Nero Wolfe
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| Tino Buazzelli nei panni Nero Wolfe nell'omonimo sceneggiato RAI | |
| Universo | Portale:Giallo |
| Nome originale | Nero Wolfe |
| Creato da | Rex Stout |
| Editore | Viking Press |
| Apparizione | 24 Ottobre 1934 |
| 1ª app. in | La traccia del serpente |
| Editore it. | Mondadori |
| Luogo di nascita | Trenton, New Jersey |
| Data di nascita | 17 Aprile 1893 |
| Età | 56 |
| Altezza (cm) | 178 |
| Peso (kg) | 142 |
| Capelli | castani |
| Rango | investigatore privato |
| Alleati |
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| Nemici |
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| Viking Press | |
| Personaggi immaginari (uso del template) | |
| « La distruzione del denaro è l'unico autentico sacrilegio di cui ci sia stato tramandato l'orrore » | |
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(Nero Wolfe, di Rex Stout)
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Nero Wolfe è un personaggio di fantasia nato dalla penna dello scrittore statunitense Rex Stout.
Impersona un investigatore privato, dall'enorme mole ed amante delle orchidee e del buon cibo, protagonista di numerosi romanzi e racconti brevi scritti a partire dagli anni trenta.
Indice |
[modifica] Il personaggio
Nella finzione Nero Wolfe nasce nel 1893, il 17 aprile ed è di origine montenegrina. Nei primi romanzi il luogo di nascita è Trenton (New Jersey), in seguito Stout decise di farlo diventare montenegrino a tutti gli effetti e in The black mountain ("Nero Wolfe fa la spia") vediamo Wolfe tornare al suo villaggio natale nel Montenegro.
L'io narrante dei romanzi di Nero Wolfe è il suo assistente e tuttofare Archie Goodwin, ormai abituato al suo eccentrico datore di lavoro che definisce "mio signore e donno[1]".
| « Wolfe alzò il testone. Mi soffermo su questo, poiché ha una testa così grossa che l'atto di sollevarla dà l'impressione di una fatica non indifferente. In realtà dev'essere ancora più grossa di quel che sembra; infatti il resto della sua persona è così enorme che qualunque testa, che non fosse la sua, scomparirebbe letteralmente su quel corpo.[2] » |
Nero Wolfe pesa intorno ai 150 kg ("un settimo di tonnellata"), è un raffinato buongustaio, assai pignolo, e considera il lavoro alla stregua di un indispensabile fastidio che gli consente di tenere un alto tenore di vita; è moderatamente iroso, non parla di lavoro a tavola e, pur avendo una vasta clientela femminile, è fortemente misogino; coltiva rare orchidee nel giardino pensile della sua casa (un elegante palazzo in arenaria) situata al numero 918 della 35a strada ovest di New York. Conduce orari di lavoro rigidissimi (non dedica infatti a tale attività un minuto in più del previsto, cosa che sottrarrebbe tempo alle altre attività, la coltivazione delle orchidee e il mangiare).
È specializzato nella risoluzione di intricati casi di omicidio che scioglie stando comodamente seduto a rimuginare sull'ampia poltrona del suo studio o beatamente affaccendato a curare le proprie piantine. Infatti l'investigatore non lascia quasi mai la propria abitazione (se non in pochissimi casi e mai per lavoro), abituato com'è a spostarsi tra tre vani ben distinti: la cucina, lo studio, ed esclusivamente tra le 9 e le 11 e tra le 16 e le 18, la serra privata (all'ultimo piano dell'abitazione). La disposizione dei vani, così come degli arredi e suppellettili, sono rigorosamente descritti da Stout, ed insieme alle inviolabili e immutabili abitudini, orari e regole di casa Wolfe, sono nel loro insieme una caratteristica fondamentale e comune di tutti i romanzi di Nero Wolfe.
È quindi Archie Goodwin a recarsi sui luoghi del delitto, a interrogare testimoni o parenti della vittima (salvo i casi in cui questi siano disponibili a recarsi alla casa di Nero Wolfe per essere sentiti da lui direttamente), tenere sotto controllo e pedinare sospetti, e molto altro svolgendo quindi le funzioni di "gambe" e "occhi" del suo principale.
Di tanto in tanto Stout ha prodotto romanzi ambientati al di fuori della famosa casa di arenaria (Alta Cucina, Per la fama di Cesare... ), ma in essi è sempre ben specificato come Wolfe si sia mosso dal suo domicilio per una causa ben diversa (un'esposizione floreale, un congresso di chef... ) e poi rimanga coinvolto in un'inchiesta.
Gli altri personaggi abituali dei romanzi di Nero Wolfe sono il giardiniere Theodore Horstmann, che con Wolfe si occupa della cura delle orchidee, il fido cuoco svizzero Fritz Brenner (alter ego culinario dell'investigatore dell'alta cucina del delitto). Tutti questi, come anche Archie Goodwin, vivono nella casa di Nero Wolfe.
Collaboratori occasionali sono gli investigatori Saul Panzer, Fred Durkin, Orrie Cather e Johnny Keems.
Dopo la morte di Stout (1975), il personaggio di Wolfe è stato ripreso da Robert Goldsborough in sette romanzi, pubblicati anche in Italia.
[modifica] Wolfe figlio di Holmes?
