Nephilidae
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Nephila clavipes, femmina; in alto sulla sinistra il maschio |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Araneoidea |
| Famiglia | Nephilidae SIMON, 1894 |
| Generi | |
Nephilidae SIMON, 1894 è una famiglia di ragni appartenente all'ordine Araneae della classe Arachnida.
Il nome deriva dal greco νὲω, nèo cioè io filo, io tesso, e φιλέω, filèo, cioè io desidero, io amo, volendo intendere una propensione innata a tessere e costruire ragnatele, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Sono ragni di cospicue dimensioni, normalmente la grandezza di un palmo umano per le femmine e 1/5 di questo per i maschi; costruiscono elaborate ragnatele dai fili di colore giallognolo, forse le più articolate fra tutti i ragni. Di forma sferica, vengono sovente rinnovate in quanto perdono di viscosità dopo alcune ore. Il colorito trae in inganno molti insetti che vi rimangono intrappolati.
[modifica] Comportamento
Non è raro che la femmina dopo l'accoppiamento mangi il maschio o i maschi che le si avvicinino consentendo ad altri maschi di accoppiarsi. Sono presenti in letteratura casi di cannibalismo con altri ragni anche delle medesime dimensioni e casi di vera e propria fuga da scarafaggi in avvicinamento, quando potrebbero costituire un eccellente pranzo. Spesso gli appartenenti il genere Nephila sono parassitati da altri minuscoli ragni del genere Argyrodes. Probabilmente la ricostruzione continua della ragnatela può essere un sistema per liberarsi temporaneamente di questi scomodi parassiti. Secernono un veleno alquanto potente e simile a quello della vedova nera ma senza conseguenze letali per gli esseri umani, cui provoca edemi e vesciche senza conseguenze.
[modifica] Utilità
Negli ultimi anni il filo particolare secreto da questi ragni sta interessando gli studiosi di nanotecnologie, in quanto dal punto di vista tecnologico si è sperimentato che può essere utilizzata per queste proprietà eccezionali: resistenza allo stiramento maggiore dell'acciaio a parità di diametro, estensibilità paragonabile alla gomma, capacità di assorbire acqua non perdendo queste proprietà, biodegradabilità e proprietà meccaniche paragonabili al Kevlar.
[modifica] Distribuzione
Sono molto diffusi nelle regioni più calde del mondo, specialmente in Australia, Asia, Africa e America.
[modifica] Tassonomia
Attualmente, a dicembre 2011, si compone di 4 generi e 61 specie[1]:
- Clitaetra Simon, 1889 - Africa, Madagascar, Sri Lanka
- Herennia Thorell, 1877 - Asia meridionale, Australia
- Nephila Leach, 1815 - tutta l'area compresa fra i due tropici
- Nephilengys L. Koch, 1872 - tutta l'area compresa fra i due tropici
| Per approfondire, vedi le voci Lista delle specie di Nephilidae e Famiglie di Araneae. |
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Nephilidae
[modifica] Collegamenti esterni
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