanzo giallo di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un uomo che rischia d'essere assassinato potrebbe trovare un rifugio più sicuro della casa di Nero Wolfe? Pierre Ducos, cameriere al Rusterman, il ristorante prediletto dal grande investigatore, è convinto di no e rifiuta di lasciare quella casa dove si è presentato in piena notte. Archie Goodwin cerca di fargli dire il nome di chi attenta alla sua vita, ma Ducos vuole parlare soltanto con Wolfe. Non ci riuscirà perché, poco dopo, verrà ucciso con un trucco diabolico nella stanza proprio sopra quella dove Wolfe sta dormendo. Per vendicare l'amico cameriere, Nero Wolfe si lancia in una delle indagini più complesse e disperate della sua lunga carriera: con insolito furore ricerca l'assassino e impegna un'accanita "guerra del silenzio" con la polizia, sopportando persino di finire in prigione.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Nero Wolfe: investigatore privato
  • Archie Goodwin: suo assistente
  • Fritz Brenner: cuoco e maggiordomo
  • Saul Panzer, Fred Durkin e Orrie Cather: investigatori privati
  • Lily Rowan: amica di Archie
  • Felix Mauer: gestore del ristorante Rusterman
  • Pierre Ducos: cameriere del ristorante Rusterman
  • Lucile Ducos: figlia di Pierre
  • Harvey H. Bassett: industriale
  • Dora Bassett: moglie di Harvey
  • Albert O. Judd, Francis Ackerman, Roman Vilar, Ernest Urquhart, Willard K. Hahn, Benjamin Igoe: ospiti di Bassett a una cena al Rusterman
  • Cramer: ispettore della Squadra Omicidi
  • Purley Stebbins: sergente della Squadra Omicidi

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]