Più volte nella comunità di giallisti e fan del corpulento detective è emersa la curiosa teoria che Wolfe sia figlio di Sherlock Holmes e Irene Adler, la scaltra e spregiudicata avventuriera che riesce a beffare l'investigatore di Baker Street nel racconto "Uno scandalo in Boemia". L'ipotesi di un figlio "segreto" di Holmes e della Adler appariva anche nel film per la televisione "Sherlock Holmes a New York" (con Roger Moore e Patrick McNee) dove però questi non veniva chiaramente indicato come Wolfe. La pinguedine sembra essere un tratto caratterizzante della famiglia Holmes, non presente in Sherlock probabilmente per il suo consumo di droghe (Mycroft Holmes, suo fratello è descritto come massiccio e imponente) e questo sembrerebbe validare l'ipotesi. Philip J. Farmer rese tale parentela parte del suo "universo-pastiche" di Wold Newton, mentre lo scrittore John Lescroart scrisse due romanzi il cui protagonista Auguste Lupa veniva presentato come una sorta di "Giovane Nero Wolfe". Si può ritenere valida, comunque, l'ipotesi che lo stesso autore abbia voluto sottendere un legame fra i due personaggi, scegliendo un nome -Nero Wolfe- che ha lo stesso numero di sillabe e la stessa sequenza di vocali del nome "Sherlock Holmes".
[modifica] Nero Wolfe e i media
La figura di Nero Wolfe è stata portata più volte sul grande schermo come in televisione.
Alcune opere su Nero Wolfe prodotte per la televisione:
- Nero Wolfe, con Thayer David and Tom Mason
- Nero Wolfe, con William Conrad e Lee Horsley
- Nero Wolfe con Maury Chaykin e Timothy Hutton
[modifica] Lista episodi serie televisiva italiana di Nero Wolfe
| Per approfondire, vedi la voce Nero Wolfe (miniserie). |
In Italia, per il piccolo schermo è stato impersonato in una miniserie televisiva a fine anni sessanta dall'attore teatrale Tino Buazzelli che aveva come braccio destro, nella parte di Goodwin, Paolo Ferrari, nonché Pupo De Luca nel ruolo di Fritz Brenner.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Romanzi di Rex Stout
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[modifica] Romanzi brevi di Rex Stout
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[modifica] Raccolte
- 1942 - Orchidee nere (Black Orchids): Orchidee nere; Cordialmente invitati a incontrare la morte
- 1944 - Non abbastanza morta (Not Quite Dead Enough): Non abbastanza morta; Trappola esplosiva
- 1949 - Prima di morire (Trouble in Triplicate): Prima di morire; Nero Wolfe è in pericolo; Morte per appuntamento
- 1950 - Lunga vita al morto (Three Doors to Death): Lunga vita al morto; Così parlò Nero Wolfe; Nero Wolfe nella camera a gas
- 1951 - Non credo agli alibi (Curtains for Three): Non credo agli alibi; Nella gola del morto; Mascherato per uccidere
- 1952 - La pistola scomparsa (Triple Jeopardy): Nero Wolfe escogita uno stratagemma; È stato ucciso un poliziotto; Nero Wolfe e la pistola scomparsa
- 1954 - Le tre ragazze (Three Men Out): Le tre ragazze; Nero Wolfe fa due più due; Nero Wolfe vince la partita
- 1956 - Quando un uomo uccide (Three Witnesses): Quando un uomo uccide; Nero Wolfe raggira l'accusa; Nero Wolfe non abbaia ma morde
- 1957 - L'invulnerabile (Three for the Chair): Il caso Fyfe; L'invulnerabile; Nero Wolfe e il "suo" cadavere
- 1958 - Natale di morte (And Four To Go): Natale di morte; Sfilata di Pasqua; Il picnic del quattro luglio; Il segreto della signorina Voss
- 1960 - Colpo di genio (Three at Wolfe's Door): Colpo di genio; Assassinio indiretto; Nero Wolfe preso al lazo
- 1962 - L'enigma della pistola (Homicide Trinity): L'avvocato delle cause vinte; L'enigma della pistola; Dollari matti
- 1964 - Vicolo cieco (Trio for Blunt Instruments): Uccidete subito, pagherete poi; Vicolo cieco; Un mistero per Goodwin
- 1985 - Death Times Three (Bitter End; Frame up for Murder; Assault on a Brownstone)
[modifica] Romanzi di altri autori
[modifica] Robert Goldsborough
- 1986 - Nero Wolfe: delitto in mi minore (Murder in E Minor)
- 1987 - Nero Wolfe e il quarto potere (Death on Deadline)
- 1988 - Nero e Archie docenti in delitto (The Bloodied Ivy)
- 1989 - Nero Wolfe: l'ultima coincidenza (The Last Coincidence)
- 1990 - Dissolvenza in Nero Wolfe (Fade to Black)
- 1992 - Nero Wolfe: la guglia d'argento (Silver Spire)
- 1994 - Nero Wolfe: il capitolo mancante (The Missing Chapter)
[modifica] Note
- ^ "Donno" è un termine, d'uso letterario e arcaicizzante, che significa "signore", "padrone", derivante dal latino "dominus"
- ^ Rex Stout, La traccia del serpente, trad. Clara Vela, Mondadori, Milano, 1973
[modifica] Voci correlate
- Nero Wolfe - Lo sceneggiato RAI (1969-1971)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda sul personaggio di Nero Wolfe dell'Internet Movie Database


